Come trovare un infermiere a domicilio

Spesso si trovano molte difficoltà nel trovare professionisti idonei all’assistenza domiciliare. In quest’articolo spieghiamo come trovare un infermiere a domicilio.

Valerio Pisaniello è un saggista esperto di welfare.
Conoscilo meglio

7' di lettura

Spesso quando abbiamo bisogno di un aiuto per assistere un nostro caro che è stato appena dimesso dall’ospedale, e non siamo stati affidati a nessun servizio sanitario domiciliare, ci troviamo veramente spiazzati. La prima domanda che ci viene in mente è come trovare un infermiere a domicilio?.

Qualcuno che ci aiuti per un prelievo, per una medicazione, per gestire un catetere vescicale e così via. In questo articolo spiegheremo quali sono i metodi per trovare un infermiere che venga a casa tua e a cui poter affidare il nostro caro ad occhi chiusi. (scopri le ultime notizie su agevolazioni economiche e diritti per la famigliaLeggi su Telegram le novità su educazione, cura e salute dei figli, gravidanza, consigli per neo-mamme e relazioni familiari. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come trovare un infermiere a domicilio? Le mansioni 

Come trovare un infermiere a domicilio? L’infermiere a domicilio è il responsabile dell’assistenza infermieristica domiciliare e, come tale, non si limita solo ad aiutare il paziente, ma anche i caregivers e tutto il nucleo famigliare attorno.

L’infermiere domiciliare pianifica, valuta, previene e gestisce tutti gli aspetti sanitari che ruotano attorno al paziente grazie ad una specifica collaborazione con il medico di famiglia, comprendendo anche gli ambienti e le relazioni tra le persone che lo vivono.

Nello specifico, l’infermiere a domicilio è piuttosto concreto nella risoluzione di molti problemi sanitari. Un elenco di certo non esaustivo:

  • terapie farmacologiche e complesse, come terapie infusive, palliative/antalgiche, terapia iniettive, ecc…
  • gestione di stomie e cateteri: PEG, sondino naso gastrico, stomie addominali, catetere vescicale, ecc…
  • rischio e gestione delle lesioni da pressioni, con medicazioni avanzate, educazione alla gestione del paziente e dei presidi anti-decubito;
  • rischio e gestione dell’incontinenza urinaria e dell’irregolarità dell’alvo;
  • esecuzione di prelievi ematici e raccolta di campioni biologici;
  • educazione sanitaria;
  • molto altro ancora.

Bisogna sapere che, se in ambito ospedaliero, i compiti sono molto suddivisi tra operatori, al domicilio del paziente i confini “di chi deve fare cosa” sono molto più sfumati.

Per questo motivo l’infermiere dell’assistenza domiciliare dovrà intercettare segnali di disagio, di cui spesso le stesse famiglie non sono consapevoli, e risolvere numerosi problemi che non possono nemmeno essere codificati, come stati di stress, ansia e disagio relazionale tra i componenti della famiglia.

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Come trovare un infermiere a domicilio?

L’assistenza domiciliare dovrebbe essere disponibile per tutti e sempre, ma sovente, per diversi motivi, è difficile accedere velocemente a questo servizio, soprattutto quando i bisogni sono solo temporanei o quando sono emersi da poco tempo (ad esempio il paziente è appena stato dimesso con un catetere vescicale e dovrà essere mantenuto soltanto un mese, oppure il genitore anziano ha bisogno di fare un prelievo e non si sa cosa bisogna fare).

Pazienti non autosufficienti, disabili e malati cronici e pazienti fragili in generale, hanno il diritto a ricevere gratuitamente assistenza infermieristica domiciliare ma per accedere a questo servizio è necessario che la richiesta parti dal proprio medico di base o da un medico specialista (o da altri operatori abilitati) e che intervenga un’Unità di Valutazione Multidimensionale, che valuti i requisiti con una visita presso il domicilio del paziente e infine rediga un Piano di Assistenza Individualizzato in cui verranno riportati tutti i bisogni del cittadino che lo ha richiesto, tra cui l’assistenza infermieristica domiciliare.

I tempi lunghi e la burocrazia fanno si che questa soluzione sia efficace solo nei casi clinici a medio-lungo termine (quando il paziente ha una condizione patologica cronica), ma quando abbiamo bisogno di un infermiere a domicilio per breve tempo, ad esempio se abbiamo bisogno di fare un prelievo? Cerchiamo un infermiere privato online.

Come trovare un infermiere a domicilio? I costi 

Come trovare un infermiere a domicilio? I costi di un infermiere privato a domicilio di solito variano dai 15 ai 25 euro mediamente ad ora o a prestazione.

Anche se i tariffari sono stati abrogati, gli Ordini professionali danno delle indicazioni sui minimi da rispettare, a pagina 200 dell’Allegato decreto 19 luglio 2016 n 165 è possibile riscontrare alcune indicazioni di prezzo, anche se molte variazioni dipendono dalla città, dalla distanza, dall’esperienza del professionista e dal mercato della zona con variazioni in percentuali anche del 30% in più o in meno.

Come trovare un infermiere a domicilio? La formazione 

Come trovare un infermiere a domicilio? L’infermiere non è più un mero esecutore di mansioni. L’infermiere è un professionista laureato, ha campi propri di attività, di autonomia e di responsabilità e si occupa dell’utente in maniera globale. 

Per poter diventare infermiere è necessario essere il possesso della Laurea in Infermieristica appartenente alla Classe delle Lauree delle Professioni Sanitarie Infermieristiche ed Ostetriche (Classe SNT/1), di durata triennale e a numero programmato e dove fondamentale è, unitamente al percorso didattico teorico, il ruolo del tirocinio. Sono previsti inoltre altri gradi di formazione, Laurea Magistrale e Master.

Il Corso di Laurea in Infermieristica è a numero programmato, il che significa che per accedervi occorre superare un test d’ingresso.

E’ articolato su 3 anni  secondo un percorso teorico-pratico, in cui lo studente è chiamato a diventare protagonista attivo del proprio apprendimento. La didattica richiede un impegno quotidiano suddiviso tra attività teoriche, di laboratorio e di tirocinio. Il tirocinio clinico prevede un monte ore di circa 2300 ore nei tre anni, realizzato sia in ospedale che nella rete della continuità assistenziale. Al terzo anno è possibile svolgere delle esperienze di formazione all’estero con l’opportunità di approfondire alcuni aspetti dell’assistenza infermieristica presso altri Paesi dell’Unione Europea.

Dopo la laurea triennale in Infermieristica, l’infermiere ha la possibilità di seguire una formazione post-laurea che può prendere più direzioni:

  • Master di specializzazione di primo e secondo livello
  • Laurea Magistrale
  • Dottorato di ricerca

Con il conseguimento del master di primo livello in management l’infermiere diventa coordinatore infermieristico e questo è il percorso principale per l’infermiere a domicilio o infermiere di famiglia che gli consente di acquisire quelle competenze fondamentali per la gestione delle figure territoriali che ruotano attorno al paziente seguito nel suo contesto domestico.

Come trovare un infermiere a domicilio: nella foto un’infermiera

Come trovare un infermiere a domicilio? Attenzione agli abusivi 

Come trovare un infermiere a domicilio? L’infermiere a domicilio è un professionista sanitario abilitato per legge e iscritto all’Ordine dopo un periodo di formazione universitario (o equipollente) di tre anni almeno.

Se chi si spaccia per infermiere non riesce a dimostrare la propria iscrizione all’Ordine Provinciale è un abusivo! Spesso l’infermiere domiciliare si presenta con un tesserino identificativo con fototessera e numero di iscrizione al suo OPI.

Se non lo presentasse, il paziente o il suo famigliare può chiedere questi dati all’infermiere e andare a verificare direttamente online sul sito della FNOPI (Federazione Nazionale Ordine Provinciale Infermieri). Sul sito qui (fnopi.it/gli-ordini-provinciali/ricerca-albo) è sufficiente inserire anche solo il nome e cognome del presunto infermiere per accertarsi di essere di fronte ad un professionista qualificato e non un abusivo.

Da questa immagine potrete accertarvi che l’autore di questo articolo è un vero infermiere iscritto all’Ordine e che, per questo, è abilitato a svolgere l’attività di infermiere domiciliare.

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