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Come inserire le categorie protette nel curriculum

Ti mostriamo come inserire le categorie protette nel curriculum e chiariamo quali sono le informazioni che servono ai fini dell’assunzione nelle aziende con obbligo della quota di riserva.

di Romina Cardia

Maggio 2024

Come inserire le categorie protette nel curriculum? A quali aziende posso presentare il mio CV? Dove posso trovare un esempio di curriculum per categorie protette? Come trovare lavoro? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Come inserire le categorie protette nel curriculum

Se ti stai chiedendo come inserire le categorie protette nel curriculum, devi sapere che il riferimento all’appartenenza alle categorie protette va inserito nella parte alta del documento, nell’elenco delle informazioni personali, che generalmente contiene dati quali nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza ecc.

In questo modo, renderai immediatamente visibile la tua condizione di appartenenza alle categorie protette.

Ecco la dicitura che dovrai inserire:

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Appartenente alle categorie protette in base alla Legge 68 del 1999”.

Alla fine del curriculum, poi, per ribadire l’appartenenza potrai scrivere quest’altra dicitura:

Iscritto all’elenco del Collocamento Obbligatorio in base alla Legge 68 del 1999 il [data di iscrizione all’elenco]”.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Esempio di curriculum per categorie protette

Per renderti tutto ancora più chiaro, ti mostriamo un esempio di curriculum per categorie protette.

Un curriculum per categorie protette dovrebbe essere impostato nel seguente modo:

Nome Cognome

Indirizzo

E-mail

Recapito telefonico

Link al profilo LinkedIn (opzionale)

Appartenente alle categorie protette in base alla legge 68 del 1999, con un grado di invalidità del [inserire percentuale] %.

Breve presentazione, con un sunto delle proprie skills (competenze) e dei risultati raggiunti nel lavoro in corso e nelle esperienze lavorative precedenti.

Esperienze lavorative:

Nome azienda

Periodo di lavoro

Breve descrizione della mansione ricoperta e dei risultati raggiunti

Istruzione:

Titolo di studio conseguito

Nome ateneo/scuola/ente formativo

Periodo di studio

Valutazione finale o attestato conseguito

Hard e Soft Skills (ovvero le competenze: “hard” quelle “forti” e “soft”, meno forti ma presenti)

Certificazioni

Iscritto all’elenco del Collocamento Obbligato in base alla Legge 68 del 1999 in [data].

Di seguito puoi scaricare una versione editabile del curriculum per categorie protette

Cerchiamo di capire perché inserire queste informazioni e quando.

Perché inserire l’appartenenza alle categorie protette nel curriculum

Quando abbiamo parliamo parlato di come inserire le categorie protette nel curriculum, hai potuto vedere che c’è il riferimento all’appartenenza alle categorie protette e all’iscrizione al Collocamento mirato Legge 68/99.

Chiariamo subito una cosa: se fai parte delle categorie protette ma vuoi rispondere a un annuncio di lavoro senza far conoscere al datore di lavoro che ne appartieni, puoi anche non fare riferimento alla tua disabilità. Ovviamente se questa non è “visibile”.

Le persone disabili, infatti, possono richiedere di essere assunte anche senza rispondere ad annunci di lavoro per la copertura delle quote di riserva delle aziende.

Se, però, l’annuncio è rivolto in particolare alle categorie protette, allora è necessario indicarne l’appartenenza con il relativo grado di invalidità, proprio perché l’azienda ti sta offrendo la possibilità di ricoprire un posto riservato a te, sia per le tue competenze e sia per il fatto che appartieni a una categoria svantaggiata che ha più difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro.

Come inserire le categorie protette nel curriculum
Come inserire le categorie protette nel curriculum. Nella foto: tre curricula e una una lente di ingrandimento.

Perché e come inserire competenze e capacità lavorative

Nel curriculum per categorie protette riportato, c’è poi il riferimento a informazioni alle esperienze lavorative. Queste informazioni servono per dimostrare le tue competenze e capacità acquisite.

L’azienda, infatti, non ti valuterà solo per la tua appartenenza alle categorie protette, ma anche in base alle capacità e abilità possedute e utili per svolgere le mansioni che ti verranno assegnate.

Il consiglio per compilare nel modo corretto questo campo, è quello di non dilungarti troppo. Purtroppo, molti si perdono in un interminabile elenco di mansioni in stile curriculum europeo in cui alla fine non si capisce nulla di quello che si è fatto e delle capacità che si sono acquisite, rendendo anche la lettura molto noiosa.

