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Come evitare il fermo amministrativo: trucchi e idee legali

Come evitare il fermo amministrativo? Esistono alcuni trucchi legali per evitare questo procedimento esecutivo? Quali sono le strategie più efficaci? Scendiamo nei dettagli con l'approfondimento.

di Imma Duni

Dicembre 2022

Come evitare il fermo amministrativo? (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Se vuoi sapere come evitare il fermo amministrativo, sappi che esistono alcuni trucchi legali per evitare questo procedimento esecutivo. Quali sono le strategie più efficaci? Scendiamo nei dettagli con l’approfondimento.

Indice

Come evitare il fermo amministrativo: quali sono i trucchi legali?

L’Agenzia delle Entrate invia sempre un preavviso di fermo amministrativo prima di apporlo definitivamente.

Tramite questo avviso, l’Ente Riscossore intima il pagamento dei debiti fiscali entro una determinata scadenza, altrimenti si procederà al fermo dell’auto o di un altro bene.

Avere un’auto, una moto o qualsiasi altro bene con il fermo amministrativo significa non poter utilizzarlo, venderlo, distruggerlo. Quando un veicolo è sottoposto a fermo è come se non fosse più di nostra proprietà fino a quando non avremo ripagato il debito.

Circolare con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo può dar seguito ad una sanzione amministrativa salatissima che può arrivare sino a 7.953 euro.

Se abbiamo un debito fiscale e rischiamo il fermo, dovremmo approfittare dell’atto di Preavviso di fermo amministrativo inviato dall’Agenzia delle Entrate e fare di tutto per mettere a posto la nostra situazione debitoria.

Questo perché non ci sarà un secondo avviso. Se non assolveremo al nostro debito dopo il preavviso di fermo amministrativo, l’Agenzia delle Entrate procederà ad iscrivere il fermo senza ulteriori avvertimenti.

Contro il fermo amministrativo si può ovviamente presentare ricorso, ma ci vorrà un buon legale che abbia ottima e approfondita conoscenza della giurisprudenza riguardante questi casi.

Ma ci sono dei trucchi legali per evitare il fermo amministrativo? Si può vendere l’auto prima del fermo e dopo il preavviso? È legale? L’intestazione fittizia del mezzo potrebbe servire, in teoria, ad evitare il fermo amministrativo del mezzo.

Se il preavviso è già stato emanato, ogni trucco e strategia è inutile. La cessione dell’auto per essere valida deve avvenire prima del preavviso da parte dell’Agenzia delle Entrate; se avviene dopo non ha alcuna validità e viene anzi considerata una frode.

Questo viene considerato un modo per eludere la misura cautelare; pertanto può essere revocata.

Le cose sono ancora più semplici in caso di donazione dell’auto: l’Agenzia delle Entrate può revocare la donazione senza dover fornire troppe spiegazioni.

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Come evitare il fermo amministrativo: sospensione e cancellazione

L’unico modo per eliminare il fermo e cancellarlo è pagare il debito rimasto insoluto.

Se il debitore non può pagare il debito, dopo l’invio del preavviso di fermo amministrativo da parte dell’Agente Riscossore, quest’ultimo potrà disporre il pignoramento del bene e la sua vendita all’asta.

Il fermo amministrativo non può essere emanato per ogni tipo di debito, ma solo per quelli che superano le 800 euro di valore.

Per i debiti tra gli 800 e i 1000 euro il sollecito di pagamento deve essere inviato 2 volte.

Il primo sollecito deve essere inviato 120 giorni dopo dal primo preavviso di fermo amministrativo emanato riguardante il fermo. 

La richiesta di cancellazione può essere inviata direttamente al PRA, grazie ad una delegazione ACI, oppure ci si può rivolgere ad un’agenzia di pratiche auto, mettendo però in conto la commissione da pagare all’agenzia.

Per cancellare il fermo è necessario presentare la seguente documentazione:

La cancellazione del fermo amministrativo auto con provvedimenti di revoca emessi a partire dal 1° gennaio 2020, secondo la nuova normativa, viene notificata in via telematica dal Concessionario della Riscossione al Sistema Informativo del PRA.

Se l’auto è strumentale, ovvero è necessaria per il lavoro del debitore, quest’ultimo può richiedere la sospensione del provvedimento, dimostrando con apposita documentazione, che il mezzo è assolutamente indispensabile per il lavoro e, dunque, per la sua sopravvivenza.

Chi decide la durata del fermo amministrativo? La risposta a questa domanda è più semplice di quello che sembra: la durata del fermo amministrativo dell’auto dipende dal debitore.

Se il debitore decide di pagare il suo debito, il fermo amministrativo verrà cancellato dall’Ente Riscossore tramite comunicazione inviata al Pubblico Registro.

Questo significa che si potrà ricominciare a disporre del veicolo come meglio si crede.

Se invece il debitore non può assolvere al suo debito in un’unica soluzione, potrà chiedere la rateizzazione, in questo modo il fermo si sospende.

L’auto in fermo amministrativo deve rimanere ferma, non può circolare sul suolo pubblico. Se si dovesse violare il divieto, il veicolo potrebbe essere confiscato e si pagherebbe una sanzione pecuniaria che può arrivare fino a 2.859 euro.

Il fermo amministrativo non ha una durata prestabilita e, come abbiamo anticipato prima, può essere cancellato solamente dopo che il debito è stato pagato.

Scopri la pagina dedicata alla gestione dei debiti e a metodi per evitare il pignoramento.

Come evitare il fermo amministrativo
Come evitare il fermo amministrativo

Come evitare il fermo amministrativo: ci si può opporre?

Come ci si può opporre al fermo amministrativo?

Innanzitutto precisiamo che ci viola il fermo amministrativo, viene punito con una sanzione pecuniaria tra 1.984 e 7.937 euro.

Inoltre dovrà subire anche le sanzioni accessorie della revoca della patente e della confisca della vettura.

La soluzione liberarsi dal fermo amministrativo, ovviamente, è pagare il debito. Il provvedimento viene revocato in seguito al pagamento sia a rate che in un unico versamento.

Il contribuente che paga il debito deve contattare il Pra e richiedere la cancellazione e la revoca del fermo.

Si può fare opposizione al fermo amministrativo?

Si può fare opposizione al fermo amministrativo? Sì, è consentito.

Il fermo, come ogni altro provvedimento esecutivo, deve essere proporzionale al debito insoluto.

Se il debito è di mille euro, e un contribuente si vede apposto il fermo a due auto, può opporsi per eccesso di potere e per manifesta sproporzione della tutela rispetto al credito vantato.

In questo caso il giudice può accogliere l’opposizione e dichiarare illegittimo il fermo.

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