Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Come andare in pensione a 63 anni

Come andare in pensione a 63 anni

Come andare in pensione a 63 anni? Quali sono le soluzioni messe a disposizione dal nostro ordinamento previdenziale? Scopriamolo in questo articolo.

di Carmine Roca

Settembre 2022

Come andare in pensione a 63 anni? Quali sono le soluzioni a disposizione dei lavoratori italiani? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Prima di procedere con la lettura dell’articolo, dai un’occhiata agli aumenti previsti da settembre sulla pensione minima e quali sono le novità per la pensione dal 2023.

INDICE:

Come andare in pensione a 63 anni?

Come andare in pensione a 63 anni? Il nostro ordinamento previdenziale permette di andare in pensione anche prima di compiere 67 anni, l’età minima per accedere alla pensione di vecchiaia con 20 anni di contributi maturati.

Oltre alla “formula classica” sono in vigore alcune opzioni anticipate come la pensione anticipata ordinaria, Quota 102, l’Ape Sociale, Opzione Donna, Quota 41 per lavoratori precoci e la pensione anticipata per lavori usuranti.

Tra le tante possibilità a disposizione, c’è quella di uscire dal mondo del lavoro a 63 anni, rispettando determinati requisiti. Nei prossimi paragrafi vedremo insieme come andare in pensione a 63 anni, prima scopri quanto si prende di pensione con:

Scopri la pagina dedicata a tutti i modi per andare in pensione in anticipo.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Come andare in pensione a 63 anni? Ape Sociale

Come andare in pensione a 63 anni? La prima possibilità per andare in pensione a 63 anni è concessa dall’Ape Sociale. Parliamo dell’anticipo pensionistico introdotto dalla Legge di Bilancio del 2017, che probabilmente sarà reso strutturale dal 2023, concesso dall’INPS ai lavoratori con 63 anni di età, con un’anzianità contributiva compresa tra i 30 e i 36 anni, appartenenti a determinate categorie.

Possono accedervi i lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato, gli autonomi e i lavoratori parasubordinati, iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria o alle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi o alla Gestione Separata dell’INPS. Non possono richiederla i liberi professionisti.

Occorre avere la residenza in Italia, non essere titolari di altre pensioni e aver cessato la propria attività lavorativa.

Abbiamo detto che l’INPS eroga un anticipo pensionistico, pari all’importo dell’ultimo stipendio percepito prima di accedere all’Ape Sociale, fino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia.

Ma chi può andare in pensione a 63 anni con l’Ape Sociale? La possibilità è aperta a:

Inoltre, alle lavoratrici con figli a carico è concessa una riduzione dei requisiti contributivi di 12 mesi per ciascun figlio, fino al limite massimo di 2 anni.

Per i lavoratori dell’agricoltura e della zootecnia è previsto il computo integrale di un anno di contributi se si è svolto, nell’arco di 12 mesi, il numero minimo di giornate pari a 156.

Come andare in pensione a 63 anni
Come andare in pensione a 63 anni? Soluzioni possibili.

Come andare in pensione a 63 anni: pensione anticipata contributiva

Come andare in pensione a 63 anni? L’alternativa all’Ape Sociale è la pensione anticipata contributiva. Anche in questo caso i requisiti sono piuttosto stringenti.

Si può accedere a questa opzione con 63 anni e 7 mesi di età, 20 anni di contributi, a patto che l’assegno calcolato superi di 2,8 volte l’importo dell’assegno sociale (1310,71 euro, nel 2022).

Inoltre, bisogna rispettare un’altra condizione: i 20 anni di contributi devono risultare versati dal 1° gennaio 1996. Anche un solo mese di contributi maturati prima del 1996 negherebbe il diritto alla pensione anticipata contributiva.

Questo, perché, l’importo della pensione deve essere calcolato col sistema interamente contributivo. Però, esiste un’eccezione per scavalcare l’ostacolo, nel caso in cui si hanno contributi versati prima del 1996.

Si tratta del computo dei contributi nella Gestione Separata dell’INPS. Gli iscritti alla Gestione Separata possono versare, in questa cassa, la contribuzione maturata in altre classi, escluse quelle professionali.

In questo modo i versamenti accreditati sono ricalcolati col sistema contributivo, dando modo al lavoratore di richiedere la pensione anticipata contributiva al compimento dei 63 anni di età.

Ma, attenzione. Si può adottare il computo dei contributi nella Gestione Separata a patto che:

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp