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Come avere un mutuo INPS senza andare in banca

Come avere un mutuo INPS senza andare in banca: vediamo in questo post come funziona nel dettaglio il finanziamento tramite istituto. Qual è la durata, l’importo massimo e i requisiti richiesti. Quando viene concesso e quando no.

di The Wam

Marzo 2024

Come avere un mutuo INPS senza andare in banca: vediamo come funziona, quanti anni può durare, quali sono i requisiti, gli importi massimi, i limiti e come si presenta la domanda. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

La durata del mutuo INPS

Quanti anni può durare un mutuo INPS? Il finanziamento può estendersi per 10, 15, 20, 25 o fino a 30 anni. L’età del richiedente ha un ruolo chiave nella determinazione della durata massima del piano di ammortamento. Si utilizza questo sistema: l’età del beneficiario, sommata alla durata del mutuo, non deve superare gli 80 anni. Un criterio applicato per assicurare che il mutuo sia sostenibile in relazione all’età del richiedente.

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Per i mutui destinati all’istruzione, invece, il limite massimo di durata è fissato a 15 anni, un’opzione particolarmente vantaggiosa per chi investe nella propria formazione o quella dei propri familiari.

L’introduzione del nuovo Regolamento per i mutui ipotecari edilizi, entrato in vigore il 1° gennaio 2024, ha ulteriormente definito le condizioni e le modalità di accesso a questi finanziamenti per gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questo aggiornamento normativo conferma l’impegno dell’INPS nel facilitare l’accesso al credito per le finalità abitative e formative dei suoi iscritti.

Modalità di rimborso

Per il rimborso del mutuo l’INPS ha delineato modalità ben precise. La rata da rimborsare è calcolata in base all’importo del finanziamento e al tipo di tasso di interesse, che può essere fisso o variabile a seconda della scelta del mutuatario.

Su richiesta dell’utente, è possibile modificare il tipo di tasso una sola volta nel corso dell’ammortamento, a patto che siano trascorsi almeno due anni dalla stipula del contratto di mutuo. Il pagamento delle rate avviene tramite i canali PagoPA, sistema che garantisce sicurezza e tracciabilità delle transazioni.

Aspetto da non trascurare è la possibilità offerta dall’INPS di simulare il piano di ammortamento del mutuo direttamente sul proprio sito, uno strumento utile per avere un quadro chiaro e dettagliato dei propri obblighi finanziari prima di assumere l’impegno del mutuo.

Tassi di interesse

Per quanto riguarda i tassi di interesse, l’INPS offre la possibilità di consultare sul proprio sito le tabelle aggiornate, che includono i tassi applicabili alle diverse tipologie di mutuo. Dal 1° novembre 2023, i tassi sono stati definiti dalla Determinazione del Commissario Straordinario n. 72/2023, distinguendo tra mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile per motivi di studio.

I mutui a tasso variabile si basano sull’Euribor a un mese, maggiorato di 150 punti base, con il tasso rilevato alla fine del mese precedente all’erogazione o, in caso di festività, al primo giorno lavorativo successivo. Questa modalità di calcolo garantisce trasparenza e prevedibilità nell’ammontare delle rate.

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L’importo massimo

Il mutuo INPS stabilisce limiti precisi per l’importo massimo finanziabile. Importo che varia in base alla finalità per cui il mutuo viene richiesto. Vediamo.

Importo ulteriore

Oltre agli importi principali, è possibile richiedere un importo aggiuntivo fino a 6.000 euro per coprire spese specifiche, come quelle per la perizia giurata richiesta dall’INPS per la verifica dei requisiti necessari all’ottenimento del mutuo e per il pagamento del premio assicurativo legato alle garanzie facoltative offerte dal regolamento, quali decesso, invalidità permanente totale, inabilità temporanea totale al lavoro e perdita involontaria dell’impiego.

