Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Fisco e tasse / Come non pagare il bollo auto nel 2024: tutti i casi

Come non pagare il bollo auto nel 2024: tutti i casi

C'è un modo per non pagare il bollo auto? Ecco cosa c'è da sapere e quali sono i casi in cui si può non pagare.

di Marco Cagiano

Giugno 2024

C’è un modo per non pagare il bollo auto? Ecco quali sono i casi in cui si può non pagare. In particolare, vediamo come funzionano le esenzioni sul bollo auto, che ricordiamo essere una tassa correlata alle caratteristiche dell’auto posseduta (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Esenzioni dal pagamento del bollo auto: come non pagare il bollo auto

Il bollo auto è una tassa obbligatoria per tutti gli automobilisti che utilizzano il proprio veicolo quotidianamente, salvo alcuni casi di esenzione specifici. Le esenzioni possono essere temporanee o permanenti, a seconda dei requisiti soddisfatti.

Capire le varie esenzioni disponibili può aiutare a ridurre i costi complessivi del possesso di un’auto. Di seguito, vediamo le varie esenzioni previste per tipologia di alimentazione, per le auto storiche e nei casi legati alla legge 104.

Se invece volessi saperne di più su Bonus con ISEE basso nel 2024, ecco un video di approfondimento:

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Esenzioni per tipologia di alimentazione

L’importo del bollo auto è determinato dalla potenza del veicolo e dalla classe di omologazione (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6). Le Regioni stabiliscono le tariffe entro i limiti nazionali, il che significa che possono esserci variazioni significative a seconda di dove si vive. Per i veicoli con potenza superiore a 100 kW, l’eccedenza viene tassata a un costo maggiore per kW. Questa struttura tariffaria è concepita per incentivare l’uso di veicoli meno inquinanti e con minore potenza.

Esenzione bollo per disabili e invalidi civili

Le persone diversamente abili possono ottenere l’esenzione dalla tassa automobilistica presentando il certificato rilasciato dall’Asl e la targa del veicolo. Secondo la Legge 104, l’esenzione non si applica alle case di riposo e alle cooperative che trasportano disabili e anziani non autosufficienti. Sono esentati:

L’esenzione si applica a un singolo veicolo, con limiti di cilindrata: fino a 2 litri per i motori a benzina e 2,8 litri per i diesel. Anche chi ha fiscalmente a carico una persona invalida può beneficiare dell’esenzione per un veicolo destinato all’uso della persona invalida. Questa esenzione rappresenta un importante supporto per le famiglie che devono affrontare costi elevati per l’assistenza e la mobilità delle persone disabili.

come-non-pagare-il-bollo-auto-2024
Bollo auto 2024. In foto: auto e calcolatrice.

Esenzione bollo su auto storiche

Le auto storiche con oltre 30 anni di anzianità dalla prima immatricolazione sono esentate dal pagamento del bollo. Se utilizzate sporadicamente, devono pagare una quota fissa, variabile a seconda della Regione, solitamente tra 25 e 31 euro. Per veicoli con 20-29 anni di anzianità iscritti a registri storici, esistono agevolazioni che variano da Regione a Regione, con esenzioni o riduzioni del bollo in alcune aree come Lazio, Lombardia, Sicilia, Piemonte e Toscana. Possedere un’auto storica può quindi comportare significativi risparmi fiscali, oltre al piacere di guidare un veicolo d’epoca.

Esenzione bollo auto ibride ed elettriche

Le auto ibride ed elettriche beneficiano di esenzioni significative sul bollo. Ad eccezione di Piemonte e Lombardia, che offrono esenzioni permanenti per le auto elettriche, le altre Regioni prevedono esenzioni per 5 anni dalla prima immatricolazione, seguite da agevolazioni. Ad esempio, Abruzzo, Basilicata, Calabria, e altre Regioni offrono una riduzione del 25% del bollo dopo i primi 5 anni. Questa politica mira a incentivare l’acquisto di veicoli più ecologici, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti.

Queste esenzioni sono particolarmente rilevanti in un periodo in cui si cerca di promuovere l’adozione di veicoli meno inquinanti.

Altri casi di esenzione dal bollo auto

L’esenzione dal pagamento del bollo si applica anche nei seguenti casi:

Questi casi offrono possibilità concrete di esenzione dal bollo auto, riducendo l’onere fiscale per determinate categorie di automobilisti e situazioni particolari. Comprendere le specifiche esenzioni disponibili può permettere di risparmiare sui costi di gestione del veicolo e di ottimizzare le spese familiari o aziendali.

FAQ: domande frequenti su esenzione dal pagamento del bollo auto

Da quando decorre il diritto all’esenzione del bollo auto?

L’esenzione decorre dall’inizio del periodo tributario in corso alla data di presentazione della richiesta di verifica dei requisiti sanitari all’INPS, purché, all’inizio di tale periodo siano presenti tutti i requisiti previsti (esistenza in vita della persona disabile, intestazione del veicolo alla persona disabile o a soggetto cui il disabile risulti fiscalmente a carico e, in caso di patente speciale, adattamento del veicolo in funzione della disabilità riscontrata dalla Commissione medica). Nel caso in cui il carico fiscale sia acquisito nel corso dell’anno solare (a seguito di nascita, matrimonio, sentenza, ecc.), l’esenzione è riconosciuta solo se la persona disabile è in vita al momento del costituirsi del presupposto d’imposta.

Posso chiedere l’esenzione bollo auto per due veicoli?

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è generalmente concessa per un solo veicolo per nucleo familiare. Pertanto, se si possiedono due veicoli, sarà possibile richiedere l’esenzione solamente per uno di essi.

Solo in un caso è concessa l’agevolazione per due veicoli: quando sia il genitore che il figlio siano entrambi persone disabili. Ne parliamo in questo approfondimento: esenzione bollo per due veicoli.

Se mi scade la Legge 104 perdo il diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto?

Le persone disabili hanno diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto con Legge 104 scaduta.

In realtà, è previsto il godimento di qualsiasi agevolazione con verbale 104 scaduto per tutti i portatori di handicap in possesso di verbali 104 con rivedibilità, fino alle visite di revisione e relativo iter di verifica.

Con l’invalidità civile pago il passaggio di proprietà della macchina?

Generalmente, con l’invalidità civile non si è esentati dal pagamento del passaggio di proprietà della macchina. L’invalidità civile rappresenta un riconoscimento della riduzione della capacità lavorativa e dei relativi diritti, ma non implica automaticamente l’esenzione da altre spese o adempimenti amministrativi come il passaggio di proprietà. Anche in questo caso, così come per l’esenzione dal bollo auto, deve essere stata riconosciuta anche la condizione di disabilità.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp