Come leggere una cartella esattoriale: quando non pagarla

Come leggere una cartella esattoriale. Scopri come fare seguendo tutti i passaggi e quando puoi non pagarla in base a tempi dilatati ed errori di notifica

5' di lettura

Come leggere una cartella esattoriale: vediamo insieme da quali parti è composta e quali sono i giusti passaggi da seguire (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo anche quando non pagare un debito notificato tramite cartella esattoriale se sono stati superati i tempi limite definiti dalla legge o se ci sono stati errori nella notifica.

INDICE:

Come leggere una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate

Le cartelle esattoriali emanate oggi, rispetto a quelle di qualche anno fa, sono molto più semplici e comprensibili.

Il documento è strutturato in colonne e tabelle e le varie sezioni sono divise per colore. In particolare nella prima pagina troverai:

  • i dati anagrafici del contribuente;
  • le somme da pagare dal debitore insieme a una sintetica motivazione dell’iscrizione delle somme a ruolo (ricorda che vengono divisi i soldi che spettano al creditore e quelli che devono andare all’Agenzia delle Entrate);
  • in basso, le informazioni sulle somme da pagare come la divisione del debito in interessi di mora, diritti di notifica e oneri di riscossione.

Ricorda che, in base al tipo di creditore con cui sei in debito, cambia il colore delle sezioni della cartella esattoriale:

  • gli enti territoriali come provincia, regione e comune: verde;
  • agenzie fiscali: rosso;
  • altri enti: viola.

Nell’illustrare come leggere una cartella esattoriale, non bisogna dimenticarsi delle pagine successive alla prima che contengono in primis la sezione “Informazioni dell’agente della riscossione” con:

  • le notizie utili al contribuente come le somme da pagare, con il dettaglio dei costi se il pagamento viene effettuato entro 60 giorni dalla notifica oppure dopo;
  • tutti gli strumenti e le modalità a disposizione per effettuare il versamento;
  • la rateizzazione con piano ordinario e straordinario;
  • come chiedere la sospensione legale della riscossione;
  • le indicazioni utili a un eventuale ricorso.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

In più troverai:

  • i riferimenti da contattare per chiedere eventuali chiarimenti;
  • gli sportelli dell’Agenzia delle entrate-riscossione presenti nella tua provincia;
  • il responsabile del procedimento di emissione e notifica della cartella.

Infine, c’è la sezione “ruolo emesso da” che è di colore diverso a seconda dell’ente creditore. Qui vengono esposte al contribuente tutte le delucidazioni utili su:

  • importo dovuto;
  • riferimenti per chiedere informazioni;
  • modalità di presentazione di un eventuale ricorso che riguardi dei vizi riconducibili all’Ente riscossore.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Come leggere una cartella esattoriale: errori di notifica

È importante saper leggere una cartella esattoriale per controllare che non ci siano errori che potrebbero indurti a presentare ricorso o a rinunciare al pagamento del debito.

In particolare, è molto importante controllare se tutti gli importi riportati sul fascicolo sono corretti e se ti ritrovi nella natura di questi debiti. In più è fondamentale controllare se ci sono errori di notifica.

La notifica può avvenire in diverse modalità:

  • raccomandata A/R;
  • consegna a mano dell’ufficiale giudiziario;
  • pec.

L’irreperibilità o l’assenza non sono buoni metodi per sfuggire alla notifica, è più utile invece controllare che questa sia avvenuta presso il domicilio fiscale del contribuente (come previsto dalla norma) o che siano stati utilizzati metodi riconosciuti come le Pec.

Proprio sugli indirizzi di posta elettronica certificata si è creata una gran confusione a causa dell’utilizzo da parte dell’Agenzia delle Entrate di pec non iscritte ai pubblici registri creando una serie di ricorsi vinti, nel 50 per cento dei casi dai contribuenti.

Come leggere una cartella esattoriale: la procedura
Come leggere una cartella esattoriale: la procedura

Come leggere una cartella esattoriale: i tempi

Un altro dato fondamentale sono le tempistiche. Nella prima parte dell’articolo su come leggere una cartella esattoriale, abbiamo illustrato anche in quale parte sono presenti i dettagli su quando è stato contratto il debito.

Bene, se sono passati molti anni (dai 3 ai 10 a seconda dell’imposta) e non è stato prodotto alcun procedimento, la tassa è andata in prescrizione e non può essere più riscossa. In particolare:

TASSAANNI PER LA PRESCRIZIONE
Bollo auto3 anni
Contributi assistenziali Inail5 anni
Contributi previdenziali Inps5 anni
Violazioni del codice della strada5 anni
Varie sanzioni amministrative5 anni
Tosap5 anni
Tasi5 anni
Tari5 anni
Imu5 anni
Irpef10 anni
Irap10 anni
Ires10 anni
Iva10 anni
Imposta di bollo10 anni
Imposta ipotecaria10 anni
Imposta catastale10 anni
Canone Rai10 anni
Contributi alla camera di Commercio10 anni
Come leggere una cartella esattoriale: i tempi

Anche una cartella esattoriale può andare in prescrizione. Questo dipende però dalle volontà dei giudici. La magistratura sul tema è infatti divisa: c’è chi ritiene che i tempi siano di cinque anni e chi preferisce adattarli alla natura del debito.

Potrebbero interessarti anche:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie