Come andare in pensione per causa di servizio

Come andare in pensione per causa di servizio? Ecco cosa si intende per causa di servizio, chi può beneficiarne e quando richiedere la pensione.

5' di lettura

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INDICE:

Come andare in pensione per causa di servizio: cos’è la causa di servizio?

Oggi vi parliamo di come andare in pensione per causa di servizio. Iniziamo con il chiarire cosa intendiamo per causa di servizio.

Parliamo di quel riconoscimento dell’insorgere di una malattia o di un’infermità professionale, applicato nel pubblico impiego non privatizzato.

Chi può richiedere la causa di servizio? I beneficiari sono i dipendenti della Pubblica Amministrazione, delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza.

Quindi, se un dipendente di una di queste categorie dovesse subire un infortunio o contrarre una malattia professionale mentre presta servizio, ha diritto al riconoscimento della causa di servizio.

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La malattia professionale può essere generata dall’esposizione ad agenti cancerogeni: è il caso dell’amianto o dell’uranio impoverito, che ha causato diverse morti tra lavoratori e militari.

Per ottenere il riconoscimento della causa di servizio è necessario dimostrare che ci sia un nesso causale, efficiente e determinante, tra il servizio prestato e la malattia professionale. La causa di servizio, inoltre, può essere riconosciuta anche come concausa.

La sentenza del Consiglio di Stato, numero 837 del 2016, afferma che “all’interessato basta dimostrare l’insorgenza della malattia in termini probabilistici-statistici, non essendo sempre possibile stabilire un nesso diretto di causalità tra l’insorgenza della neoplasia e i contesti operativi complessi o degradati sotto il profilo bellico o ambientale in cui questi è chiamato a operare”.

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Come fare richiesta per il riconoscimento della causa di servizio?

Prima di andare a vedere come andare in pensione per causa di servizio, vediamo insieme come fare richiesta per il riconoscimento della causa di servizio.

Il richiedente deve presentare domanda presso l’ufficio o il comando dove lavora, oppure seguire una procedura semplificata, compilando il modello C: la pratica è avviata dall’amministrazione di appartenenza in caso di infortunio per causa violenta, curato presso una struttura sanitaria.

La domanda va inviata entro 6 mesi dall’infortunio subito o dal momento in cui si è a conoscenza della malattia professionale. Se il lavoratore cessa il rapporto di lavoro, il termine è di 5 anni; 10 anni se il richiedente è affetto dal Morbo di Parkinson.

Alla domanda vanno allegati alcuni documenti che attestano il nesso causale tra la lesione o la malattia professionale e il servizio svolto. Bisogna specificare la tipologia di infortunio o della patologia; da cosa sono stati determinati e quali conseguenze hanno provocato sull’integrità psicofisica e sull’idoneità al servizio del richiedente.

La richiesta viene sottoposta all’amministrazione di competenza ed esaminata dalla commissione medica ospedaliera.

Attraverso le tabelle causa di servizio A e B si possono stabilire le percentuali di invalidità provocate dall’infermità. La tabella A è strutturata da 8 categorie:

  • 1° categoria, da 100% a 80%;
  • 2° categoria, da 80% a 75%;
  • 3° categoria, da 75% a 70%;
  • 4° categoria, da 70% a 60%;
  • 5° categoria, da 60% a 50%;
  • 6° categoria, da 50% a 40%;
  • 7° categoria, da 40% a 30%;
  • 8° categoria, da 30% a 20%.

Per infermità più lievi si fa riferimento alla Tabella B, con percentuali che vanno dal 10 al 20%.

Nel caso in cui la commissione medica dovesse dare parere negativo, il richiedente può sempre impugnare il decreto in sede amministrativa o adire le vie legali. Nei prossimi paragrafi andremo a vedere come andare in pensione per causa di servizio.

Come andare in pensione per causa di servizio
Come andare in pensione per causa di servizio

Come andare in pensione per causa di servizio?

Come andare in pensione per causa di servizio? Ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, delle Forze Armate e del Comparto Sicurezza spetta anche la pensione privilegiata per causa di servizio.

Questa è concessa a prescindere dall’età e dall’anzianità contributiva del dipendente: quando smette di lavorare per inidoneità assoluta e permanente o per fine rapporto, scatta automaticamente la procedura per il riconoscimento della pensione privilegiata.

Ai dipendenti militari e quelli appartenenti ai Corpi di Polizia non è richiesto il requisito dell’inabilità per accedere alla pensione privilegiata.

La pensione per causa di servizio è erogata non solo al dipendente, ma anche ai familiari in caso di decesso del lavoratore.

Se non si è ancora in possesso del riconoscimento della causa di servizio, la domanda amministrativa deve essere presentata entro 5 anni dalla data di cessazione di servizio o di 10 anni nel caso in cui il lavoratore sia stato colpito dal Morbo di Parkinson.

Ai dipendenti invalidi con infermità ascritte alle prime 4 categorie della tabella A di cui al D.P.R. numero 834/1981, previa presentazione della domanda, sono riconosciuti due mesi di contribuzione figurativa per ogni anno di servizio prestato, fino a un massimo di 5 anni.

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