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Home / Fisco e tasse » Gestione del Debito / Come verificare se hai debiti scaduti

Come verificare se hai debiti scaduti

Scopri come verificare se hai debiti scaduti e cosa fare.

di The Wam

Settembre 2023

Come verificare se hai debiti scaduti, ovvero se una rata, un’imposta, una multa non è stata pagata, ma neppure ti ricordi e il creditore non si è ancora mosso per pretendere il saldo. Informarsi può essere utile, per essere pronti, ma anche per evitare l’arrivo di decreti ingiuntivi o conseguenze anche peggiori, oltre a dover pagare sanzioni e interessi. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Vecchi debiti, e nuovi problemi

Ognuno di noi potrebbe avere debiti dimenticati. Può succedere di avere una multa non pagata, una rata saltata o una qualche tassa evasa. Spesso, però, i creditori, come banche, fisco o finanziarie, non si fanno sentire subito. Questi debiti, anche se nascosti, aumentano con il tempo per interessi, penali e more.

Con il Fisco, ad esempio: una cartella esattoriale non notificata non significa che il debito sia sparito.

Evitare di pagare sperando nella prescrizione non è una scelta molto saggia: meglio controllare le proprie pendenze e prevenire spiacevoli sorprese.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Come verificare se hai debiti

Il primo passo è essere proattivi (anticipare i problemi). E quindi, periodicamente:

  1. Controlla sul sito dell’Agenzia delle Entrate se ci sono eventuali debiti legati a tasse e multe.
  2. Verifica il tuo estratto conto bancario per vedere se ci sono addebiti sconosciuti o non autorizzati.
  3. Se hai avuto finanziamenti, controlla con la finanziaria se tutto è stato regolarmente pagato.
  4. Se hai dubbi su possibili debiti non pagati, puoi consultare un avvocato o un commercialista per avere chiarezza sulla tua situazione.

Debiti scaduti: quali rischi?

Non pagare un debito scaduto può portarti a situazioni spiacevoli:

  1. Recupero coattivo delle somme dovute, spesso con procedure molto più rapide di un normale processo.
  2. Rischio di decreto ingiuntivo, che potrebbe esporre al pignoramento dei propri beni, compresi conti correnti e stipendi.
  3. Rischio di essere segnalato come cattivo pagatore e difficoltà future nell’ottenere finanziamenti.

La cosa migliore da fare, quando si scopre di avere un debito, è contattare immediatamente il creditore e cercare una soluzione, magari attraverso una rateizzazione o una negoziazione.

Verifica periodica dei debiti

Uno degli approcci più efficaci è richiedere periodicamente alle banche o società finanziarie un rapporto dettagliato sui debiti. Questo rapporto dovrebbe indicare:

  1. Debiti maturati;
  2. Debiti pendenti;
  3. Scadenze (sia prossime che passate).

Ricorda, la tua banca ti fornisce regolarmente l’estratto conto, uno strumento prezioso per verificare il saldo. Con il moderno home banking, questa operazione è spesso alla portata di un click!

Carte di credito e finanziamenti

Se possiedi una carta di credito, controlla costantemente il saldo. Le carte revolving possono comportare interessi elevati se non gestite correttamente.

Per quanto riguarda mutui o prestiti, puoi sempre richiedere:

  1. Piano di ammortamento;
  2. Prospetto aggiornato dei pagamenti.

Non dimenticare le rate! Le conseguenze possono essere gravi, come il pignoramento dei beni per mancato pagamento di un mutuo.

Rapporti commerciali e bollette

Nel mondo degli affari, una buona contabilità è essenziale. Usa programmi di fatturazione elettronica e mantieni un contatto regolare con i tuoi fornitori per essere sempre aggiornato sui tuoi debiti.

Le bollette, come quelle di luce, acqua o gas, devono essere sempre monitorate. Se cambi banca, assicurati di trasferire le domiciliazioni delle tue bollette.

Debiti fiscali: come verificarli?

I debiti fiscali possono essere una fonte di preoccupazione per molti. Ecco come fare per verificarli:

Consultazione online

Visita il sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel tuo cassetto fiscale troverai un prospetto chiamato estratto di ruolo. Questo documento mostra tutti i tuoi debiti fiscali.

Per i tributi locali, invece, contatta direttamente l’ente creditore o il suo concessionario. Sono tenuti a fornirti un prospetto aggiornato della tua situazione debitoria.

Controllo con l’Agenzia delle Entrate

Per verificare la propria posizione, l’Agenzia delle Entrate – Riscossione offre un portale online accessibile. Ecco come usarlo:

Accesso al portale

  1. Collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione.
  2. Navigare nell’Area riservata ai Cittadini e Imprese.
  3. Disporre di identità Digitale SPID, credenziali dell’Agenzia delle Entrate o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per il login.
  4. Se è la prima volta, creare un profilo inserendo le proprie credenziali e il codice fiscale.

Verifica della situazione debiti

Una volta all’interno, vedrai un menù a sinistra che ti presenta una serie di servizi. Ecco quelli che ci interessano:

  1. Situazione debitoria – consulta e paga: verifica la tua posizione debitoria dal 2000 in poi. Per debiti precedenti al 2000, occorre rivolgersi allo sportello fisicamente.
  2. Rateizzazione del debito: se hai debiti, questa sezione ti permetterà di valutare l’opzione della rateizzazione.
  3. Sospensione della Riscossione: se hai problemi temporanei, potresti avere la possibilità di sospendere la riscossione.
  4. Definizione agevolata: qui puoi verificare le possibili agevolazioni per i tuoi debiti.

Come consultare il debito

All’interno della sezione “situazione debitoria- consulta e paga”, potrai:

  1. Selezionare la tua posizione o quella dell’impresa tramite il codice fiscale.
  2. Scegliere la provincia in cui si trovano i debiti.
  3. Cliccare su “da saldare” per vedere un riepilogo dei debiti correnti.
  4. Verificare la presenza di sospensione, rateizzazione o sgravio.
  5. Conoscere l’ente creditore e l’ammontare del debito iniziale e attuale.

Se desideri pagare il tuo debito o richiedere una rateizzazione, potrai cliccare sull’icona “procedi”. Mentre, se vuoi vedere i debiti che hai già pagato, clicca su “saldati”.

Come sanare i debiti con l’Agenzia delle Entrate

Come faccio a sapere se ho debiti con il fisco e a sanarli? Ecco come procedere se il debito è stato accertato.

Sospendere la riscossione del Fisco

Se ritieni che il debito non sia dovuto:

  1. Clicca su “Sospendi la riscossione”.
  2. Completa i dati anagrafici e il codice fiscale.
  3. Aggiungi l’email per ricevere notifiche.
  4. Inserisci numero e data della procedura di interesse.
  5. Allega i documenti di comprovazione.
  6. Invia la richiesta.

Gestire cartelle non notificate o prescritte

Se riscontri problemi nelle notifiche:

  1. Fai un ricorso per vizio di notifica entro 60 giorni.
  2. Se la voce è “cartelle prescritte”, non si può fare ricorso, ma attendi un nuovo atto.
  3. Presenta un’istanza di sgravio in autotutela a uno sportello dell’Agenzia delle Entrate.

Procedure con l’Agenzia delle Entrate

Le procedure sono un argomento delicato. Esistono procedure attivate dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Sul sito dell’Agenzia, si può verificare se ci sono procedure attive. Per dettagli, bisogna andare allo sportello. Sul sito, c’è anche una “sezione di supporto”. Qui si possono trovare informazioni su cartelle, rateizzazioni e altro.

Debiti scaduti: cosa fare

I debiti scaduti possono creare ansia. Ma cosa fare? Invece di attendere, puoi agire. Contatta i tuoi creditori. Cerca di negoziare un piano di rientro. Esistono soluzioni per mutui e finanziamenti. E per le tasse? Puoi rateizzare fino a 72 mesi o più, in base alla situazione.

Passi da seguire

  1. Verifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  2. Vai allo sportello per dettagli;
  3. Usa la “sezione di supporto” per informazioni;
  4. Negoziare con i creditori se necessario;
  5. Esplora opzioni di rinegoziazione per mutui e finanziamenti.
Come verificare se hai debiti scaduti
Nella foto un contribuente verifica se ha debiti.

FAQ (domande e risposte)

Dove vedo i miei debiti con l’Agenzia delle Entrate?

Puoi verificare i tuoi debiti fiscali consultando il sito online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia Entrate Riscossione. Accedendo al tuo cassetto fiscale, puoi verificare la tua situazione debitoria. L’estratto di ruolo ti mostrerà tutti gli importi dovuti e iscritti a ruolo (come cartelle di pagamento, avvisi di accertamento esecutivi, intimazioni, ecc.) che non hai ancora saldato.

Per verificare la tua posizione, collegati al sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione e accedi all’Area riservata ai Cittadini e Imprese. Nella sezione “situazione debitoria – consulta e paga”, puoi vedere la tua situazione debitoria, i versamenti fatti e quelli ancora da effettuare.

Come sapere se si hanno debiti con privati?

Puoi richiedere periodicamente alla tua banca, società finanziaria ed altri soggetti con cui hai rapporti (come fornitori) un rapporto analitico e aggiornato sui debiti pendenti. È consigliabile mantenere una contabilità ordinata e controllare regolarmente l’estratto conto della banca. Se hai finanziamenti o prestiti personali, puoi chiedere il piano di ammortamento per individuare eventuali morosità.

Dove vedere le multe su Agenzia delle Entrate?

Le multe e altre somme dovute all’Agenzia delle Entrate possono essere viste attraverso la sezione “situazione debitoria – consulta e paga” sul sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Una volta effettuato l’accesso, selezionando l’icona “da saldare”, troverai un riepilogo dei documenti e degli importi dovuti, tra cui eventuali multe.

Come sanare i debiti con l’Agenzia delle Entrate?

Una volta identificati i tuoi debiti nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, puoi procedere al pagamento delle cartelle direttamente da quella sezione. C’è anche l’opzione di richiedere una rateizzazione della somma dovuta, se non sei in grado di saldare l’intero importo in una sola volta. Altre opzioni per gestire i debiti includono procedure come la rottamazione, la definizione della lite, o il saldo e stralcio. In caso di dubbi o difficoltà, è sempre consigliabile contattare un professionista o rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate per ricevere ulteriori informazioni e chiarimenti.

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