Come pagare più tardi i debiti con il fisco

Come pagare più tardi i debiti con il fisco. Scopri cos'è e come funziona il ravvedimento e come fare con le cartelle esattoriali

5' di lettura

Come pagare più tardi i debiti con il fisco? Verifichiamo insieme come fare, tramite la prassi del “ravvedimento” (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio anche quali conseguenze ci sono per chi paga in ritardo i debiti con la pubblica amministrazione e come funziona con le cartelle esattoriali.

INDICE:

Come pagare più tardi i debiti con il fisco: il ravvedimento

Come pagare dopo i debiti con il fisco? Capita a tutti di poter dimenticare di saldare il pagamento di una tassa.

Purtroppo però, salvo proroghe governative, il superamento dei tempi comporta molto spesso il pagamento di una sanzione, anche molto elevata.

Proprio per questo motivo, nel 2015 è stata modificata la legge sul ravvedimento premiando di fatto chi paga le tasse dopo la scadenza ma riducendo il ritardo al minimo.

In sostanza quindi se ti scade una tassa e la saldi entro poco tempo, la sanzione ti sarà notevolmente ridotta.

Scopri la pagina dedicata alla gestione dei debiti e a metodi per evitare il pignoramento.

In base a quando riesci a pagare il dovuto, il ravvedimento può essere:

  • ravvedimento sprint: entro 15 giorni dalla scadenza (sanzione dello 0,1 per cento per ogni giorno di ritardo);
  • ravvedimento breve: entro 30 giorni dalla scadenza (sanzione dell’1,5 per cento);
  • ravvedimento intermedio: entro 90 giorni (sanzione del 15 per cento);
  • ravvedimento lungo: entro 1 anno dalla scadenza;
  • ravvedimento ultra annuale: entro 2 anni;
  • ravvedimento lunghissimo/massimo: oltre 2 anni (sanzione del 30 per cento).

Il ravvedimento può essere adottato solo se non sia già stata notificata o contestata l’evasione della tassa.

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Come pagare più tardi i debiti con il fisco: calcola la sanzione

Per calcolare la sanzione applicando il metodo del ravvedimento, devi conoscere quattro dati fondamentali sul tuo debito:

  • il valore dell’imposta non pagata;
  • i giorni trascorsi dalla scadenza;
  • la data del pagamento;
  • il valore del tasso d’interesse.

In primis bisogna calcolare il valore della sanzione e poi valutare il tasso di interesse. Il primo si ottiene moltiplicando il valore della tassa non pagata per quello della sanzione.

Il calcolo del valore dell’interesse si ottiene invece moltiplicando il totale dell’imposta, per il tasso d’interesse (0,1 per cento), per i giorni passati e dividendo il tutto per 365.

Il ravvedimento è dato poi dalla somma tra valore di interesse, sanzione e importo della tassa non pagato.

Ecco un esempio pratico:

  • importo tassa: 400 euro;
  • sanzione: 15% (ravvedimento intermedio);
  • tasso di interesse: 0,1 per cento;
  • giorni passati dal pagamento: 50.

La sanzione è pari a: 400 x 15 per cento = 60 euro.

L’interesse ammonta a: 400 x 0,1 per cento x 50 : 365 = 0,055 euro.

Il totale del ravvedimento è di 0,055 + 60 + 400 = 460 euro

Come pagare più tardi i debiti con il fisco: come pagare il ravvedimento

Come posticipare i debiti con il fisco – Il ravvedimento va pagato utilizzando gli appositi modelli messi a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate e in particolare:

  • il modello F24 ordinario per le imposte sui redditi, IVA e IRAP;
  • il modello F23 per le imposte di registro e per i tributi indiretti;
  • il modello F24 elide per tributi, sanzioni e interessi che fanno riferimento a contratti di locazione e affitti di beni immobili.
Come pagare più tardi i debiti con il fisco: il ravvedimento
Come pagare più tardi i debiti con il fisco: il ravvedimento

Come pagare più tardi i debiti con il fisco: le cartelle esattoriali

Come abbiamo detto in precedenza, non è possibile applicare il ravvedimento con le tasse non pagate già contestate o notificate, quindi non possiamo sfruttarlo con le cartelle esattoriali.

Purtroppo con le cartelle esattoriali non si possono sforare i tempi dettati dalla legge, pena l’inasprimento delle sanzioni.

Superati i primi sessanta giorni dalla notifica della cartella il rischio è che l’ente riscossore proceda con il pignoramento o il fermo amministrativo di beni di tua proprietà. In più gli interessi di mora aumentano e l’aggio, una delle sanzioni applicate, arriva al 6 per cento.

Quindi non conviene ritardare il pagamento dei debiti già notificati a mezzo di cartella esattoriale a meno che non preferisci rischiare e sperare di raggiungere la prescrizione.

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