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Come lavarsi i denti in modo corretto

Lavarsi i denti è un gesto quotidiano, ma siamo sicuri di farlo bene? Di dedicare il tempo (poco), necessario per una corretta pulizia della nostra bocca? E i bambini piccoli come devono lavarli? C'è differenza tra spazzolino manuale ed elettrico? Come fare quando si ha l'apparecchio o hanno estratto un dente?

di The Wam

Marzo 2021

Lavarsi i denti è un gesto quotidiano importante non solo per avere la bocca pulita, l’alto fresco e salvaguardare il nostro sorriso. Aiuta anche la nostra salute: si elimina l’accumulo di placca e batteri che potrebbero invece accumularsi sui denti e sulla lingua. In questo modo si prevengono malattie gengivali e carie. Ma non solo si contribuisce a rendere il sistema immunitario più forte.

In genere il consiglio dei dentisti è quello di spazzolare i denti almeno due volte al giorno e per due minuti.

Ma come lavarsi i denti in modo corretto? Come rendere questo gesto quotidiano il più possibile salutare per la nostra bocca?

Ve lo spieghiamo in questo articolo, partendo dai fondamentali.

Cosa serve per lavarsi i denti

Gli strumenti li conoscete tutti, ma se questa è una guida sul modo migliore per lavarsi i denti, iniziamo dalle basi, e da quello che serve per farlo bene.

Dunque, è necessario avere:

Uno spazzolino, naturalmente non è per sempre. Va sostituito ogni 3, 4 mesi. Andare oltre significa avere setole sfilacciate, consumate e lo spazzolamento perde inevitabilmente di efficacia (le setole consumate puliscono con maggiore difficoltà tra un dente e l’altro).

I migliori dentifrici sono quelli al fluoro. Il motivo? Il fluoro rinforza i denti contro le carie.

Anche i bambini piccoli dovrebbero usare dentifrici al fluoro. Ma osservando queste precauzioni.

Per i bambini con meno di tre anni sullo spazzolino mettere un quantitativo di dentifricio al fluoro non più grande di un chicco di riso.

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Per i bambini tra i tre e i sei anni la quantità non deve superare quella di un pisello.

L’esempio vegetale può sembrare inappropriato ma è efficace.

Il quantitativo deve essere così limitato perché i bambini potrebbero ingerire il dentifricio. Ci sono anche dei dentifrici senza fluoro fatti apposta per chi ha meno di sei anni.

Per i bambini è consigliabile usare uno spazzolino a setole morbide.

Come lavarsi i denti in modo corretto

Lavarsi i denti è una operazione che non richiede molto, più o meno due minuti.

Il sistema più semplice è quello tradizionale, utilizzando uno spazzolino normale in plastica e con setole di nylon.

Come lavarsi i denti con lo spazzolino elettrico

Lavarsi con uno spazzolino elettrico è un po’ diverso, anche perché in questo caso la testina ruota o vibra da sola. L’operazione dura sempre due minuti.

Come lavarsi i denti con l’apparecchio

In questo caso l’operazione è più o meno identica, ma ha bisogno di qualche passaggio in più.

Come lavarsi i denti dopo una estrazione

Dopo l’estrazione di un dente bisogna prendere qualche precauzione.

Come lavarsi i denti senza dentifricio

Non tutti amano il dentifricio e preferiscono prodotti alternativi. Alcuni funzionano bene, altri molto meno. Questi sono i più indicati.

Olio di cocco

L’olio di cocco ha proprietà antibatteriche, attacca l’accumulo quindi di batteri nella bocca. Può anche sciogliere la placca, anche per questo è una valida alternativa al dentifricio. Combatte anche la carie e le malattie gengivali.

Carbone attivo

Il carbone attivo puro e il dentifricio al carbone attivo possono essere efficaci per pulire i denti.

Il carbone attivo è però abrasivo e può consumare lo smalto, si sconsiglia quindi un uso frequente. Non è molto efficace contro le carie.

Altri sistemi, come il bicarbonato di sodio ve li sconsigliano. Qui vi diciamo perché.

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