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Come aumentare il bonus trasporti fino 100 euro

In questa breve guida andremo a vedere come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere il valore di 100 euro.

di Sara Fannino

Settembre 2022

In questa guida andremo a vedere come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere il valore di 100 euro (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere 100 euro

Sta per prendere il via un nuovo Bonus trasporti introdotto nel decreto aiuti bis rivolto ai lavoratori, gli studenti e a tutti i cittadini italiani che prendono abitualmente i mezzi di trasporto per muoversi. Il bonus potrà avere un valore massimo di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti di autobus, metropolitane, treni ecc.

Il sostegno potrà essere richiesto una sola volta nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2022 e potrà essere utilizzato dalla medesima persona che presenta la richiesta, quindi non sarà cedibile a terze persone.

Secondo le ultime novità, però, questo sostegno del valore massimo di 60 euro, introdotto nel decreto aiuti bis soprattutto per aiutare i lavoratori pendolari e gli studenti che si muovono abitualmente con i mezzi pubblici, potrà essere incrementato fino a raggiungere la cifra di 100 euro.

Andiamo a vedere insieme come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere 100 euro.

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Come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere 100 euro: la guida

 Il bonus trasporti che, ricordiamo nuovamente, è stato inserito dal decreto aiuti, è stato altresì introdotto dal decreto interministeriale del 29 luglio 2022, in cui sono state definite tutte le istruzioni operative. Tra queste, in particolare, troviamo quelle relative al rapporto del nuovo sostegno economico con le agevolazioni vigenti.

Ricordiamo che esiste una detrazione IRPEF del 19% per le spese per gli abbonamenti dei messi pubblici. In particolare, si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

“La legge di Bilancio 2018 ha introdotto una detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, su un costo annuo massimo di 250 euro. L’agevolazione riguarda sia le spese sostenute direttamente dal contribuente per l’acquisto di un abbonamento del trasporto pubblico, sia quelle affrontate per conto dei familiari fiscalmente a carico.”

Insomma, come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere 100 euro? Semplice, affiancandolo allo sconto Irpef del 19%. A stabilire questa possibilità è proprio l’articolo n. 2 del decreto attuativo del bonus trasporti.  

Insomma, in questo articolo del decreto attuativo è stato stabilito che i beneficiari della nuova agevolazione potranno anche godere della detrazione fiscale dell’abbonamento sulla quota di spesa ulteriore rispetto al buono sconto ottenuto.

In poche parole, il bonus trasporti del valore massimo di 60 euro e la detrazione per la spesa di abbonamenti per usufruire di mezzi pubblici potranno essere cumulati. Anzi, è meglio precisare che il rimborso Irpef previsto per chi presenta la dichiarazione dei redditi potrà essere richiesto per la quota di spesa che non verrà utilizzata per i bonus trasporti.

Come aumentare il bonus trasporti fino a raggiungere 100 euro, un esempio pratico

Qualora un contribuente dovesse presentare domanda per ottenere il bonus trasporti del valore totale di 60 euro – il massimo concesso per l’acquisto di un abbonamento – su un abbonamento del valore di 300 euro, rimarrebbe ancora a suo carico una spesa di 240 euro. Su questa cifra potrà essere richiesta la detrazione Irpef del 19% che darà diritto ad un rimborso pari a circa 45 euro. Facendo un rapido calcolo, i due bonus, insieme consentirebbero al contribuente di avere uno sconto complessivo di 105 euro.

Scopri l’elenco completo di tutti i bonus in arrivo da settembre.

Le domande per ottenere il bonus trasporti dovrebbero partire a tutti gli effetti il mese di settembre. Si tratta di un sostegno pari al 100% della spesa sostenuta per l’acquisto di un abbonamento mensile o annuale, entro un limite di 60 euro per ciascun richiedente.

Attenzione però, poiché questo sostegno economico non è rivolto a tutti i cittadini indistintamente, anzi, potranno richiederlo entro il 31 dicembre 2022 solamente i titolari di redditi Irpef che non risultino superiori ai 35 mila euro per l’anno d’imposta del 2021.

come aumentare il bonus trasporti
Come aumentare il bonus trasporti.

Inoltre, occorre sottolineare che questo sostegno economico potrà essere concesso solamente fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Come abbiamo detto in precedenza, un buono potrà essere utilizzato per acquistare un solo abbonamento e non si potrà cedere a terzi.

Come aumentare il bonus trasporti fino a 100 euro? Abbiamo già visto che occorre sommarlo alla detrazione Irpef per gli abbonamenti introdotta con la Legge di Bilancio 2018.

La detrazione Irpef è disciplinata dall’articolo 15, comma 1, lettera i-decies del TUIR, ed è pari al 19% del totale dei costi dei sostenuti per gli abbonamenti, entro un limite massimo di 250 euro. Senza fare troppi calcoli, l’importo massimo di rimborso spettante è pari a 47,50 euro.

Ricordiamo che, per questa seconda agevolazione, il limite di spesa che si potrà detrarre dovrà essere considerato come complessivo e cumulativo, dunque, valido anche per gli altri membri del nucleo familiare.

Insomma, se un membro del nucleo ha speso 150 euro per un abbonamento per l’utilizzo di mezzi pubblici, e un altro membro ne ha spesi altrettanti, il limite massimo ammesso in detrazione fiscale è pari sempre a 250 euro, con un rimborso Irpef di 47,50 euro. La quota di spesa che supererà i 250 euro non si potrà detrarre.

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