Come si acquista la casa per un figlio

Come si acquista la casa per un figlio e come tutelare il bene nel caso il matrimonio del figlio finisse in una separazione e c'è stata la comunione dei beni. Basta la donazione, è meglio fare un bonifico e lasciarla acquistare dal figlio? Come comportarsi per non perdere l'immobile ricevuto in regalo dai genitori.

4' di lettura

Come si acquista la casa per un figlio – Capita spesso che i genitori decidano di acquistare una abitazione per il figlio. Quando sta per andare a lavorare fuori o, più di sovente, prima di sposarsi.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Soprattutto nel secondo caso rispondere a determinate domande può essere utile. E comunque porsi degli interrogativi è sempre meglio prima che dopo.

Soprattutto quando ci si appresta a regalare la casa a un figlio.

Un regalo impegnativo, con dentro un pezzo importante del suo futuro.

In particolare, ripetiamo, se l’acquisto è in vista delle nozze, quella casa entra nella comunione dei beni dei futuri sposi? E nel caso, se c’è una separazione (non augurabile, ma sempre possibile), quell’appartamento a chi va, al figlio che l’ha ricevuta in regalo dai genitori o al coniuge?

Come si acquista la casa per un figlio: pagano direttamente i genitori?

I genitori possono acquistare la casa al figlio pagando in modo diretto il venditore. Ma possono anche inviare un bonifico sul conto del figlio con la somma indispensabile per concludere l’accordo. In questo caso sarà il figlio a chiudere l’acquisto versando la cifra al venditore.

Come dite? È la stessa cosa. Non proprio. E infatti le conseguenze di questa scelta possono poi avere esiti diversi.

Vediamo come.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Come si acquista la casa per un figlio: la donazione

Se sono i genitori a versare la somma necessaria per l’acquisto dell’immobile per poi trasferire la proprietà al figlio, quella casa sarà completamente sua. Anche se è sposato e in comunione di beni.

Il motivo? Nella comunione dei beni non possono rientrare le donazioni ricevute da terzi (in questo caso i genitori).

Non rientrano neppure se la donazione si è completata dopo il matrimonio.

Una donazione appartiene solo al figlio che l’ha ricevuta. E non anche al coniuge.

Come si acquista la casa per un figlio: se i genitori pagano solo l’anticipo

E se i genitori donano al figlio solo una parte dell’immobile, versando magari l’anticipo per accendere il mutuo in banca? Beh, in questo caso la parte acquistata con i soldi donati dai genitori non entra in comunione di beni. Quello che resta, però – se i due coniugi sono in comunione di beni –, appartiene evidentemente a entrambi i componenti della coppia.

Come si acquista la casa per un figlio (la compra materialmente lui)

Cosa accade invece se i genitori donano al figlio (con un bonifico) solo il denaro sufficiente all’acquisto di un immobile? Se, cioè, materialmente l’acquisto dal venditore viene effettuato dal figlio?

In questo caso l’immobile entra direttamente nella comunione dei beni.

Non sempre però.

Il figlio una possibilità per evitare che l’immobile rientri nella comunione dei beni con il coniuge:

nell’atto di acquisto bisogna specificare la riserva di proprietà.

Naturalmente se la coppia è in separazione dei beni, la casa resterà sempre nelle mani del coniuge che ha materialmente acquistato l’immobile.

Come si acquista la casa per un figlio: e in caso di separazione?

Tutto questo basta in caso di separazione? Non proprio e non sempre. In caso di divorzio il giudice può assegnare la casa al genitore che continua a viverci con i figli. Può accadere anche se l’abitazione è intestata ai genitori dell’altro coniuge.

Come si acquista la casa per un figlio: separazione, due vie d’uscita

È tutto perso in questo caso? No, ci sono due possibili vie d’uscita.

  • La prima: se l’immobile è intestato ai genitori del coniuge non collocatario, questi ultimi potrebbero stipulare un contratto di comodato a scadenza. È proprio quella scadenza che impedisce l’assegnazione della casa all’ex coniuge.
  • La seconda: destinare quell’abitazione a un uso diverso (casa vacanze o data in affitto), in questo caso, non vivendo in quell’immobile il giudice non potrà assegnarla all’ex coniuge.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie