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Come sapere quanti contributi ho versato

Come sapere quanti contributi ho versato e verificare a che punto si è rispetto al diritto di andare in pensione.

di The Wam

Aprile 2023

Come sapere quanti contributi ho versato per verificare a che punto sono rispetto al diritto di andare in pensione? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Quando l’età della pensione non è così lontana accertarsi quanti sono gli anni di contributi già versati è importante. Serve per capire anche qual è la decorrenza della pensione, ma soprattutto qual è l’importo che si potrà percepire. 

Il documento che mostra tutto questo è l’estratto conto contributivo, lì sono riportati gli accrediti previdenziali all’INPS.

Su questo argomento puoi leggere un post sui contributi volontari 2023, nuovi importi: costi ed esempi; in un altro articolo vediamo quando sono inutili i contributi volontari.

Come sapere quanti contributi ho versato: estratto conto

L’estratto conto può essere ordinario o certificativo. Il primo ha solo un valore informativo (ed è provvisorio), il secondo, invece, è una vera certificazione.

Per la Cassazione l’estratto conto, per avere un valore certificativo, deve essere facilmente comprensibile dai cittadini e non può contenere indicazioni che il contribuente non deve prendere in considerazione.

Deve essere quindi chiaro e sintetico.

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Comunque sia, i cittadini per avere dati certi sulla propria posizione contributiva, faranno bene a richiedere l’estratto conto certificativo, che contiene di certo informazioni affidabili.

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Come sapere quanti contributi ho versato: cosa contiene l’estratto conto

L’estratto contributivo riepiloga i versamenti che sono stati accreditati. Sono già suddivisi, eventualmente, in base alla gestione nella quale è iscritto il lavoratore.

Il documento ha due sezioni:

Come sapere quanti contributi ho versato: come averlo

Per avere l’estratto conto contributivo ci sono due strade diverse:

Per i dipendenti e gli autonomi è possibile ricevere l’estratto conto contributivo:

Per avere l’estratto conto contributivo online bisogna seguire questo percorso:

Il documento può essere salvato o scaricati in Pdf e stampato.  

I liberi professionisti potranno invece:

Sia per gli autonomi e i dipendenti, sia per i professionisti, il sistema visualizza i dati riepilogativi della persona interessata e del prodotto selezionato. L’INPS consente anche di inserire delle eventuali annotazioni (nel campo note). Ovviamente questa funzione deve essere utilizzata se le informazioni riportate sul portale non sono corrette.

Come sapere quanti contributi ho versato: leggere l’estratto conto

L’estratto conto contributivo contiene questi dati:

Tutte queste informazioni consentono di avere un quadro generale sui contributi pensionistici che sono stati versati dal lavoratore.

Come sapere quanti contributi ho versato
Nella foto un uomo dubbioso

Come sapere quanti contributi ho versato: se mancano versamenti

Se si legge l’estratto contributivo, può capitare di accorgersi che mancano dei versamenti a favore del lavoratore. 

A questo punto conviene verificare quando è stato aggiornato il documento.

Se a mancare sono vecchi versamenti è possibile che il datore di lavoro non li abbia accreditati (ma è un obbligo).

In questo caso il lavoratore può rivolgersi direttamente al datore di lavoro per richiedere il saldo. Ma c’è da dire che al cittadino viene garantito il supporto dell’INPS che a sua volta chiederà il versamento all’inadempiente.

La situazione può anche essere segnalata all’ispettorato del lavoro. Questi mancati versamenti vanno in prescrizione dopo 5 anni, ma in presenza della denuncia di un lavoratore il periodo si allunga fino a 10 anni.

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