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Come rifare la domanda per l’assegno unico

Ho sbagliato a compilare la domanda per ottenere l’Assegno Unico, posso modificarla? In questo nostro articolo andremo a vedere nel dettaglio come rifare la domanda per l’assegno unico senza rischiare di sbagliare e perdere il diritto al sostegno economico per figli a carico.

di Sara Fannino

Luglio 2022

Ho sbagliato a compilare la domanda per ottenere l’Assegno Unico, posso modificarla? In questo nostro articolo andremo a vedere nel dettaglio come rifare la domanda per l’assegno unico senza rischiare di sbagliare e perdere il diritto al sostegno economico per figli a carico (scopri le ultime notizie e poi Leggi su Telegram tutte le news sull’Assegno Unico. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Come rifare la domanda per l’assegno unico, chi può modificare la richiesta?

Partiamo subito affermando che non tutti i cittadini che hanno richiesto la prestazione economica mensile per i figli a carico potranno modificare la domanda.

Il perché è semplice: ad alcuni, infatti, l’istituto nazionale per la previdenza sociale procede ad erogare il sussidio economico in maniera del tutto automatica, dunque, senza necessità di presentare la richiesta.

Stiamo parlando dei beneficiari della prestazione economica anti-povertà del reddito di cittadinanza. Per queste persone, in particolare, non c’è una guida specifica su come rifare la domanda per l’assegno unico, poiché l’Inps è già in possesso di tutti i loro dati.

Ricordiamo solamente che in alcuni casi, i percettori del sussidio economico del Reddito di Cittadinanza, prima di ottenere gli accrediti della misura per i figli dovranno consegnare il Modello RdC com AU, di cui abbiamo parlato ampiamente in questo nostro articolo.

Per tutti gli altri, invece, ci sarà la possibilità di modificare la domanda, o addirittura di cancellare quella inviata e inoltrarle una nuova. Intendiamo tutti quei cittadini che non risultano essere percettori della prestazione pentastellata e che possono ricevere l’assegno universale unicamente presentando una richiesta all’istituto previdenziale, con una delle tre seguenti modalità:

Nel prossimo paragrafo vedremo chi può e come rifare la domanda per l’assegno unico.

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Come rifare la domanda per l’assegno unico: un modo semplice e veloce

Avete sbagliato a fare la domanda per l’assegno unico figli? Volete compilarla nuovamente o modificarla? Allora siete nel posto giusto al momento giusto. Adesso andiamo a vedere come rifare la domanda per l’assegno unico per chi l’ha già compilata e inoltrata all’istituto nazionale per la previdenza sociale.

Partiamo con l’affermare che in non-percettori del reddito di cittadinanza dovranno richiedere annualmente la prestazione economica entro le tempistiche prestabilite dall’Istituto previdenziale per ricevere anche gli arretrati.

Ad esempio, chiunque abbia inoltrato la richiesta entro il 30 giugno 2022 potrà ottenere gli arretrati a partire dal mese di marzo, mentre chi ha richiesto l’assegno per figli nel mese di luglio o chi lo richiederà ad agosto avrà diritto al beneficio dal mese di presentazione della domanda.

La domanda dovrà essere presentata con l’ISEE in allegato per poter percepire il massimo dell’importo spettante. Senza l’ISEE la domanda potrà essere accolta ugualmente, ma verrà corrisposto l’importo minimo.

Come rifare la domanda per l’assegno unico? L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha chiarito che chiunque si dovesse accorgere di aver commesso un errore nella compilazione della domanda online, potrà rientrare nella scheda web dell’Istituto, mediante le identità digitali SPID, CIE o CNS, e premere il bottone “rinuncia.

Attenzione, però, perché dopo che avrete premuto il pulsante “rinuncia” dovrete selezionare “errore di compilazione”. Qualora doveste cliccare erroneamente su “rinuncia alla prestazioneperderete il diritto all’assegno unico. Premendo il bottone giusto, invece, potrete procedere e inserire una nuova domanda corretta.

Come abbiamo detto poco fa, la procedura per come rifare la domanda per l’assegno unico è semplice e veloce.

Ecco come modificare la domanda per l’Assegno Unico

Abbiamo visto come rifare la domanda per l’assegno unico, ma vi ricordiamo che è possibile anche modificare la richiesta direttamente sul sito Inps dopo aver effettuato l’accesso con le identità digitali SPID, CNS e CIE.

In particolare, si potrà intervenire a modificare i seguenti campi:

Di recente, inoltre, l’INPS ha pubblicato il messaggio 1962 per modificare la domanda dell’assegno unico, in particolare riguardo la sezione dei pagamenti e quella delle evidenze. Occorrerà accedere all’area dedicata e selezionare la voce “Consulta e gestisci le domande già presentate” e accedere alla scheda relativa ai pagamenti.

In questa specifica area del sito l’utente potrà visionare tutto l’elenco dei pagamenti disposti dall’Istituto nazionale per la previdenza sociale suddivisi per competenze mensili e con il metodo di pagamento selezionato.

Come rifare la domanda per l’assegno unico.

Per le modifiche relative alle evidenze, invece, dovrete accedere alla sezione della visualizzazione del riepilogo. In questa seconda area vi verranno mostrate tutte le eventuali criticità emerse durante la fase istruttoria e che impediscono il completamento della richiesta.

Le evidenze possono riferirsi ad alcune necessità di integrazione dei requisiti del figlio, come ad esempio la frequenza ad un corso professionale, oppure lo svolgimento di un tirocinio, ma anche alle modalità di pagamento scelte, alla necessità di allegare ulteriori documentazioni o ha la discordanza della condizione di disabilità rispetto a quanto è stato riscontrato nella DSU.

Come rifare la domanda per l’assegno unico? In questo caso vi basterà modificare la richiesta e a guidarvi sarà lo stesso istituto previdenziale. Il genitore che procede alla modifica dovrà inserire delle ulteriori documentazioni, oppure precisare la permanenza di determinati requisiti.

Infine, ricordiamo che l’assegno unico universale può essere percepito da tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente da loro reddito ISEE. È ovvio che all’aumentare del reddito Isee, diminuirà l’importo spettante per il beneficio economico. Per l’assegno unico sono previste anche delle maggiorazioni, come nei casi di disabilità o di nuclei familiari numerosi, e ne abbiamo parlato ampiamente in questo nostro articolo a riguardo.

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