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Home / Economia e Finanza » Pensioni » Previdenza e Invalidità / Come evitare il pignoramento della pensione: casi possibili

Come evitare il pignoramento della pensione: casi possibili

Le procedure esecutive possono avvenire anche in età di pensionamento. Di seguito vi mostriamo una guida su come evitare il pignoramento della pensione.

di Valerio Pisaniello

Aprile 2023

Il pignoramento della pensione può divenire un cruccio se ci si trova ad affrontare una procedura esecutiva in età di pensionamento. Di seguito una guida su come evitare il pignoramento della pensione (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegrame nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come evitare il pignoramento della pensione: in breve

Se, da un lato, l’art. 2740 del codice civile stabilisce che il debitore risponde delle obbligazioni contratte con tutto il suo patrimonio, presente e futuro, tale regola trova una serie di limitazioni proprio in favore delle categorie più deboli.

Ne parleremo in questa breve guida. Analizzeremo tutta la legislazione attuale, con riferimento ai debiti privati e a quelli con il fisco.

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Come evitare il pignoramento della pensione: l’impignorabilità 

Come evitare il pignoramento della pensione? Innanzitutto, specifichiamo un dato importante, ossia che non tutte le pensioni sono pignorabili.

La legge stabilisce infatti che i sussidi per le persone povere comprese nell’elenco dei poveri non sono pignorabili. Non è quindi pignorabile l’assegno sociale previsto per le persone con almeno 67 anni d’età.

Altresì, non possono essere pignorate né la pensione di invalidità civile, né l’assegno di accompagnamento. 

Al contrario, invece, la pensione di inabilità e di invalidità sono pignorabili nei limiti stabiliti, di volta in volta, dal giudice.

Occorre tener conto, ovviamente, delle necessità del debitore

In tutti gli altri casi, la pensione è pignorabile, ma solo entro determinati limiti che cambiano in relazione al tipo di creditore e all’entità dell’assegno dell’Inps.

È molto importante conoscere questi limiti al fine di contrastare il pignoramento della propria pensione.

Come evitare il pignoramento della pensione: i limiti 

Come evitare il pignoramento della pensione? Dunque, come accennato, occorre capire quali siano i limiti entro cui il creditore può procedere al pignoramento della pensione.

Come si può facilmente evincere, detti limiti sono stringenti e invalicabili proprio perché la pensione si ottiene in un’età della vita in cui si è, per natura, più deboli dal punto di vista economico.

Certamente i limiti muteranno a seconda che il debitore sia privato o pubblico.

Pignoramento pensione per debiti privati

Se il creditore è un soggetto privato (ad esempio una banca, una finanziaria, una società, la compagnia del telefono, della luce o del gas, il padrone di casa, un fornitore, il condominio), il pignoramento è soggetto ai seguenti limiti. 

Pignoramento in capo all’INPS

Se il pignoramento viene fatto per mezzo dell’INPS, il pignoramento può avere la misura di un quinto del netto della pensione mensile, detratto però il cosiddetto limite vitale.

Si ricordi, infatti, che il limite vitale è pari a 1,5 volte l’assegno sociale.

Ad oggi, l’importo dell’assegno sociale è pari a 459,83 euro. Dunque, il limite del pignoramento della pensione è di 689,74 euro (pari cioè a una volta e mezzo l’assegno sociale: 459,83 + il 50% di tale cifra, ossia 229,91).

Allora, se la pensione è inferiore a 689,74 euro il debitore non potrà mai subire un pignoramento!

Se, invece, è superiore a tale importo, sarà pignorabile solo il quinto, non del totale, ma dell’eccedenza rispetto a 689,74 euro. 

E dunque, ad esempio su una pensione di 1.200 euro bisogna detrarre 689,74 euro. Il risultato, ossia 510,26 euro, potrà essere pignorato per massimo un quinto ossia 102 euro.

Quindi, il pignoramento possibile su di una pensione di milleduecento euro sarà di 102 euro al mese.

In tema di indebito previdenziale, l’INPS, salvo il diritto di avvalersi dell’azione di ripetizione di cui all’art 2033 c.c., può recuperare gli indebiti e le omissioni contributive anche mediante trattenute sulla pensione, in via di compensazione.

Questo è possibile con un doppio limite: che la somma oggetto di cessione, sequestro, pignoramento o trattenuta non superi la misura di un quinto della pensione, assegno o indennità e che sia fatto, comunque, salvo il trattamento minimo di pensione

Pignoramento in capo alla banca

Quando il pignoramento viene fatto in capo alla banca vigono regole diverse.

Innanzitutto, le somme già depositate sul conto prima dell’arrivo dell’atto di pignoramento possono essere pignorate solo per la parte che eccede il triplo dell’assegno sociale.

Così, ad esempio, se il pensionato ha sul conto solo 1.000 euro, non subirà alcun pignoramento dei risparmi sino a quel momento accumulati.

Invece per quanto riguarda le mensilità della pensione che verranno erogate nei mesi successivi alla notifica del pignoramento, e sino ad estinzione totale del debito, valgono i limiti al pignoramento della pensione visti in capo all’INPS: ossia su ogni mensilità la banca tratterrà un quinto.

In questo caso dunque non opera la limitazione del minimo vitale che, come visto, vale solo quando il pignoramento avviene in capo all’Inps.

Pignoramento pensione per debiti pubblici

Quando il creditore è Agenzia Entrate Riscossione, ai limiti che abbiamo appena elencato, se ne aggiunge uno ulteriore basato sull’entità della pensione. Difatti l’importo pignorabile, che nei crediti privati è pari a massimo un quinto della pensione, si riduce ulteriormente quando il debito dipende da una cartella esattoriale.

Come evitare il pignoramento della pensione: nella foto un anziano seduto che fa i conti sui propri risparmi.

Come evitare il pignoramento della pensione: le soluzioni 

Come evitare il pignoramento della pensione? Alla luce di quanto abbiamo appena detto non risultano affatto semplici i modi che possano evitare evitare il pignoramento della pensione. 

Innanzitutto il creditore può essere in grado di sapere se e dove il debitore riceve la pensione.

Esiste infatti la cosiddetta Anagrafe tributaria, un archivio dell’Agenzia delle Entrate cui il creditore può rivolgersi, una volta notificato al debitore il cosiddetto atto di precetto (ossia un ultimo avvertimento a pagare entro 10 giorni).

In essa il creditore può sapere se il debitore riceve una pensione e presso quale banca gli viene accreditata.

Nonostante ciò esistono dei sistemi per contenere i danni.

Come evitare il pignoramento della pensione: prelievo dal conto 

Come evitare il pignoramento della pensione? Un “mezzo proprio” per ridurre il pignoramento della pensione, nel caso in cui questo avvenga presso la banca, è effettuare un prelievo prima della notifica dell’atto di pignoramento.

Infatti sotto questo tetto, il creditore non può attingere dai risparmi accumulati in passato, né il prelievo è revocabile. Resterà però il pignoramento sul quinto delle successive mensilità.

Ovviamente occorre fare molta attenzione, poiché anche se il creditore è un soggetto privato, quest’ultimo può agire mediante l’azione revocatoria.

Dunque, l’unica strada per evitare il pignoramento della pensione è l’opposizione all’esecuzione.

Ricordiamo, infatti, che il pignoramento della pensione è una forma particolare di pignoramento presso terzi, ossia, si pignorano i crediti presso il debitore (Inps, che versa la pensione) del debitore, appunto.

Come evitare il pignoramento della pensione: i tipi di pignoramento 

Partiamo dal presupposto che, in linea di massima i tuoi creditori possono pignorarti tutto quello che hai, fatta eccezione per alcuni beni di prima necessità: i letti, il tavolo e le sedie, la cucina, le fedi nunziali… insomma esiste una lista di beni impignorabili, ma si tratta davvero di poca cosa.

Sapendo questo, vediamo quali sono i vari tipi di pignoramento previsti dalla legge:

Quello che noi oggi stiamo vedendo insieme è il pignoramento della pensione, quindi quello “Presso terzi” (si chiama così perché il pignoramento lo subisci tu ma viene fatto direttamente all’INPS).

Fonti e materiale di approfondimento

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