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Come capire se tuo figlio ha un deficit dell’attenzione

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Come capire se tuo figlio ha un deficit dell’attenzione?

A volte hai sentito qualcuno pronunciare queste frasi. Forse sei stato proprio tu a farlo.

Frasi comuni

“Non si ferma un attimo, sembra instancabile!”

“Fa fatica a rimanere seduto, si alza o si muove nel banco di continuo”,

“Lancia gli oggetti e reagisce con rabbia di fronte alle frustrazioni”

“Non so cosa fare, come comportarmi!”

“Ha spinto un compagno mentre cercava di salire sulla cattedra con aria di sfida”

La domanda più frequente di madri e insegnanti che si interfacciano con bambini estremamente “vivaci” è:

“Perché si comporta così?”. Indagate mamme perché il vostro bambino potrebbe essere un ADHD! Come capire se tuo figlio ha un deficit dell’attenzione?

Cos’è il Disturbo da Deficit Dell’Attenzione e Iperattività (ADHD)  ?

È considerato uno dei disturbi del Neurosviluppo più frequenti dei circuiti cerebrali dell’inibizione e dell’autocontrollo.

Questi bambini, nella loro preziosa unicità, possiedono un sistema trasmettitoriale differente dalla media (individuata a livello dopaminergico e noradrenergico). Questo li rende molto più attivi a livello cognitivo, emotivo e comportamentale, tanto da sembrare inarrestabili e senza controllo.

Si tratta di processi cognitivi e comportamentali che, se riconosciuti e trattati con i giusti strumenti, potranno essere un vantaggio per lo sviluppo delle abilità creative del bambino e non una disabilità. Con la crescita tuo figlio potrà imparare a gestirsi e, magari, riuscire a trasformare la sua iperattività in un punto di forza. Per prima cosa dovrai sapere come capire se tuo figlio ha un deficit dell’attenzione.

Come distinguere un bambino ADHD ?

Il comportamento di questi bambini si subisce con meraviglia e timore. E suscita in chi lo osserva la frustrazione di non sapere cosa fare, cosa dire e soprattutto cosa pensare. Per questo motivo molto spesso si tende a ricorrere a soluzioni e conclusioni stereotipate (di psicologia ingenua), errate. Si riassumono con banali affermazioni  : “La colpa è certamente della Famiglia, è un maleducato, non sta mai a sentire!”

Occhio ai segnali

I segnali dell’Iperattività invece hanno un origine organica e compaiono soprattutto a scuola, dove sono più evidenti. E possono aiutarti a capire s e tuo figlio ha un deficit dell’attenzione.

Stiamo parlando di un Deficit delle Funzioni Esecutive: deficit di attenzione sostenuta, difficoltà nei processi di autoregolazione e autocontrollo, difficoltà a livello di flessibilità cognitiva e memoria di lavoro.

Queste componenti cognitive deficitarie sono spesso alla base di disturbi dell’umore e di una bassa autostima.

Solo lo Psicologo e il Neuropsichiatra Infantile possono farediagnosi di ADHD.

Cosa sapere?

La Diagnosi di ADHDspetta ad un medico specializzato, il Neuropsichiatra infantile e uno Psicologo esperto in disturbi del neurosviluppo  (DSA, ADHD , BES).

Non è vero che i bambini conADHD non imparano dalle conseguenze, hanno bisogno soltanto di una giustamotivazione.

Non è vero che rifiutano le regole, le accettano quando sono in grado di comprenderle.

È vero, le emozioni dei bambini iperattivi sono intense e veloci e inducono ad essere reattivi anche nei comportamenti, quelle reazioni non sono facili da controllare

A seconda del grado di compromissione funzionale il bambino con ADHD ( dell’ICD-10 codice F90.0 “Disturbo dell’ attività e dell’attenzione”) può avere diritto all’applicazione della L.104/92( disabilità)

Cosa fare?

Prestare attenzione al bambino parlando e ascoltando con pazienza

Non essere permissivi: ha bisogno di regole chiare e semplici

Utilizzare materiale multimediale per gli apprendimenti

Essere sicuri di conoscere gli interessi del bambino per stimolare la motivazione

Valorizzare l’autostima

Comunicare i cambiamenti in anticipo così il bambino ha il tempo di adattarsi

Assegnare compiti domestici e di responsabilità appropriate all’età del bambino

Considerare che il suo comportamento peggiora nelle situazioni di confusione

Lo sport aiuta ad aumentare l’autostima e le abilità sociali

I bambini iperattivi possono lavorare meglio se sono autorizzati a muoversi

È importante prevenire ed evitare conflitti inutili.

Ridurre i conflitti aiutaa mantenere un’atmosfera migliore e positiva

E se il bambino si arrabbia?

Quando c’è un’esplosione di rabbia, dobbiamo aspettare che l’emozione si calmi e tenerci a distanza, non causare conflitti e non cercare di avere ragione.

Una volta che la situazione si è calmata,  possiamo esprimere il nostro punto di vista empaticamente. Chiedere un cambiamento. Analizzare le alternative a disposizione da considerare anche nel momento in cui si possa riproporre la stessa situazione in futuro. Aiutare il bambino a visualizzare come risolvere il problema senza perdere il controllo.

E’ importante…

Conoscere e comprendere le caratteristiche del comportamento di un bambino con ADHD

Avere informazioni sull’ADHD, le origini, le caratteristiche e il trattamento

Accettare che il bambino abbia le proprie caratteristiche. Ha bisogno della nostra accettazione emotiva per avere un’autostima positiva

Regolare le aspettative ed essere realistici, così che la famiglia possa ridurre le ansie e le punizioni

Trasformare il contesto in ambiente facilitante per il bambino con ADHD

Chiedere una consulenza medica,neurologica adeguata presso un Neuropsichiatra infantile che possa diagnosticare correttamente il disturbo e uno Psicologo in grado di effettuare un’accurata valutazione Psicodiagnostica e Neuropsicologica del bambino.

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