In questo modo rischi di essere subito scartato, quindi ti consigliamo di non farlo. Per farti un esempio: se ti stai candidando per una posizione di impiegato contabile, è inutile che racconti anche la tua esperienza nel call center o alla cassa di un supermercato.

Insisti piuttosto sulle tue competenze nella registrazione delle fatture, sul fatto che sei un grande esperto della partita doppia e che hai delle grandi capacità di calcolo. Lascia stare, insomma, i bla bla bla!

Sempre per stare sull’esempio dell’impiegato contabile, ecco cosa potresti scrivere:

“Impiegato contabile per [nome dello studio tecnico per il quale hai lavorato]” e poi, in elenco:

Insomma, qualunque sia la candidatura, concentrati sulla descrizione delle abilità che si ricercano e sii dettagliato nella descrizione solo di quelle.

Studi e competenze acquisite

Nel curriculum, oltre alle esperienze lavorative vanno inserite informazioni in merito al tuo livello di istruzione e ad altre competenze acquisite (hard e soft skills).

Qualsiasi informazione inserita nel curriculum per categorie protette deve seguire un filo logico, che è quello di inquadrare tutte le competenze e le esperienze che ti porteranno a ottenere quel tipo di lavoro.

Quindi i tuoi studi, le tue esperienze post diploma o post laurea, le competenze acquisite (tecniche o trasversali), devono tutte soddisfare i richiesti richiesto per il profilo ricercato dall’azienda.

Come trovare lavoro come categorie protette

Dopo averti mostrato come inserire le categorie protette nel curriculmu e aver spiegato come va compilato, vediamo come trovare lavoro.

Le persone che appartengono alle categorie protette possono cercare lavoro con il supporto di enti pubblici come i centri per l’impiego.

Possono anche monitorare i concorsi pubblici riservati alle categorie protette e cercare opportunità di lavoro online o su giornali locali. Ci sono anche agenzie per il lavoro che hanno una divisione dedicata alle persone con disabilità.

Inoltre, i candidati possono monitorare i concorsi pubblici pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, dove le pubbliche amministrazioni indicono bandi per selezionare candidati appartenenti alle categorie protette.

Esistono anche siti web specializzati nella ricerca di impiego per disabili e con sezioni dedicate solo a queste categorie di annunci. Questi possono essere trovati attraverso una ricerca online su Google digitando come parola chiave “categorie protette”.

Infine, non bisogna sottovalutare l’importanza del passaparola. È utile far sapere alle persone conosciute che si sta cercando lavoro, in modo da venire a conoscenza di aziende nella zona che sono in cerca di personale.

FAQ sul curriculum per categorie protette

Come deve essere un curriculum per categorie protette?

Un curriculum per categorie protette dovrebbe presentare i tuoi dettagli personali, il tuo grado di invalidità, una breve presentazione delle tue competenze e risultati, le tue esperienze lavorative, la tua istruzione, le tue competenze (sia hard che soft) e le tue certificazioni. È anche importante specificare se sei iscritto all’elenco del collocamento mirato in base alla Legge 68 del 1999.

Dove inserisco l’informazione di appartenenza alle categorie protette nel curriculum?

Nel tuo curriculum, dovresti mettere in evidenza la tua appartenenza alle categorie protette nella sezione delle informazioni personali, che si trova nella parte alta del documento. In questo modo, questa informazione sarà subito visibile al datore di lavoro.

Perché e come inserisco le mie competenze e capacità lavorative nel curriculum?

Le tue competenze e capacità lavorative dimostrano al datore di lavoro cosa sei in grado di fare. Nel tuo curriculum, dovresti cercare di essere il più specifico possibile riguardo alle tue abilità, e concentrarti sulla descrizione di quelle che sono più pertinenti per la posizione per cui ti stai candidando.

Che tipo di informazioni sull’istruzione e sulle competenze acquisite dovrei includere nel mio curriculum?

Nel tuo curriculum, dovresti includere dettagli sul tuo livello di istruzione, le tue esperienze post-diploma o post-laurea, e le competenze che hai acquisito, sia tecniche che trasversali. Tutte queste informazioni dovrebbero essere pertinenti al tipo di lavoro per il quale ti stai candidando.

Come posso trovare lavoro se appartengo alle categorie protette?

Ci sono diverse risorse disponibili per chi cerca lavoro e appartiene alle categorie protette. Puoi cercare supporto da enti pubblici come i centri per l’impiego, monitorare i concorsi pubblici riservati alle categorie protette, cercare opportunità di lavoro online o su giornali locali, e utilizzare agenzie per il lavoro con divisioni dedicate alle persone con disabilità. Puoi anche utilizzare siti web specializzati nella ricerca di impiego per disabili, o fare ricorso al passaparola.

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