Colori regioni, c’è ottimismo. Basta coprifuoco? Il punto

Colori regioni: oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza, deciderà i nuovi colori delle regioni. I dati sono buoni e c'è ottimismo: potrebbe non esserci nessuna zona rossa. Ecco perché Salvini e Renzi spingono per abolire il coprifuoco.

3' di lettura

Colori regioni, il punto – Oggi, come ogni venerdì, il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà l’ordinanza in cui saranno indicati i nuovi colori delle regioni.

La scelta dipenderà dai dati presentati nel documento di monitoraggio sulla diffusione del contagio da coronavirus, redatto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Nonostante la lieve risalita dell’Indice RT (da 0,81 a 0,85) i dati sono buoni e buona parte d’Italia dovrebbe passare (o rimanere) in zona gialla. Addirittura, potrebbero non esserci più zone rosse.

Colori regioni, la mappa

Secondo gli ultimi dati, le proiezioni e le indiscrezioni che arrivano dalle regioni questi saranno i nuovi colori delle regioni a partire da lunedì, 10 maggio:

  • Zona gialla: Molise, Lazio, Abruzzo, Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto-Adige, Lombardia e Piemonte;
  • Zona arancione: Sicilia e Sardegna;
  • Tra gialla e arancione: Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Veneto;
  • Tra rossa e arancione: Valle d’Aosta.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook.

Colori regioni, c'è ottimismo. Basta coprifuoco? Il punto
Colori regioni: cosa cambia da lunedì, 10 maggio.

Colori regioni, chi rischia

Le regioni in bilico tra gialla e arancione sono quelle del Sud Italia e il Veneto:

  • Calabria: la regione potrebbe tornare gialla, grazie alla flessione sui ricoveri negli ospedali. Il dubbio deriva dall’aumento dei contagi registrato ieri, con 343 positivi a fronte dei 284 del 5 maggio (8,75% contro 6,5%);
  • Basilicata: Quasi certo il passaggio in zona gialla, l’Indice Rt infatti è sceso da 1,02 a 0,85;
  • Puglia: Nonostante i numeri sia relativamente più alti rispetto alle altre regioni in bilico, l’indice di 1.171 attualmente positivi su 100.000 abitanti dovrebbe permettere il passaggio in zona gialla;
  • Campania: la regione vive invece una situazione opposta: rischia l’arancione. Infatti, nonostante un miglioramento nel numero delle vittime, sono aumentati lievemente i contagi;
  • Veneto: il Veneto è la regione più a rischio zona arancione, infatti l’Indice Rt è a 0,95 ossia a un passo dalla soglia in cui si ufficializza una situazione di epidemia (Rt 1).

Colori regioni, Renzi e Salvini: basta coprifuoco

Questi dati, uniti al buon ritmo raggiunto dalla campagna di vaccinazioni gestita dal generale Figliuolo, hanno spinto i segretari della Lega, Matteo Salvini, e di Italia Viva, Matteo Renzi, a spingere per l’abolizione del coprifuoco.

I virologi sono però contrari e in mattinata il virologo Massimo Galli ha dichiarato:

«Sono quattro le condizioni che determinano contatti tra la popolazione, in cui ci si ‘mischia’ con gli altri con o senza precauzioni:

  • Andare al lavoro e a scuola;
  • Stare al lavoro o a scuola;
  • Tornare a casa;
  • Uscire la sera e avere relazioni di vario genere.

L’unica che può essere sacrificata, anche perché mescola persone diverse, è l’ultima».

Le regioni d’altro canto sembrano essere favorevoli all’abolizione o quanto meno a un allungamento del coprifuoco alle 23:00.

Potrebbero interessarti anche:

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie