Commissione antimafia a Pratola Serra. Opposizione: Aufiero dimettiti

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Si è insediata nel comune di Pratola Serra la commissione d’accesso antimafia inviata dal prefetto di Avellino, Maria Tirone. Commissione che avrà il compito di “indagare” sull’operato dell’amministrazione Aufiero e valutare se esistano i presupposti per una eventuale proposta di scioglimento del consiglio comunale. In particolare verificare eventuali anomalie dell’azione amministrativa o di condizionamenti o ancora di infiltrazioni. Compito della commissione è naturalmente anche quella di accertare presunte pressioni da parte della malavita organizzata.

Come riportato il Quotidiano del Sud, la commissione si è insediata in concomitanza con le dimissioni della segretaria comunale Myriam Feleppa. E’ formata da Angelo Cucco (Segretario Generale), Stella Fracassi (vice Prefetto) e dal  capitano dei carabinieri, Domenico Signa.

“L’accesso ispettivo – dichiarano in una nota i componenti del gruppo di minoranza in consiglio, SiAmo Pratola – non è certamente una condanna, ma suppone siano stati ravvisati elementi sufficienti per verificare se a Pratola Serra vi siano vizi di gestione e condizionamenti della malavita organizzata.Una misura adottata di rado dal Prefetto e che nell’hinterland Avellinese non si era mai vista prima, se non in qualche comune del Vallo Lauro”.

“Una misura – continua il comunicato – che getta un’ombra sull’intera comunità e che è stata tenuta nascosta anziché renderla pubblica. Se non altro per dimostrare piena collaborazione affinché la verità venga a galla in tempi brevissimi, ma soprattutto perché l’accesso ispettivo, nostro malgrado, investe l’intero consiglio comunale, e il sindaco Emanuele Aufiero aveva il dovere e l’obbligo, quantomeno morale, di informare sulla questione.

Ma come di consuetudine – aggiunge SiAmo Pratola -, si è cercato, invece, di nascondere tutto sotto il tappeto ormai colmo delle scellerate scelte politico amministrative; delle false attestazioni che puntualmente vogliono propinare ai bilanci,  delle clamorose marce indietro sulle politiche sociali avendo toccato e sfondato il fondo delle casse comunali.

Non sappiamo se i sorrisi ancora raggianti sono frutto di disinformazione o nascondono almeno un briciolo di  disagio,  ma quanto accaduto sigilla sulla fronte dell’intera cittadinanza qualcosa di molto simile alla Vergogna!

Consigliamo, pertanto, al sindaco e all’intera maggioranza di dare le dimissioni già oggi, perché senza attenderne ulteriori,  hanno già abbastanza motivi per andarsene a casa”.

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