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Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità

In questo approfondimento scoprirai come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità e a chi spetta la prestazione.

di Chiara Del Monaco

Ottobre 2022

Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità e quante volte è possibile farlo? In questo articolo spieghiamo tutti i dettagli sulla prestazione economica, destinatari, requisiti e rinnovo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità: cos’è e a chi spetta

Prima di parlare del rinnovo assegno ordinario di invalidità, proviamo a capire di cosa stiamo parlando. Cos’è l’assegno ordinario di invalidità?

L’assegno ordinario di invalidità, anche noto con la sigla AOI, è una prestazione economica che funge da pensione e che viene erogata su domanda alle persone con una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo, a causa di una infermità fisica o mentale.

In particolare, tale prestazione è rivolta a queste categorie di lavoratori:

Per ottenere l’assegno ordinario di invalidità è necessario presentare un’apposita domanda all’INPS, nella quale il cittadino interessato deve dimostrare di possedere due tipi di requisiti previsti dalla normativa, e cioè:

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Ricordiamo che la richiesta dell’assegno ordinario non impedisce di continuare l’attività lavorativa. Questa caratteristica distingue l’assegno ordinario di invalidità dalla pensione di inabilità, che invece non è cumulabile con altri tipi di reddito.

Se ti stai chiedendo come funziona la prestazione e come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità, ti suggeriamo di continuare a leggere.

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Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità e quante volte

In presenza dei requisiti descritti nel paragrafo precedente, l’assegno ordinario di invalidità decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Una volta erogata, la prestazione economica ha una validità di tre anni consecutivi, dopodiché dovrà essere rinnovata.

Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità? Basterà inviare una nuova domanda sul sito dell’INPS dopo tre anni di percezione del contributo economico. Ma attenzione: per evitare che il pagamento si interrompa, è consigliabile richiedere l’assegno ordinario di invalidità sei mesi prima della fine del trienno.

A quel punto, dopo due rinnovi consecutivi, e cioè dopo 6 anni dalla data in cui si è avuto il diritto alla prestazione, l’assegno ordinario di invalidità diventa definitivo e sarà erogato automaticamente, salvo necessità di svolgere la visita di revisione per eventuali cambiamenti nella patologia del cittadino.

Come anticipato, l’assegno ordinario di invalidità è compatibile con l’attività lavorativa, quindi è possibile continuare a maturare i contributi. Poi, al compimento dell’età pensionabile e in presenza di tutti i requisiti, la prestazione viene trasformata d’ufficio in pensione di vecchiaia.

Leggi anche se è possibile rinunciare all’assegno ordinario di invalidità e in quali casi.

Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità: domanda

Adesso che abbiamo chiarito come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità e in cosa consiste questa prestazione previdenziale, ricordiamo brevemente come fare domanda per ottenerla.

In effetti, richiedere l’assegno ordinario di invalidità è piuttosto semplice. Per chi desidera inoltrare la domanda autonomamente all’INPS, basterà accedere al portale online dell’Istituto e seguire le indicazioni della sezione dedicata alla prestazione. In questo caso è fondamentale ricordarsi di allegare alla domanda la certificazione medica (modello SS3) compilata dal proprio medico curante.

In alternativa, è possibile richiedere l’assegno ordinario tramite il Contact Center dell’INPS, chiamando il numero 803 164 gratuitamente da rete fissa oppure il numero 06 164 164 a pagamento da cellulare.

Infine, se non si ha dimestichezza con gli strumenti telematici e si vuole avere la garanzia che la procedura sia corretta, c’è sempre l’opzione dei Caf o enti di patronato convenzionati, che assistono chiunque lo desideri nella compilazione della domanda.

Scopri come avere la pensione di invalidità 2022, quali sono tutti gli importi previsti per le prestazioni destinate agli invalidi civili, come richiedere gli arretrati per la pensione di invalidità civile.

Ecco come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità.

Come rinnovare l’assegno ordinario di invalidità: quando diventa definitivo

Una volta inoltrata la domanda dell’assegno ordinario di invalidità seguendo una delle modalità descritte nel paragrafo precedente, la prestazione sarà erogata per tre anni consecutivi, dopodiché sarà necessario rinnovarla se si è ancora in presenza dei requisiti sanitari previsti.

Dopo la la terza conferma consecutiva, l’assegno ordinario di invalidità diventa definitivo e non ci sarà più bisogno di presentare alcuna domanda per ottenere l’importo spettante. L’importo dell’assegno di invalidità viene determinato con il sistema di calcolo misto che prevede che una quota sia calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema contributivo.

A tal proposito, scopri come calcolare l’importo dell’assegno ordinario di invalidità relativo al 2022.

Inoltre, nel caso in cui la domanda presentata dal lavoratore disabile viene respinta è possibile presentare ricorso presso il Comitato provinciale dell’INPS entro 90 giorni dalla data di ricevimento della lettera di risposta (e cioè di rifiuto del diritto alla prestazione previdenziale). Il ricorso può essere presentato personalmente oppure tramite raccomandata.

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