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Come pagare i giorni di malattia alla badante

Come pagare i giorni di malattia alla badante? Quando chi si prende cura di un nostro stretto parente, si ammala, come funziona secondo il nostro ordinamento? In che modo devono essere retribuiti i giorni di malattia? Scopriamolo nell'approfondimento.

di Imma Duni

Ottobre 2022

Come pagare i giorni di malattia alla badante? (scopri le ultime notizie su agevolazioni economiche e diritti per la famiglia. Leggi su Telegram le novità su educazione, cura e salute dei figli, gravidanza, consigli per neo-mamme e relazioni familiari. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito). Come pagare i giorni di malattia alla badante? Quando chi si prende cura di un nostro stretto parente, si ammala, come funziona secondo il nostro ordinamento? In che modo devono essere retribuiti i giorni di malattia? Scopriamolo nell’approfondimento.

Indice

Come pagare i giorni di malattia alla badante: qual è il ruolo della badante?

Prima di esaminare come pagare i giorni di malattia alla badante, esaminiamo quali sono i compiti dell’assistente.

Il ruolo di una badante è un aspetto che prima o poi tutti ci troviamo ad affrontare. Può trattarsi di nostro padre, di nostra madre, di fratelli o di figli non autosufficienti.

Innanzitutto ci preme sottolineare che una badante non è un’infermiera, o meglio, potrebbe essere anche un’infermiera, ma nella maggior parte dei casi non è così. Anche perché, nel caso si trattasse di un’infermiera, la retribuzione mensile sarebbe molto più elevata, per via della sua specializzazione.

Quando una famiglia sceglie una badante, prova ad assumere la persona giusta, empatica, in grado di affrontare anche situazioni non piacevoli con l’assistito a causa della sua malattia.

La badante aiuta l’assistito nei compiti quotidiani: la pulizia, i pasti e, non ultima, la compagnia. Inoltre lo assiste nell’assumere i farmaci al momento giusto della giornata. Le badanti dovrebbero avere un atteggiamento di empatia, di comprensione e di gentilezza, perché il suo compito è supportare la persona bisognosa nel fare le cose quotidiane.

Proprio a causa di queste responsabilità, la resilienza è un must to have per una badante.

Le badanti domiciliari hanno la responsabilità di soddisfare i bisogni delle persone di cui si prendono cura, nelle loro case in modo che possono mantenere la loro indipendenza e le loro abitudini e condividere le loro vite con la loro famiglia.

L’assistenza domiciliare riduce anche i ricoveri non necessari. In breve, l’obiettivo dell’assistenza domiciliare è quello di far sentire la persona a proprio agio a casa.

La badante può essere scelta e assunta attraverso delle apposite agenzie di lavoro o privatamente.

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Come pagare i giorni di malattia alla badante: qual è la normativa che disciplina il lavoro della badante?

Fino ad alcuni anni fa, la normativa sull’assunzione e il trattamento delle badanti, era perlopiù assenti. La maggior parte di esse lavorava a nero, senza contratto, senza alcun tipo di assicurazione, anzi: molte erano anche extra comunitarie e clandestine.

Ora c’è una normativa che stabilisce come comportarsi con le badanti, cosa fare nel caso di badante extracomunitaria e così via.

Finalmente c’è un contratto collettivo nazionale che viene rinnovato e che stabilisce la normativa di base per questo tipo di lavoratori.

Il contratto per badanti, che rientra tra i contratti di lavoro domestico, ha visto varie riforme e cambiamenti. L’attuale normativa è entrata in vigore nell’Ottobre del 2020 e sarà valida fino al 31 Dicembre 2022.

La normativa cambia a seconda che il contratto sia part time, full time o con vitto e alloggio.

L’8 Settembre 2020 è stato firmato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale per colf e badanti, che riguarda tutti i lavoratori che si occupano di collaborazione domestica. Questo contratto scadrà a fine anno.

Per quanto riguarda il contratto di lavoro per badante, ecco che forma può assumere secondo la normativa:

Tra le parti deve essere stipulato un contratto di lavoro che deve essere comunicato all’INPS non oltre le 24 ore successive all’effettivo inizio dell’attività lavorativa.

Il contratto di lavoro domestico può essere sia a tempo indeterminato che determinato.

Secondo l’articolo 14 del CCNL, la badante può lavorare:

Qualora una badante svolgesse delle ore lavorative in più, l’articolo 15 del contratto colf e badanti 2022 prevede una retribuzione straordinaria.

Se il contratto è part-time, la badante potrà lavorare per un massimo di 30 ore settimanali. Potrà lavorare 5 giorni a settimana per 6 ore al giorno, oppure 6 giorni lavorativi per 5 ore al giorno.

La badante convivente avrà diritto a 1 giorno di riposo totale o due giorni, a seconda dell’orario lavorativo indicato nel contratto.

Per evitare discussioni è consigliabile inserire il giorno di riposo nel contratto di lavoro. Di solito il giorno concordato è di sabato o domenica, quando i figli dell’assistito non lavorano.

La gestione del contratto per le badanti è un aspetto delicato e deve essere fatta in modo impeccabile se si vogliono evitare sanzioni.

Scopri la pagina dedicata al mondo delle badanti per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Come pagare i giorni di malattia alla badante
Come pagare i giorni di malattia alla badante

Come pagare i giorni di malattia alla badante secondo il nostro ordinamento?

La malattia, nel caso di colf e badanti, non viene pagata dall’INPS, ma dal datore di lavoro. L’art. 27 del CCNL stabilisce che, in caso di malattia, spetti il pagamento della retribuzione per:

La malattia verrà pagata nella seguente misura:

Se la badante non convive con l’assistito, per calcolare il 30esimo della mensilità sarà necessario ricavare il mensile medio e dividerlo per 30.

Nel caso di badante convivente oltre alla mensilità, bisognerà calcolare la quota di vitto e alloggio stabilita nel contratto, e poi dividere il risultato per 30.

Secondo il CCNL, la badante dovrà inviare il certificato medico entro il giorno successivo, attraverso raccomandata. Solo per le badanti conviventi non è obbligatorio l’invio del certificato medico.

Il datore di lavoro deve comunicare la malattia o l’infortunio all’Inail e all’autorità di pubblica sicurezza.

Abbiamo visto come pagare i giorni di malattia alla badante.

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