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Come assumere una badante o una colf

Vediamo come assumere una badante o una colf. Quali sono i documenti da raccogliere e le spese da affrontare.

di Jonatas Di Sabato

Aprile 2021

Può capitare di aver bisogno di un aiuto in casa vuoi per prendersi cura di un parente non autosufficiente o semplicemente perché stare dietro alle faccende risulta impossibile a causa del lavoro e degli impegni.

Prendere un aiuto può essere la soluzioni, quindi vediamo come assumere una badante o una colf.

Prima di andare avanti, dai un’occhiata alla nostra rubrica dedicata al mondo del lavoro, oppure scopri come controllare i contributi INPS o come pagare il Pago PA per i contributi colf e badanti.

Come assumere una badante o una colf: la procedura

Partiamo con una premessa necessaria: le collaborazioni, seppur domestiche, devono obbligatoriamente essere regolarizzate, compreso il versamento dei contributi dovuti all’INPS. In caso contrario si va incontro a pesanti sanzioni visto che, in pratica, si sta facendo svolgere del lavoro in nero.

Può capitare, però, soprattutto nel caso di colf e badanti, che il rapporto lavorativo non sia a tempo pieno ma “ad ore”, cioè inferiore alle 4 ore al giorno. Come comportarsi in questo caso?

Via telefono, chiamando al numero verde 803.167 da rete fissa, oppure al numero 06164164 se si chiama da cellulare;

Via internet attraverso il sito dell’INPS. Per accedere all’area telematica, però, sarà necessario avere il PIN INPS;

– Tramite CAF, Patronati o commercialisti.

L’INPS, dopo la comunicazione, creerà un archivio personale del lavoratore, dove lo stesso potrà trovare tutte le notizie contributive, mentre al datore di lavoro sarà dato un codice del rapporto di lavoro, da utilizzare in varie situazioni come la trasformazione, per la gestione o la cessazione del rapporto lavorativo stesso.

Come assumere una badante o una colf

Voucher e lavoro occasionale colf e badanti

Un’altra soluzione, nel caso datore di lavoro e lavoratore non vogliano stipulare un contratto, sono i voucher che contengono già al loro interno sia la retribuzione sia i contributi Inps ed Inail. Possono essere usati per ogni badante o colf con un limite massimo di spesa di 2.500 euro all’anno. Se si supera questa soglia, il rapporto di lavoro si trasformerebbe in contratto a tempo indeterminato.

Vanno acquistati solo per via telematica e possono farlo solo privati, tramite la registrazione di datore e lavoratore, indicazione da parte del datore della modalità di pagamento, la comunicazione del lavoro occasionale da parte del datore di lavoro. Il pagamento avviene avviene in maniera diretta da parte dell’INPS entro il 15 del mese successivo alla prestazione.

Il lavoratore, per riscuotere il pagamento, dovrà convalidare l’avvenuta prestazione attraverso la procedura informatica entro il terzo giorno del mese successivo allo svolgimento della stessa prestazione lavorativa. Fatto ciò, viene disposti immediatamente il pagamento.

Come assumere una badante o una colf

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