Somma massima erogabile

La somma massima che l’INPS può erogare non supera il 100% del valore dell’immobile, valutato dai tecnici dell’istituto, o il prezzo di acquisto dichiarato nell’atto di compravendita, escludendo eventuali spese documentate finanziabili. Importante è anche il vincolo sulle rate di rimborso, che non devono eccedere la metà del reddito netto del nucleo familiare, garantendo così sostenibilità nel tempo del finanziamento.

I requisiti per la domanda

Per poter accedere al mutuo INPS, è fondamentale che i richiedenti rispettino alcuni criteri ben definiti.

Esclusioni

Esistono alcune situazioni che precludono la possibilità di accedere al mutuo INPS:

Domanda cointestata

Un’opzione interessante è quella della domanda cointestata, che permette di includere nel finanziamento anche il coniuge, il partner registrato o il convivente di fatto. Per questa opzione, è necessario che entrambi i richiedenti soddisfino i criteri di ammissibilità, come essere iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali per almeno un anno e avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda.

Quando presentare la domanda

Un aspetto importante per chi intende richiedere un mutuo INPS è conoscere il periodo per la presentazione della domanda. Generalmente, questo intervallo è stabilito dal 15 gennaio al 30 novembre di ogni anno. Tuttavia, per il 2024, l’INPS ha operato una leggera modifica, estendendo l’inizio del periodo per la presentazione delle domande al 15 febbraio, mantenendo invariata la data di chiusura al 30 novembre.

Modalità di presentazione

Per quanto riguarda la procedura di presentazione, l’INPS sottolinea l’importanza di procedere esclusivamente online con il proprio portale. È un metodo che garantisce una maggiore efficienza nella gestione delle domande e nella velocizzazione dei tempi di elaborazione. Ogni richiedente è tenuto a compilare la domanda in ogni sua parte, fornendo una documentazione completa e accurata che rispecchi la finalità per cui il mutuo viene richiesto.

Documentazione necessaria

L’INPS fornisce sul proprio sito un elenco dettagliato dei documenti da allegare, che variano in base alla specifica finalità del mutuo. Tra questi, si possono trovare dichiarazioni sostitutive di certificazione e atto notorio, oltre a documenti più specifici come la perizia giurata, richiesta dall’INPS per verificare il possesso dei requisiti necessari all’ottenimento del finanziamento.

Valutazione e ammissione

Le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo. In presenza di un numero di richieste che supera il 90% delle disponibilità finanziarie annualmente allocate per i mutui ipotecari, l’ammissione si basa su una graduatoria nazionale mensile, determinata dall’ISEE ordinario del nucleo familiare del richiedente. Questo sistema assicura un’equa distribuzione delle risorse, privilegiando le situazioni di maggiore necessità.

Tempistiche di erogazione

L’INPS si impegna a liquidare il mutuo entro 120 giorni dalla presentazione della domanda, con un termine massimo di 75 giorni per l’approvazione del finanziamento, come stabilito dal Regolamento per la definizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi.

Conclusione

In conclusione, il mutuo INPS rappresenta un’opzione vantaggiosa per tutti coloro che cercano un finanziamento per l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione di immobili o per sostenere spese di istruzione, offrendo condizioni di accesso e tassi di interesse potenzialmente più favorevoli rispetto alle offerte bancarie tradizionali.

La possibilità di ottenere un mutuo senza dover passare attraverso una banca e la flessibilità mostrata dall’INPS nel rispondere alle esigenze dei suoi iscritti rendono questa opportunità particolarmente interessante.

Rispettare i requisiti specifici per l’ammissibilità, conoscere i periodi adeguati per la presentazione delle domande e seguire le procedure online per la compilazione e l’invio della documentazione sono passi fondamentali per accedere a questo tipo di finanziamento.

L’INPS fornisce sul suo portale web tutte le informazioni necessarie, comprese le guide per la compilazione delle domande e gli elenchi dei documenti richiesti, facilitando così il processo di richiesta.

