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Come vedo la data di una cartella esattoriale e perché farlo

Come vedo la data di una cartella esattoriale. Scopri qual è la procedura da seguire e perché conviene farlo

di Antonio Dello Iaco

Settembre 2022

Come vedo la data di una cartella esattoriale? Qual è la procedura da seguire? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo anche come funzionano prescrizione e decadenza del debito e dopo quanto si possono applicare.

INDICE:

Come vedo la data di una cartella esattoriale

Come vedere la data di notifica di una cartella esattoriale?

Il metodo più semplice per vedere la data di notifica di una cartella esattoriale è controllare quanto riportato sulla raccomandata, con cui è stato spedito il fascicolo.

Se, invece, non dovessi più avere a disposizione la raccomandata, puoi fare affidamento al web. Tramite il portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, accedendo all’area riservata, puoi controllare la data di notifica della tua cartella. Ricorda però che i dati che risultano sul sito sono solo di carattere informativo.

Ricorda che puoi sempre richiedere all’Agenzia delle Entrate o all’ente di riscossione di riferimento un accesso agli atti e controllare direttamente sull’estratto di ruolo.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Su questo documento sono riportati i debiti che hai maturato negli anni e le cartelle esattoriali con le varie date di notifica.

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Come vedo la data di una cartella esattoriale: perché conviene farlo?

Controllare la data di una cartella esattoriale conviene sempre, per diversi motivi. In primis ti consente di capire quali sono i tempi a tua disposizione per saldare il debito.

In più, puoi comprendere se ci sono gli estremi per presentare o meno un ricorso avvalendoti della prescrizione, della decadenza o degli errori di notifica.

Se si va troppo in là con i tempi, potrai sfruttare le prime due opzioni. Se invece non si rispettano tutti i criteri di consegna della cartella, puoi puntare sull’errore di notifica.

In caso di ricorso per errori di notifica, conviene sempre presentarlo dopo che l’ente di riscossione è intervenuto con maniere sanzionatorie più forti, in quanto, se presenti subito una mozione al giudice, è come se implicitamente informassi di aver correttamente ricevuto la cartella esattoriale.

Come vedo la data di una cartella esattoriale: la prescrizione

Dopo aver approfondito come vedere la data di una cartella esattoriale, scopriamo insieme cosa c’entra la prescrizione e perché è così importante.

Se la notifica di una cartella esattoriale dovesse avvenire dopo troppo tempo dalla maturazione di un debito, questo potrebbe andare in prescrizione e quindi non essere più riscosso.

I tempi variano a seconda della tipologia del debito, in particolare per le tasse si passa dai 3 ai 10 anni.

TassaDopo quanti anni va in prescrizione
Bollo auto3 anni
Contributi assistenziali Inail5 anni
Contributi previdenziali Inps5 anni
Violazioni del codice della strada5 anni
Varie sanzioni amministrative5 anni
Tosap5 anni
Tasi5 anni
Tari5 anni
Imu5 anni
Irpef10 anni
Irap10 anni
Ires10 anni
Iva10 anni
Imposta di bollo10 anni
Imposta ipotecaria10 anni
Imposta catastale10 anni
Canone Rai10 anni
Contributi alla camera di Commercio10 anni
Come vedo la data di una cartella esattoriale: la prescrizione

Anche le cartelle esattoriali hanno dei tempi di prescrizione. Se dalla notifica passa un tempo molto lungo, l’ente di riscossione non potrà procedere con pignoramenti o fermi amministrativi.

Su questo tema la magistratura è ancora divisa. C’è chi sostiene che i tempi di prescrizione delle cartelle esattoriali siano fissi a cinque anni e chi afferma che variano a seconda del debito fino a dieci anni.

Come vedo la data di una cartella esattoriale: la procedura
Come vedo la data di una cartella esattoriale: la procedura

Come vedo la data di una cartella esattoriale: la decadenza

Oltre alla prescrizione un’altra situazione che ti consente di non pagare la cartella esattoriale, anzi di farla decadere proprio, è la decadenza.

Per non far scattare la decadenza, la norma prevede che la cartella esattoriale debba essere notificata entro il 31 dicembre:

Passati questi anni prestabiliti, il creditore non potrà più contare sul pugno duro di un ente di riscossione ma potrà solo provare a recuperare il debito avvalendosi del codice di procedura civile, per esempio tramite il decreto ingiuntivo.

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