Come lavarsi i denti in modo corretto

Lavarsi i denti è un gesto quotidiano, ma siamo sicuri di farlo bene? Di dedicare il tempo (poco), necessario per una corretta pulizia della nostra bocca? E i bambini piccoli come devono lavarli? C'è differenza tra spazzolino manuale ed elettrico? Come fare quando si ha l'apparecchio o hanno estratto un dente?

5' di lettura

Lavarsi i denti è un gesto quotidiano importante non solo per avere la bocca pulita, l’alto fresco e salvaguardare il nostro sorriso. Aiuta anche la nostra salute: si elimina l’accumulo di placca e batteri che potrebbero invece accumularsi sui denti e sulla lingua. In questo modo si prevengono malattie gengivali e carie. Ma non solo si contribuisce a rendere il sistema immunitario più forte.

In genere il consiglio dei dentisti è quello di spazzolare i denti almeno due volte al giorno e per due minuti.

Ma come lavarsi i denti in modo corretto? Come rendere questo gesto quotidiano il più possibile salutare per la nostra bocca?

Ve lo spieghiamo in questo articolo, partendo dai fondamentali.

Cosa serve per lavarsi i denti

Gli strumenti li conoscete tutti, ma se questa è una guida sul modo migliore per lavarsi i denti, iniziamo dalle basi, e da quello che serve per farlo bene.

Dunque, è necessario avere:

  • uno spazzolino da denti
  • dentifricio al fluoro
  • filo interdentale
  • collutorio (ma si può anche farne a meno)

Uno spazzolino, naturalmente non è per sempre. Va sostituito ogni 3, 4 mesi. Andare oltre significa avere setole sfilacciate, consumate e lo spazzolamento perde inevitabilmente di efficacia (le setole consumate puliscono con maggiore difficoltà tra un dente e l’altro).

I migliori dentifrici sono quelli al fluoro. Il motivo? Il fluoro rinforza i denti contro le carie.

Anche i bambini piccoli dovrebbero usare dentifrici al fluoro. Ma osservando queste precauzioni.

Per i bambini con meno di tre anni sullo spazzolino mettere un quantitativo di dentifricio al fluoro non più grande di un chicco di riso.

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Per i bambini tra i tre e i sei anni la quantità non deve superare quella di un pisello.

L’esempio vegetale può sembrare inappropriato ma è efficace.

Il quantitativo deve essere così limitato perché i bambini potrebbero ingerire il dentifricio. Ci sono anche dei dentifrici senza fluoro fatti apposta per chi ha meno di sei anni.

Per i bambini è consigliabile usare uno spazzolino a setole morbide.

Come lavarsi i denti in modo corretto

Lavarsi i denti è una operazione che non richiede molto, più o meno due minuti.

Il sistema più semplice è quello tradizionale, utilizzando uno spazzolino normale in plastica e con setole di nylon.

  • Sciacquare il pennello con un po’ di acqua
  • Mettere una piccola quantità di dentifricio sullo spazzolino
  • Inserire lo spazzolino in bocca con un angolo di circa 45 gradi rispetto ai denti e alle gengive
  • Pulire i denti anteriori con movimenti brevi e delicati (inutile usare troppa energia)
  • Spazzolare le superfici esterne dei denti, compresi i molari che sono impegnati nella masticazione (e dove spesso si nasconde più cibo). Alternare movimenti dall’alto in basso e circolari.
  • Capovolgere lo spazzolino per pulire la superficie interna dei denti anteriori superiori
  • Fare la stessa operazione con la superficie interna dei denti anteriori inferiori
  • Spazzolare bene la lingua, potrebbero essersi accumulati batteri o placca rimossi dai denti durante la spazzolatura
  • Sciacquare la bocca con acqua fredda

Come lavarsi i denti con lo spazzolino elettrico

Lavarsi con uno spazzolino elettrico è un po’ diverso, anche perché in questo caso la testina ruota o vibra da sola. L’operazione dura sempre due minuti.

  • Preparare lo spazzolino da denti risciacquandolo con un acqua. Aggiungere un po’ di dentifricio.
  • Accendere lo spazzolino elettrico e iniziare dalla fila inferiore posteriore dei denti, tenendo la testa a un angolo di 45 gradi verso la gengiva.
  • Con una leggera pressione, pulire un dente alla volta con la testina vibrante rotante.
  • Passare alla fila superiore posteriore dei denti e ripetere, sempre un dente alla volta.
  • Con la testina vibrante stimolare e pulire la lingua, muovendola lentamente sulla superficie.
  • Sputare i resti di dentifricio, saliva e acqua in un lavandino.
  • Sciacquare la bocca con acqua fredda.

Come lavarsi i denti con l’apparecchio

In questo caso l’operazione è più o meno identica, ma ha bisogno di qualche passaggio in più.

  • Bisogna rimuovere gli elastici o le parti mobili dell’apparecchio. Prima di riapplicarli è importante risciacquarli.
  • Preparare lo spazzolino da denti con un po’ d’acqua e la consueta quantità di dentifricio.
  • Pulire con attenzione intorno all’apparecchio, anche sotto i fili e i perni.
  • Spazzolare i fili dell’apparecchio per ripulirlo di tutte quelle particelle di cibo che potrebbero provocare l’accumulo di placca o batteri.
  • Lavare i denti normalmente per circa due minuti
  • Spazzolare delicatamente la lingua.
  • Sputare dentifricio e saliva rimasti. Sciacquare la bocca con acqua e controllare che l’apparecchio sia stato completamente pulito.

Come lavarsi i denti dopo una estrazione

Dopo l’estrazione di un dente bisogna prendere qualche precauzione.

  • Lo spazzolino da denti, coma al solito, va sciacquato prima dell’uso. Non utilizzare alcun dentifricio nei giorni immediatamente successivi all’estrazione
  • Spazzolare con cura come al solito, ma evitare di farlo dove è stato rimosso il dente e non rimuovere il coagulo di sangue e gli eventuali punti di sutura laddove c’è stata l’estrazione.
  • Non risciacquare il giorno dopo l’intervento. Nei giorni successivi sciacquare delicatamente e accuratamente con acqua.

Come lavarsi i denti senza dentifricio

Non tutti amano il dentifricio e preferiscono prodotti alternativi. Alcuni funzionano bene, altri molto meno. Questi sono i più indicati.

Olio di cocco

L’olio di cocco ha proprietà antibatteriche, attacca l’accumulo quindi di batteri nella bocca. Può anche sciogliere la placca, anche per questo è una valida alternativa al dentifricio. Combatte anche la carie e le malattie gengivali.

Carbone attivo

Il carbone attivo puro e il dentifricio al carbone attivo possono essere efficaci per pulire i denti.

Il carbone attivo è però abrasivo e può consumare lo smalto, si sconsiglia quindi un uso frequente. Non è molto efficace contro le carie.

Altri sistemi, come il bicarbonato di sodio ve li sconsigliano. Qui vi diciamo perché.

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