È importante evidenziare la necessità di una pianificazione accurata e di una valutazione attenta delle proprie capacità di rimborso prima di procedere con la richiesta di un mutuo, considerando anche gli importi massimi finanziabili e le condizioni legate ai tassi di interesse.

In definitiva, l’offerta di mutui INPS si configura come una solida alternativa per il finanziamento delle esigenze abitative e formative degli iscritti, contribuendo a sostenere progetti di vita importanti e a facilitare l’accesso al credito in condizioni di maggiore sicurezza finanziaria.

Per maggiori dettagli e per iniziare il processo di richiesta, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale dell’INPS, dove troverete tutte le informazioni aggiornate e potrete avviare la procedura di domanda online.

Come avere un mutuo INPS senza andare in banca
Nell’immagine una coppia verifica se può accedere a un mutuo INPS con la procedura online.

FAQ (domande e risposte)

Come si ottiene un mutuo INPS senza banca?

Per ottenere un mutuo INPS senza ricorrere a una banca, è necessario essere iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e seguire la procedura indicata dall’INPS. Questa prevede la presentazione di una domanda esclusivamente online attraverso il portale dell’INPS, compilando il modulo con tutti i dati richiesti e allegando la documentazione necessaria. È fondamentale soddisfare specifici requisiti patrimoniali e reddituali, oltre alle condizioni legate all’uso dell’immobile e al profilo del richiedente.

Qual è la durata massima di un mutuo INPS?

La durata massima di un mutuo INPS varia in base all’età del richiedente e alla finalità del finanziamento. Generalmente, può estendersi da un minimo di 10 anni fino a un massimo di 30 anni. Tuttavia, la somma dell’età del richiedente e della durata del mutuo non può superare gli 80 anni. Per i mutui destinati a fini di studio, la durata massima è invece limitata a 15 anni.

Quali sono i requisiti per il mutuo INPS?

I requisiti per accedere al mutuo INPS includono non essere proprietari di altre abitazioni in Italia, salvo specifiche eccezioni legate a proprietà ricevute per successione o non fruibili, oppure in caso di quote di proprietà inferiori al 50%. Altre condizioni riguardano l’assenza di procedure di sovraindebitamento o di accordi con i creditori che precludano la concessione del mutuo. È possibile anche la presentazione di una domanda cointestata, a patto che entrambi i richiedenti soddisfino i criteri di ammissibilità.

Quanto può essere l’importo massimo di un mutuo INPS?

L’importo massimo finanziabile con un mutuo INPS dipende dalla finalità del prestito. Può raggiungere fino a 300.000 euro per l’acquisto di abitazioni nuove, 150.000 euro per lavori di manutenzione o ristrutturazione, 75.000 euro per l’acquisto di box auto o posti auto, e 100.000 euro per spese di istruzione. A questi importi può aggiungersi un ulteriore finanziamento fino a 6.000 euro per coprire spese specifiche come perizie giurate o premi assicurativi.

Come si calcolano le rate del mutuo INPS?

Le rate del mutuo INPS vengono calcolate in base all’importo del finanziamento e al tasso di interesse applicato, che può essere fisso o variabile. Il mutuatario ha la possibilità di modificare una volta il tipo di tasso, dopo due anni dalla stipula del contratto. Le rate vengono pagate tramite i canali PagoPA, e l’INPS offre la possibilità di simulare il piano di ammortamento direttamente sul suo sito.

Quando va presentata la domanda di mutuo INPS?

La domanda di mutuo INPS va presentata nel periodo che va generalmente dal 15 gennaio al 30 novembre di ogni anno. Per il 2024, però, la finestra temporale per la presentazione è stata spostata al 15 febbraio, mantenendo come termine ultimo il 30 novembre. Le domande devono essere inviate esclusivamente online attraverso il portale dell’INPS, completando il modulo di richiesta e allegando tutta la documentazione necessaria.

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