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Come regolarizzare badante senza permesso di soggiorno

In questo articolo spieghiamo come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno e cosa si rischia se non lo si fa.

di Romina Cardia

Agosto 2023

Cosa può succedermi se non metto in regola una badante? Quali sono i rischi che corro? Come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno? (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno

Vediamo subito come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno, per poi chiarire quali sono i rischi che corri se non lo fai.

Dobbiamo però fare una premessa: ci sono due diverse procedure da seguire, che dipendono dal fatto che la badante sia fuori dall’Italia o già nel nostro Paese ma senza permesso. Vediamo entrambe nel dettaglio.

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Come regolarizzarla se vive ancora fuori dall’Italia

Vediamo innanzitutto come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno che vive ancora fuori dall’Italia.

In questo caso, lo strumento che ti viene in aiuto per regolarizzare la posizione di una badante straniera che non si trova ancora sul territorio italiano è il Decreto flussi.

Il Decreto flussi è l’atto normativo con il quale il Ministero dell’Interno stabilisce quanti stranieri possono entrare in Italia per svolgere attività di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, e riguarda gli stranieri che si trovano ancora nei loro paesi di origine.

Se hai intenzione di assumere una badante straniera che non risiede ancora in Italia dovrai rifarti al Decreto Flussi 2023 o comunque a quello che ogni anno viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il Decreto flussi stabilisce che tu debba presentare telematicamente una domanda e, se sei in possesso dei requisiti richiesti, otterrai un nulla osta al lavoro.

Con questo nulla osta, la badante nel suo Paese di origine ottiene un visto d’ingresso per motivi di lavoro, entrando in Italia da regolare.

Attenzione, però: entro 8 giorni dall’arrivo in Italia della badante, insieme a lei dovrai recarti presso lo Sportello Unico dell’Immigrazione per compilare la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro subordinato e per sottoscrivere il contratto di soggiorno, che avrà validità di 6 mesi, rinnovabili.

I voucher lavoro 2023 potranno essere acquistati anche in una rivendita di sali e tabacchi. Come sono cambiati dopo le modifiche del governo, chi e come potrà utilizzarli, i limiti, i settori, i diritti del lavoratore e gli obblighi delle aziende.

Come regolarizzarla se vive già in Italia e non ha un permesso

E passiamo a capire come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno che vive già in Italia.

In questo caso, invece, si fa si fa riferimento alla sanatoria, detta anche “emersione” contenuta nel Decreto Rilancio del 13 maggio 2020, che prevede la regolarizzazione di cittadini stranieri e di lavoratori irregolari, come le badanti, presenti sul territorio italiano.

Per regolarizzare la posizione della badante, dovrai presentare telematicamente la domanda di regolarizzazione, secondo le modalità definite ogni volta dal Ministero dell’Interno.

Dovrai controllare i requisiti richiesti dalla sanatoria sia per quanto riguarda te e sia per quanto concerne la badante, altrimenti rischi il rigetto della domanda.

La sanatoria, infatti, permette di regolarizzare la posizione lavorativa sia delle badanti che già lavorano per te, sia quelle con le quali istituirai rapporti di lavoro di nuova natura, a patto però che la badante sia residente in Italia prima della data dell’8 marzo 2020.

Per quanto riguarda te, invece, dovrai dimostrare di possedere un reddito imponibile inferiore a 20.000 euro annui se sei da solo, o di 27.000 euro se sei coniugato o convivente.

Una volta che avrai presentato la domanda, dovrai pagare un’imposta forfettaria di 500 euro per ogni lavoratore assunto e aspettare che la richiesta venga esaminata.

Ecco quanto costa assumere una badante convivente e che quindi assista una persona h/24?

Come regolarizzare senza Decreto flussi o sanatorie

E se non c’è né un decreto flussi né una sanatoria, come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno?

Innanzitutto, potresti prendere in considerazione la possibilità di ingaggiare una badante italiana, per la quale non hai ovviamente bisogno di regolarizzare la posizione.

Tuttavia, se per qualsiasi motivo preferisci una badante straniera, oppure devi regolarizzare quella che già lavora per te, potresti far ottenere un titolo di soggiorno alla badante sfruttando altre possibilità, ad esempio:

In questo articolo ti spieghiamo come assumere la badante con la Legge 162 e quali benefici e sussidi per i disabili prevedono i Comuni.

Come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno
Come regolarizzare una badante senza permesso di soggiorno. Nella foto: un uomo anziano con la sia badante

Cosa rischi se non regolarizzi

Non regolarizzare la posizione lavorativa di una badante ti potrebbe portare dei guai, perché stai somministrando in cosiddetto “lavoro in nero”.

Nel caso in cui la badante sia straniera e senza permesso di soggiorno, poi, i rischi che corri sono ancora più alti.

Una badante straniera, infatti, può essere assunta solo se ha un regolare permesso di soggiorno, valido appunto per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Se assumi una badante senza permesso di soggiorno o con permesso di soggiorno scaduto o revocato, rischi una multa pari a 5.000 euro per ogni lavoratore occupato irregolarmente e la reclusione da 6 mesi a 3 anni ai sensi dell’art. 22, comma 12 del Dlgs 286/98.

FAQ (domande e risposte)

Come deve essere il contratto per una badante?

Il contratto per una badante è un accordo scritto tra l’assistente e il datore di lavoro. Deve includere informazioni come le mansioni da svolgere, l’orario di lavoro e la retribuzione. Il contratto dovrebbe essere chiaro e dettagliato per evitare eventuali equivoci.

Quanto costa una badante?

Il costo di una badante può variare in base a diversi fattori, tra cui le competenze, l’esperienza e la zona geografica. In media, le tariffe possono oscillare, ma è consigliabile fare delle ricerche nel proprio contesto locale per ottenere una stima più precisa.

Posso avere delle agevolazioni per pagare la badante?

Sì, esistono alcune agevolazioni che potresti considerare per affrontare i costi legati all’assunzione di una badante. Tra queste potrebbero rientrare contributi statali o regionali, sussidi o sgravi fiscali.

A chi si presenta la domanda per un permesso di soggiorno?

La domanda per un permesso di soggiorno va presentata presso lo Sportello Unico dell’Immigrazione della Questura del tuo territorio.

Quanto dura il permesso di soggiorno?

La durata del permesso di soggiorno può variare a seconda della situazione individuale e del tipo di permesso richiesto. In genere, i permessi possono avere diverse scadenze, come 3 o 9 mesi, 1 anno, 2 anni o più. È importante verificare il periodo specifico per il permesso che stai richiedendo.

In quali casi si diventa cittadini italiani dopo il permesso di soggiorno?

Dopo aver trascorso un certo periodo di tempo in Italia con un permesso di soggiorno regolare, è possibile avviare il processo per richiedere la cittadinanza italiana. Le tempistiche e i requisiti possono variare, ma in generale è richiesta una residenza continuativa e altri requisiti specifici che vanno verificati.

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