Combinazione tra due vaccini diversi, le Regioni dicono sì

Combinazioni tra due vaccini diversi: le Regioni dicono sì e anche il ribelle De Luca fa marcia indietro e si piega alle direttive del commissario. Chi ha fatto AstraZeneca e ha meno di 60 anni dovrà fare Pfizer o Moderna. Lo Spallanzani ha avviato uno studio per accertare la sicurezza del mix. I problemi di logistica e l'obiettivo dell'80% di vaccinati entro fine settembre.

5' di lettura

Combinazione tra due vaccini diversi, anche De Luca si piega. Ora tutte le Regioni sono disposte a seguire le direttive del governo e del commissario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo.

Non è il momento delle polemiche, è in sintesi il pensiero di Figliuolo. Ora c’è solo da raggiungere un obiettivo «immunizzare l’80% degli italiani entro fine settembre».

Un obiettivo reso più difficile da centrare dopo la rinuncia, di fatto, ad AstraZeneca.

Entro settembre 54 milioni di dosi

I numeri parlano chiaro e dovrebbero rendere possibile l’ambizione del commissario. Entro settembre arriveranno in Italia altre 54 milioni di dosi. Ed entro quella data, ha dichiarato, «siamo in grado di coprire l’80% della platea vaccinabile».

L’80% è il numero che gli esperti ritengono sufficiente per l’immunità di gregge. Una barriera abbastanza elevata per contrastare l’irruzione del nostro Paese della temuta variante indiana (o variante Delta).

La retromarcia di De Luca: sì alla combinazione tra due vaccini diversi

Dopo giorni di polemiche, i governatori delle Regioni si sono come al solito allineati alle direttive nazionali (ci chiediamo sempre a cosa serve agitarsi se poi finisce sempre allo stesso modo).

Resta comunque la richiesta di molti presidenti di Regione di un parere definitivo sulla combinazione tra due vaccini diversi (vaccinazione eterologa) da parte dell’Ema, e anche che la pletora di esperti parli finalmente «con voce unanime».

Chiedono anche di mettere fine alla confusione su AstraZeneca, cioè finisca il balletto delle mezze decisioni sul vaccino anglosvedese, anche perché a farne le conseguenze sono i cittadini e gli stessi governatori, presi in mezzo tra l’incertezza di chi deve vaccinarsi e le richieste del governo.

La prima e più rilevante retromarcia è arrivata dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Il presidente ribelle aveva rifiutato di considerare la combinazione tra due vaccini diversi.

Pretendeva di vaccinare con AstraZeneca chi aveva già avuto AstraZeneca, anche se al di sotto dei 60 anni e nonostante le precise indicazioni arrivate dal commissario (con il quale c’è un’aspra polemica aperta).

La polemica con Figliuolo: basta caos comunicativo

Dopo aver invitato Figiuolo a cessare «le comunicazioni quotidiane», De Luca ha alzato bandiera bianca e si è accodato agli altri governatori sulla combinazione tra due vaccini diversi: «Ci auguriamo che le vicende degli ultimi giorni convincano tutti della necessità di porre fine al caos comunicativo sui vaccini. È indispensabile parlare con una voce sola».

Lo Spallanzani verifica la sicurezza del mix di vaccini

Sull’efficacia della combinazione tra due vaccini diversi ci sono pochi dubbi. O almeno, i risultati che arrivano dagli altri Paese dove già è iniziata sono più che positivi. Nonostante tutto l’Istituto Spallanzani di Roma ha avviato uno studio per valutare sia l’efficacia, sia la sicurezza della combinazione tra un vaccino con vettore virale (AstraZeneca) e uno con mRna messaggero (Pfizer o Moderna).

Ci saranno dosi sufficienti per il mix con i richiami?

Il vero problema è un altro: arriveranno dosi sufficienti per vaccinare e in fretta anche i più giovani? Ma non solo, servono anche 930mila dosi per il richiamo agli under 60 che hanno avuto come primo vaccino AstraZeneca.

Sono numeri importanti. Il rischio di un rallentamento della campagna vaccinale è dietro l’angolo. Il commissario ha comunque rassicurato: «Le dosi in arrivo sono sufficienti, non abbiamo chiesto nuove forniture di vaccini mRna, ma stiamo valutando. Se dovessero arrivare dosi aggiuntive, meglio».

Quali sono le Regioni che avranno maggiore bisogno di un “rinforzo” di vaccini?

Campania e Lazio in difficoltà

La Campania di sicuro, che ha una delle popolazioni più giovani del Paese. O il Lazio, che è la regione dove sono state somministrate più dosi di AstraZeneca e ora ci sono oggettivi problemi per i richiami.

La decisione di annullare i richiami del vaccino anglosvedese agli under 60 arriva proprio nel momento di arrivi massimi del vaccino AstraZeneca. E di contro esplode la richiesta – per ovvi motivi – di Pfizer e Moderna.

Bilanceremo le dosi di riserva

Una situazione non facile da gestire. Ma ancora una volta il commissario Figliuolo è ottimista: «stiamo bilanciando le dosi di riserva».

Il ritardo causato dalla combinazione di due vaccini diversi non dovrebbe essere superiore alle due settimane. Si vedrà, sarebbe un risultato importante e consentirebbe di centrare l’obiettivo della immunizzazione di massa entro settembre, quasi in coincidenza con l’avvio del nuovo anno scolastico.

Contagio ancora in calo

Nel frattempo i dati sui contagi in Italia continuano a essere molto rassicuranti. Il numero dei morti è ancora alto, 63, ma i nuovi casi sono stati 1.255, con un tasso di positività che è precipitato allo 0,6%, tra i più bassi mai registrati.

Se vuoi seguire tutte le news e i video di TheWam usa questi link:

WhatsApp

https://thewam.net/redirect-lavoro.html

Facebook

Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

YouTube

https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

Telegram

https://t.me/bonuselavorothewam

Instagram

https://www.instagram.com/thewam_net

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie