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Come non pagare un vecchio debito

Come non pagare un vecchio debito quando viene contestato dopo un po’ di tempo.

di The Wam

Aprile 2023

Come non pagare un vecchio debito, è il caso di quelle pendenze che vengono contestate dopo un bel po’ di tempo e che quasi avevamo dimenticato. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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Vediamo in questo post se e quando è possibile non pagare o comunque qual è la strategia migliore per provare a contrastare le richieste del creditore.

C’è un primo argine a tutela del debitore, si chiama prescrizione. La legge ha stabilito un tempo limite entro il quale è possibile richiedere la riscossione di un credito.

Scopri la pagina dedicata alla gestione dei debiti e a metodi per evitare il pignoramento.

Se si supera quel periodo e interviene la prescrizione il creditore non avrà più la possibilità di agire contro il debitore, neppure ricorrendo alla magistratura.

Come sapete i termini di prescrizione variano a seconda del debito (da 6 mesi a a 5 e fino a 10 anni), ma non solo: bisogna anche ricordare che una semplice lettera di diffida interrompe i termini di descrizione. Di fatto li fa ricominciare di nuovo da capo.

Vediamo come quando un debitore può provare a evitare di pagare un vecchio debito e quali sono le armi a disposizione del creditore per ottenere il rimborso delle somme che gli sono dovute.

Potresti essere interessato a un articolo che spiega come evitare il pignoramento del conto corrente in rosso; c’è un post che racconta come salvare dal pignoramento una casa cointestata; abbiamo anche verificato se è possibile evitare il pignoramento dello stipendio con il licenziamento.

Come non pagare un vecchio debito: quando può essere chiesto?

Per le ragioni che abbiamo esposto nel paragrafo precedente solo la prescrizione può impedire per legge a un creditore di pretendere il rimborso di un debito. Se la richiesta avviene entro i termini è legittima, anche sono passati degli anni. E quindi, anche se si tratta di un vecchio debito.

Ovvero, se non avete pagato la Tari quattro anni fa e il Comune via invia una richiesta di pagamento, sarete tenuti a versare il dovuto per evitare che la procedura arrivi fino al pignoramento. Magari chiedendo – è possibile – una adeguata dilazione dei versamenti.

Ovviamente alcuni debiti vanno in prescrizione prima degli alti. In particolare i debiti per le utenze domestiche di luce e gas si prescrivono in due anni, i debiti con professionisti scadono invece dopo 3 anni, proprio come quelli per delle lezioni private e del bollo auto.

C’è da aggiungere qualcosa sulla prescrizione. Se un cittadino non ha pagato l’Imu per dieci anni e il termine di prescrizione è di cinque anni, l’ente della riscossione potrà pretendere il pagamento solo dell’ultimo quinquennio.

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Come non pagare un vecchio debito: la contestazione

Dunque la prescrizione è determinante per avere la possibilità di non pagare un vecchio debito. Se i termini sono scaduti si può evitare di saldare il dovuto. In caso contrario l’operazione è più complessa.

Può anche capitare di ricevere una richiesta di pagamento per dei tributi che sono invece già stati versati.

In questo caso basta esibire una ricevuta di pagamento. E se è stata persa? Esiste una soluzione alternativa: potrebbe infatti venire in soccorso l’estratto conto bancario, dal quale è possibile dimostrare il versamento del bonifico (o anche dell’assegno).

Potrebbe anche essere sufficiente, quando è possibile, una dichiarazione scritta del creditore, che conferma di aver già ricevuto il saldo del dovuto.

Se invece si è già andati oltre i termini di prescrizione, l’azzeramento del debito dovrebbe scattare in automatico. A volte non accade, il creditore insiste nonostante tutto a pretendere la restituzione delle somme. In questo caso bisogna opporsi, rivolgersi al giudice e chiedere che venga accertata la prescrizione.

Per evitare che intervenga la prescrizione il creditore dovrà inoltrare un atto formale (Pec, raccomandata con ricevuta di ritorno o una lettera consegnata a mano con firma di accettazione). In questo caso i tempi si azzerano e i termini di prescrizione iniziano a decorre nuovamente da zero.

Come non pagare un vecchio debito
Nella foto una donna ha appena ricevuto una cartella esattoriale

Come non pagare un vecchio debito: quando decorre la prescrizione

Il tempo della prescrizione bisogna calcolarlo dal giorno in cui il creditore avrebbe dovuto iniziare a riscuotere il debito. Se non sono state stabilite delle date, la decorrenza parte dal giorno della firma del contratto.

Questi sono i principali termini di prescrizione.

10 anni di prescrizione

Questi debiti scadono dopo 10 anni:

5 anni di prescrizione

Si prescrivono invece in 5 anni: 

3 anni di prescrizione

Si prescrivono in 3 anni:

2 anni di prescrizione

Si prescrivono invece in due anni:

6 mesi di prescrizione

Si prescrivono in sei mesi:

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