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Come si rinnova l’invalidità civile

Vediamo come si rinnova l’invalidità civile se sul verbale è annotata una data di revisione. La nuova procedura comunicata dall’INPS nel 2022.

di Romina Cardia

Settembre 2023

Cosa devo fare se sul verbale c’è una data per la revisione dell’invalidità? Come si rinnova l’invalidità civile? (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Come si rinnova l’invalidità civile

Vediamo subito come si rinnova l’invalidità civile con la nuova procedura comunicata dall’INPS nel 2022.

Con il messaggio n. 926 del 25 febbraio 2022, l’INPS ha rivisto regole e soprattutto le proprie modalità operative relative alle visite di revisione. Ci si riferisce esclusivamente ai verbali di invalidità o di handicap (Legge 104/1992) nei quali sia espressamente indicata una data di revisione.

Quindi, se anche tu hai una data di revisione segnalata sul verbale di invalidità, devi seguire questa nuova procedura:

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quattro mesi prima della data prevista per la visita di revisione, le procedure informatiche estraggono dagli archivi le posizioni interessate. Riceverai quindi una lettera, con posta prioritaria (se hai lasciato il numero di telefono l’INPS  potrebbe chiamarti o mandarti un SMS), contenente l’invito ad allegare la tua documentazione sanitaria tramite il nuovo servizio online “Allegazione documentazione Sanitaria Invalidità Civile” sul sito web INPS;

se la documentazione sanitaria viene ritenuta idonea, la revisione si conclude con la valutazione sugli atti. Diversamente, l’INPS procede a fissare la visita di revisione “in presenza”. Il messaggio INPS precisa che questa documentazione deve essere inviata “entro 40 giorni dalla data di spedizione della lettera”. Non quindi dalla data di ricezione.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

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Se l’INPS non può valutare sugli atti

Qualora INPS non possa procedere a una valutazione sugli atti o se non trasmetti la documentazione medica integrativa, sarai convocato a visita diretta (alla quale è comunque sempre opportuno presentarti con idonea documentazione sanitaria).

Riceverai, a mezzo raccomandata A/R, l’invito a presentarti presso l’INPS competente per territorio.

La data della visita, che dipende dalla disponibilità dei calendari della Commissione medica, può, in alcuni casi, non coincidere con la data di revisione riportata nel verbale.

Sul sito INPS, nella sezione MyInps, è possibile monitorare la programmazione dell’eventuale visita diretta.

Oltre alla raccomandata, viene contestualmente trasmesso l’invito tramite messaggio SMS sul recapito cellulare, sempre se noto all’Istituto.

Scopri quali sono le differenze fra aggravamento e revisione dell’invalidità: in quali casi queste situazioni si applicano?

Se non ti presenti alla visita

Se per qualche motivo non riesci a presentarti alla visita per il rinnovo dell’invalidità programmata dall’INPS, dovrai presentare documentata richiesta di giustificazione per motivi amministrativi o sanitari. In caso di accoglimento della giustificazione, sarai nuovamente convocato a visita.

Se, invece, non invii una giustificazione oppure l’INPS non accetta quella che hai presentato, l’Istituto avvierà la sospensione cautelativa della prestazione economica in godimento e degli altri eventuali benefici correlati.

Ti comunicherà, inoltre, le modalità per presentare idonea giustificazione. Decorsi 90 giorni dalla comunicazione della sospensione, si procede alla revoca definitiva della prestazione.

Pensione sospesa e modello RED: chi rischia la sospensione della pensione a settembre e per quale motivo? Ne parliamo in questo articolo.

Come si rinnova l'invalidità civile
Come si rinnova l’invalidità civile. Nella foto: due donne e un uomo davanti a un PC

E per i minori che diventano maggiorenni?

La nuova procedura per il rinnovo dell’invalidità civile non riguarda i neomaggiorenni, a meno che nei relativi verbali non sia indicata formalmente la data di revisione che coincida con la maggiore età.

Per i neomaggiorenni continua a essere vigente il comma 6 dell’articolo 25 della Legge 114/2014, che stabilisce al minore titolare di indennità di accompagnamento per invalidità civile, o cecità o di comunicazione per sorditàsono attribuite al compimento della maggiore età le prestazioni economiche erogabili agli invalidi maggiorenni, senza ulteriori accertamenti sanitari.”

Il comma 5 interessa invece i minori titolari di indennità di frequenza precisando che costoro, presentando una domanda in via amministrativa entro i sei mesi antecedenti il compimento della maggiore età, ottengono in via provvisoria, già al compimento del diciottesimo anno di età, le prestazioni erogabili agli invalidi maggiorenni.

Rimane fermo, al raggiungimento della maggiore età, l’accertamento delle condizioni sanitarie e degli altri requisiti previsti.

I primi (indennità di accompagnamento) non vengono sottoposti a nuova visita e possono ottenere anche la pensione presentando al compimento della maggiore età il modello AP70 (situazione economica).

I secondi (indennità di frequenza) possono presentare la domanda di accertamento di invalidità entro i sei mesi antecedenti il compimento della maggiore età usando i moduli online e la consueta procedura.

Solo in tal caso, già al compimento della maggiore età, vengono erogate le provvidenze economiche.

Segue comunque la visita e, nel caso di conferma dei requisiti, va compilato il modulo AP70 relativo alle condizioni economiche (limiti reddituali) e altri dati. Anche per loro è possibile chiedere la valutazione sugli atti.

Su questi aspetti INPS ha fornito indicazioni operative con messaggio 8 agosto 2014, n. 6512 e con messaggio INPS 1° ottobre 2014, n. 7382.

FAQ (domande e risposte)

Cosa succede dopo la visita di revisione?

Dopo la visita, il medico decide se la persona ha ancora bisogno degli aiuti. Se tutto è in ordine, la persona continua a ricevere aiuti. Se no, gli aiuti possono cambiare o finire.

Posso rifiutare la visita di revisione?

È importante fare la visita di revisione quando viene chiesta. Se una persona rifiuta, potrebbe perdere gli aiuti per l’invalidità.

Chi paga per la visita di revisione?

La visita di revisione non costa niente alla persona. È l’ufficio che dà gli aiuti a pagare per questo controllo.

Come agire se non sono d’accordo con il risultato della visita di revisione dell’invalidità?

Dopo la visita di revisione, se ti abbassano la percentuale di invalidità e non sei d’accordo, puoi fare un ricorso. Il ricorso serve per chiedere una nuova valutazione della tua situazione.

Che succede se alla visita di revisione trovano che la mia salute è peggiorata?

Se alla visita di revisione vedono che la tua salute è peggiorata, possono aumentare la tua percentuale di invalidità. Questo ti aiuta a ricevere più aiuti o benefici.

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