Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Come abbassare l’Isee in modo legale

Come abbassare l’Isee in modo legale

Come abbassare l'Isee in modo legale: sistemi pratici per far calare l'Isee quando non si rientra nei limiti per ottenere delle agevolazioni sociali.

di The Wam

Agosto 2021

Come abbassare l’Isee in modo legale. Per accedere a numerose prestazioni sociali agevolate è necessario avere un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) al di sotto di un certo limite. Alcuni non rientrano per differenze minime o di poche migliaia di euro. In questo articolo vediamo come abbassare l’Isee in modo legale.

Prima di addentrarci nel tema e quindi verificare come abbassare l’Iva in modo legale, vediamo in breve cos’è l’Isee, poi entreremo nell’argomento dell’articolo.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook

Come abbassare l’Isee in modo legale: cos’è

L’Isee è un’autocertificazione con la quale il contribuente attesta reddito e patrimonio della famiglia.

Come saprete, per ottenere una agevolazione o accedere a un servizio sociale il requisito preliminare è il valore dell’Isee.

Bisogna insomma dimostrare di avere un reddito che rientra in determinati (e variabili) limiti.

L’Isee (basso) garantisce anche altri benefici:

Un sistema che consente di aiutare i nuclei familiari che non hanno grandi risorse economiche.

Come abbassare l’Isee in modo legale: quando si può modificare

Entriamo nell’argomento chiave di questo articolo: come abbassare l’Isee in modo legale.

Vediamo prima la situazione più comune, quando l’Isee dichiarato non è più fedele alla reale situazione economica del nucleo familiare.

Per presentare un nuovo Isee aggiornato sono necessarie queste condizioni:

il nucleo familiare deve avere già in corso un Isee valido;

uno dei componenti deve aver perso il lavoro (a tempo indeterminato) nel corso dell’anno a cui fa riferimento l’Isee ordinario (i redditi in questione si riferiscono al secondo anno precedente);

per almeno uno dei componenti deve essere stato ridotto l’orario di lavoro;

per almeno un componente della famiglia deve essere cessato un lavoro a tempo determinato (ma deve dimostrare che l’anno precedente è stato occupato almeno 120 giorni);

per almeno uno dei componenti deve essere terminata l’attività di dipendente autonomo (se svolta con continuità l’anno precedente);

che uno dei componenti del nucleo familiare non riceva più la pensione o qualsiasi altra prestazione assistenziale che non rientra nel reddito complessivo per l’Irpef;

che il reddito familiare si modifichi del 25% rispetto a quella della precedente dichiarazione Isee.

Come abbassare l’Isee in modo legale: Isee corrente

In questi casi è necessario presentare l’Isee corrente che aggiornerà i dati economici familiari. L’Isee corrente ha una validità di 6 mesi a partire dal giorno di presentazione della Dsu (dichiarazione sostitutiva unica).

L’aggiornamento può essere anche fatto entro due mesi, se qualcuno del nucleo ha perso il lavoro o non usufruisce più di qualche trattamento.

Come abbassare l’Isee in modo legale: cambio di residenza

Si può abbassare il valore dell’Isee se venisse modificata la composizione del nucleo familiare rispetto a quanto dichiarato nella Dsu.

Questo caso si verifica quando il nucleo familiare è diverso rispetto alla famiglia anagrafica e avviene solo c’è un cambio di residenza.

Come abbassare l’Isee in modo legale: proprietà immobiliari

L’Isee può essere ridotto agendo sulle proprietà mobiliari o immobiliari. O meglio, a volte basta avere un immobile, anche non utilizzato e che quindi non comporta reddito (ma da dichiarare nella Dsu), che alza il valore dell’Isee e fa svanire la possibilità di accedere a un bel po’ di agevolazioni.

In questo caso una delle possibilità è cedere quella proprietà immobiliare in usufrutto, in questo modo viene esclusa da patrimonio immobiliare e fa rientrare l’Isee in determinati parametri.

La nuda proprietà verrà dichiarata dall’usufruttuario.

L’operazione non serve a nulla se si cede l’usufrutto a un altro componente del nucleo familiare (l’Isee resta identico).

Come abbassare l’Isee in modo legale: conti cointestati

A volte l’Isee supera determinate soglie in presenza di conti cointestati (magari con i genitori). Se i depositi sono di una certa consistenza, l’Isee avrà degli inevitabili spostamenti verso l’alto.

In questo caso – se il conto è utile per effettuare delle operazioni anche per gli anziani genitori – sarebbe preferibile non avere la cointestazione, ma solo una delega a operare, che viene rilasciata direttamente dall’intestatario.

Così sarà comunque possibile continuare a effettuare tutte le operazioni bancarie (Rid, bonifici, prelievi, versamenti, assegni e così via), ma il valore dell’Isee non sarà aumentato.

I depositi sul conto corrente non rientrerebbero, anche solo al 50%, tra le proprietà del contribuente.

Per tutte le news e i video di TheWam segui questi link:

Ricevi su Whatsapp tutte le news su bonus e lavoro

Ricevi su Telegram gli ultimi aggiornamenti su pagamenti e bonus

Se hai dubbi su bonus e pagamenti, invia le tue domande su Instagram

Guarda subito tutte le video-guide sui bonus e i pagamenti sul Canale YouTube

Sul gruppo Facebook segui le ultime novità sui bonus e confrontati con migliaia di persone

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp