Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Come richiedere il bonus benzina: tutte le istruzioni

Come richiedere il bonus benzina: tutte le istruzioni

Scopri come richiedere il bonus benzina da 200 euro dopo le istruzioni rilasciate dall'Agenzia delle Entrate.

di Sara Fannino

Luglio 2022

In questa breve guida andremo a spiegare nel dettaglio come richiedere il bonus benzina e vi forniremo tutte le istruzioni necessarie (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come richiedere il Bonus Benzina, le istruzioni dall’Agenzia delle Entrate

Il bonus 200 € una tantum contro il carovita non è l’unico sostegno dell’estate: appare anche il bonus benzina o bonus carburante, anch’esso del valore di 200 €. Prima di andare a spiegare nel dettaglio come richiedere il bonus benzina vediamo di cosa si tratta.

Innanzitutto, sottolineiamo che non si tratta di un contributo che viene corrisposto in denaro, al contrario dei 200 € per combattere l’inflazione, ma di un’esenzione fiscale corrisposta in buoni fino a un massimo di 200 € che vengono pagati dal proprio datore di lavoro.

In poche parole, non si tratta di un bonus carburante con un importo standard, ma questo può variare a seconda delle disposizioni del proprio datore di lavoro. L’Agenzia delle entrate, mediante la circolare 27/E dello scorso venerdì 15 luglio 2022, ha spiegato chi sono i destinatari e come funziona questo sostegno, che ricordiamo è stato introdotto attraverso il decreto-legge numero 21 dell’anno corrente.

L’ente ha chiarito che il bonus benzina e carburante potrà essere versato come sostituzione del premio di risultato, anche se in questo caso il datore di lavoro non potrà erogarli alle singole persone, ma occorrerà che l’accredito avvenga in esecuzione di contratti aziendali o territoriali. Scopri qui altri sconti per bollette di luce e gas.

Andiamo subito a vedere nel dettaglio come richiedere il bonus benzina e a chi spetta.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Come richiedere il bonus benzina, vediamo come funziona

Vediamo come richiedere il bonus benzina. Sono stati chiariti tutti i requisiti di carattere oggettivo e soggettivo legati al riconoscimento di questa indennità del valore massimo di 200 €.

Partiamo subito chiarendo che si tratta di un bonus che può essere corrisposto dai datori di lavoro privati, dunque non appartenenti alla pubblica amministrazione, ai propri lavoratori dipendenti. Questo sostegno, in poche parole, può essere destinato, nell’ambito del privato, a tutti i lavoratori.

Scopri anche le agevolazioni senza ISEE valide al mese di luglio 2022.

Prima di capire come richiedere il bonus benzina, dobbiamo puntualizzare che tale bonus carburante è un’agevolazione sui buoni benzina che possono essere riconosciuti dall’azienda fino ad un massimo di 200 €, secondo quanto stabilito dall’articolo 51, comma 3 del TUIR (l’agevolazione va quindi conteggiata in maniera separata rispetto agli altri benefit), e che sono esenti dall’IRPEF.

bonus benzina 200 euro
come richiedere il bonus benzina 200 euro

Per l’azienda in questione il valore del bonus per benzina e carburante, che può essere riconosciuto al lavoratore dipendente, rientra tra i costi interamente deducibili dal reddito. Anche questo punto è stato stabilito dall’articolo 95 del TUIR, qualora però il versamento dello stesso buono sia riconducibile al rapporto di lavoro e possa, dunque, classificarsi come “inerente”.

Chi e come richiedere il bonus benzina? Il sussidio, come afferma anche l’Agenzia delle Entrate, potrà essere ottenuto unicamente dai lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati e, in questa categoria, vengono inseriti anche i cittadini che non svolgono un’attività commerciale e tutti i lavoratori autonomi che hanno dei dipendenti.

Ricordiamo ancora una volta, dunque, che sono esclusi i lavoratori dell’Amministrazione Pubblica. Questo sostegno è rivolto al rifornimento di carburante per l’autotrazione o per la ricarica di veicoli elettricial fine di non creare ingiustificate disparità di trattamento fra differenti tipologie di veicoli”. Leggi questo articolo per scoprire l’agevolazione per i lavoratori part-time.

Per la platea dei beneficiari non sono stati posti vincoli reddituali, come ad esempio erano stati posti dal Decreto Aiuti I per il bonus 200 euro per tutti lavoratori, pensionati, disoccupati ecc. La circolare dell’Agenzia delle Entrate, in ogni caso, ha stabilito che:

“i buoni in esame possano essere corrisposti dal datore di lavoro sin da subito, nel rispetto dei presupposti e dei limiti normativamente previsti, anche ad personam e senza necessità di preventivi accordi contrattuali, sempreché gli stessi non siano erogati in sostituzione dei premi di risultato”.

Va da sé che alla domanda “come richiedere il bonus benzina” la risposta non c’è, semplicemente perché non deve essere fatta alcuna richiesta. Questo sostegno verrà elargito direttamente dal datore di lavoro entro l’anno corrente, senza necessità di fare domanda.

Come richiedere il bonus benzina, non ha una risposta, ma possiamo spiegarvi come funziona. Andiamo a vedere nel dettaglio. Ecco altre agevolazioni per i cittadini.

Come funziona il bonus benzina di 200 euro

Come abbiamo detto non c’è alcuna risposta a come richiedere il bonus benzina, anche perché sarà erogato dallo stesso datore di lavoro ai dipendenti senza necessità di presentazione della domanda. Ricordiamo che questo sostegno del valore massimo di 200 € non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente ed è una seconda agevolazione, parallela, a quella più generica che è prevista dall’articolo 51 del Tuir.

Per questo motivo, deve essere conteggiata in maniera separata rispetto agli altri benefit. È, dunque, scontato, al fine di fruire dell’esenzione da imposizione, che tutti i beni e i servizi, che vengono erogati nel periodo di imposta dell’anno corrente dal datore di lavoro per ciascuno dei lavoratori dipendenti, possano raggiungere unicamente un valore di 200 € per uno o più buoni benzina e un valore di 258,23 € per il totale degli altri beni e servizi, compresi altri bonus benzina.

Qualche altro incentivo per i cittadini, per risparmiare, lo trovi in questo nostro articolo.

Ricordiamo che il bonus benzina potrà essere pagato anche per finalità retributive e, in questa precisa situazione, il versamento dovrà essere effettuato entro l’anno corrente e in ‘esecuzione dei contratti aziendali o territoriali, per il rispetto della normativa prevista, per i premi di risultato, dall’articolo 1, commi 182 – 190, della legge n. 208 del 28 dicembre 2015.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp