Collaboratrice domestica: le spese detraibili

Collaboratrice domestica: vediamo insieme come funziona la detrazione delle spese per gli addetti a lavori domestici e all’assistenza personale.

2' di lettura

Sapevi che le spese per la retribuzione della figura di collaboratrice domestica possono essere detratte? Scopriamo come funziona, in questo approfondimento (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

INDICE

Contributi detraibili per collaboratrice domestica

Come ti abbiamo accennato in apertura, i contributi versati a cadenza trimestrale per i lavoratori domestici possono essere detratti o dedotti.

La differenza tra i due strumenti sta soprattutto nel modo in cui vengono sfruttati, ma entrambi hanno come obiettivo quello di abbassare l’Irpef da pagare sui redditi prodotti l’anno precedente.

Le detrazioni sono quindi “sconti fiscali” a tutti gli effetti, mentre le deduzioni sono importi che abbassano la base imponibile su cui l’Irpef viene calcolata.

In particolare, i contributi che si possono portare in detrazione fiscale si riferiscono ai collaboratori che si occupano dell’assistenza di persone non autosufficienti.

In questo caso si potrà ottenere un rimborso Irpef pari al 19% della spesa fino a un limite massimo di 2100 euro.

La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che affrontano la spesa.

Per usufruire dell’agevolazione, sono necessari il certificato medico per attestare la condizione di non autosufficienza e le ricevute dei pagamenti fatti all’assistente familiare.

Ti ricordiamo che puoi usufruire della detrazione se il reddito complessivo è inferiore a 40.000 euro.

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Collaboratrice domestica: ecco le spese deducibili

Oltre alla detrazione dei contributi, c’è anche l’opzione della deduzione delle somme versate per i contributi previdenziali e assistenziali anche dei lavoratori senza specifiche finalità assistenziali.

Rientrano quindi in questa categoria i contributi versati per colf, governanti, baby sitter e altri lavoratori domestici che non necessariamente si occupano di persone non auto sufficienti.

In questo caso sono deducibili le spese fino a una soglia massima di 1.549,37 euro.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi sulle spese detraibili e quelle deducibili per le figure di collaboratore o collaboratrice domestica non esitare a scriverci su Instagram.

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