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Come si certifica il lavoro usurante

Come si certifica il lavoro usurante? Ecco quando inoltrare all'INPS l'importante documentazione per l'accesso all'apposita pensione, e chi ne ha diritto.

di Carmine Roca

Marzo 2024

In questo approfondimento vedremo insieme come si certifica il lavoro usurante (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come si certifica il lavoro usurante?

Prima di presentare la domanda di pensione per lavori usuranti vera e propria, il lavoratore interessato dovrà inoltrare all’INPS la certificazione per il riconoscimento del beneficio.

Il documento serve ad attestare lo svolgimento di mansioni usuranti, propedeutico alla domanda per la pensione.

Ma quando va presentata la certificazione? Il termine ultimo è fissato al 1° maggio 2024, per perfezionare i requisiti per l’accesso alla pensione dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024.

In caso di ritardo nella presentazione della certificazione, subirete uno slittamento nell’attribuzione della pensione agevolata, pari al ritardo accumulato.

Ad esempio:

La domanda va presentata online, bisogna allegare il modulo Ap45 e tutta la documentazione richiesta.

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Come si certifica il lavoro notturno?

Anche i lavoratori impiegati in turni di notte hanno diritto alla pensione per lavori usuranti.

Il lavoro usurante notturno si attesta tramite il modello LAV-US, che va presentato, ogni anno, obbligatoriamente, dal datore di lavoro all’INPS. Dal 2007 l’ente previdenziale è già in possesso di tutte le informazioni necessarie per attestare il lavoro notturno dei lavoratori dipendenti.

Nel modello LAV-US va indicato il numero di giorni in cui è stato effettuato il lavoro notturno. In caso di mancato inoltro del documento, il datore di lavoro rischia sanzioni piuttosto elevate.

Al momento della presentazione della domanda di pensione per lavori usuranti notturni, l’interessato dovrà allegare alla domanda una copia del contratto di lavoro da cui risulti lo svolgimento del lavoro notturno, oppure le buste paga in cui risultino il pagamento del lavoro notturno effettuato.

Chi può presentare domanda per la pensione per lavori usuranti?

Possono presentare domanda per la pensione per lavori usuranti coloro che svolgono questo tipo di professioni (decreto ministeriale del 19 maggio 1999):

Pensione per lavori usuranti: quali sono i requisiti?

Per poter accedere alla pensione anticipata per lavori usuranti è necessario che l’attività sia stata svolta per almeno la metà dell’intero periodo lavorativo o per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di vita.

L’età minima per l’accesso alla pensione è fissata a 61 anni e 7 mesi, con 35 anni di contributi versati (Quota 97,6). I lavoratori autonomi, invece, devono attendere un anno in più (62 anni e 7 mesi), mentre il requisito contributivo rimane invariato (35 anni).  

lavoratori notturni che svolgono almeno 3 ore di lavoro di notte, tra mezzanotte e le 5 del mattino, nell’intero anno di lavoro, oppure coloro che svolgono almeno 6 ore di lavoro notturno, sempre tra mezzanotte e le 5 del mattino, per almeno 78 giorni l’anno, possono andare in pensione a 62 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi (se lavoratori dipendenti); se autonomi, a 63 anni e 7 mesi di età, con 35 anni di contributi.

Invece, con un numero di notti lavorate durante l’anno, compreso tra 64 e 71, l’accesso alla pensione è consentito sempre con 35 anni di contributi versati, ma con un’età diversa: 63 anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti e 64 anni e 7 mesi per i lavoratori autonomi.

Come si certifica il lavoro usurante
Come si certifica il lavoro usurante: in foto due lavoratori in fabbrica.

Faq sulla pensione per lavori usuranti

Fino a quando rimarranno in vigore gli attuali requisiti di accesso?

I requisiti rimarranno invariati sino al 31 dicembre 2026, come stabilito dalla legge 232 del 2016, che ha “congelato” l’adeguamento alla speranza di vita, cancellando anche la finestra mobile di 12 mesi (per i dipendenti) e di 18 mesi (per gli autonomi) rimasta in vigore sino al 31 dicembre 2016.

Quando scatta la decorrenza della pensione per lavori usuranti?

Attualmente la decorrenza della pensione anticipata per i lavori usuranti è praticamente immediata: scatta a partire dal mese successivo al perfezionamento dei requisiti richiesti.

Come si calcolano i turni di notte per la pensione per lavori usuranti?

Il calcolo dei turni di notte deve essere effettuato sulla base di un anno di lavoro, dalla data di assunzione, e non dell’anno solare.

In praticaun anno di lavoro notturno di un dipendente che ha prestato servizio a partire dal 1° marzo 2024, termina il 1° marzo 2025. In questo arco temporale bisognerà calcolare quanti turni di notte ha effettuato.

Come si calcola l’importo della pensione anticipata per lavori usuranti?

Chi ha svolto lavori usuranti o notturni vedrà la sua pensione calcolata con il sistema misto, essendo gli anni di contributi versati prima e dopo il 1996.

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