Sei un professionista e vuoi aprire una partita IVA online in regime forfettario in modo rapido ed economico? Ti spiegheremo come procedere e illustreremo i vantaggi della scelta. Condivideremo anche un soluzione che può farti risparmiare tempo e soldi. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Partita IVA: cos’è e quando aprirla
La partita IVA è un codice che identifica la posizione di impresa o di lavoratore autonomo nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Non c’è una regola precisa per l’apertura della partita iva. Generalmente, si apre quando si intende svolgere un’attività imprenditoriale o professionale con caratteri di abitualità e autonomia.
Partita IVA regime forfettario: vantaggi e agevolazioni
Dal 2023, con la Flat Tax, se fatturi meno di 85.000 euro annui, puoi usufruire del regime forfettario. Questa agevolazione ti consente di determinare il reddito imponibile in base all’ammontare dei tuoi incassi e al codice ATECO della tua attività.
Potrai anche beneficiare di un’imposta sostitutiva del 15%, che scende al 5% per le nuove attività nei primi 5 anni. Non dovrai occuparti delle ritenute alla fonte dei tuoi fornitori, né pagare l’IVA o la ritenuta d’acconto sui tuoi ricavi.
Tutte queste semplificazioni renderanno la gestione della Partita IVA molto più agevole.
Se apri una ditta individuale, puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi.
Nel prossimo paragrafo vedremo quali sono i requisiti per beneficiare del regime forfettario.

Requisiti per aprire la Partita IVA in regime forfettario
Nel beneficiare di questa fiscalità agevolata è necessario soddisfare alcuni requisiti:
- fatturato inferiore agli 85mila euro. La soglia viene proporzionata in base al momento di apertura della Partita IVA. Per calcolarla può essere prezioso il supporto di un commercialista. Nei prossimi paragrafi vedremo come trovarne uno economico e interamente online;
- residenza in Italia;
- assenza di quota di maggioranza in società di capitali che operano nello stesso settore della nuova attività autonoma;
- assenza di partecipazione in società di persone, incluse quelle familiari;
- eventuale compenso da da corrispondere ai propri collaboratori inferiore a 20mila euro annui;
- eventuale RAL (Retribuzione annua lorda) da dipendente inferiore a 30mila euro annui.
Come aprire la Partita Iva online in regime forfettario: documenti da compilare
Per aprire la partita IVA online in regime forfettario come professionista, occorre fare richiesta all’Agenzia delle Entrate. Puoi compilare il Modello AA9/12 sul loro sito web, utilizzato per la dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione dell’attività ai fini IVA per imprese individuali e lavoratori autonomi.
Nel documento dovrai inserire i tuoi dati personali, il Codice ATECO della tua attività e la data di inizio del lavoro.
Se si apre una ditta individuale, oltre alla Partita IVA servirà a comunicazione SCIA al Comune di riferimento e l’iscrizione alla camera di commercio. Entrambe queste comunicazioni possono essere svolte online attraverso la pratica ComUnica.
Una volta presentata la richiesta, ti sarà assegnato un numero di 11 cifre, il tuo nuovo codice di partita iva.
Dopo aver aperto la partita IVA online, dovrai iscriverti all’INPS o alla tua Cassa Previdenziale.
Come aprire la partita IVA online e gestirla con un servizio professionale
Puoi delegare l’apertura della partita IVA e la successiva gestione a dei professionisti che svolgano tutte le procedure in modo veloce ed economico.
Nel prossimo paragrafo offriamo una veloce panoramica delle differenze fra regime forfettario e regime ordinario.
Tabella confronto tra regime forfettario e regime ordinario
| Regime Forfettario | Regime Ordinario | |
| Deduzioni e Detrazioni | Solo spese forfettarie | Tutte le spese sostenute durante l’attività |
| IVA | Esente | Dovuta |
| Aliquota di Tassazione | 15% (ridotta al 5% nei primi 5 anni con requisiti) | Viene calcolato sugli scaglioni progressivi legati al reddito. Qui la consulenza di un professionista può tornarti utile. |
| Adempimenti Fiscali | Ridotti | Maggiori |
| Agevolazioni | Presenti | Minori |
| Tassazione | Unica imposta sostitutiva | IRPEF con differenti aliquote |
| Limiti di Ricavi | € 85.000 | Passaggio al regime ordinario in contabilità ordinaria obbligatorio per società di capitali e facoltativo per società di persone e ditte individuali che, nell’anno precedente, non abbiano superato € 500.000 per le prestazioni di servizi, € 800.000 per altre attività |
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla partita IVA: