Le donne potranno dare la comunione, cambia diritto canonico

Le donne potranno dare la comunione: papa Francesco ha cambiato il diritto canonico e istituzionalizzato la presenza delle donne sull'altare. Siamo ancora distanti dal sacerdozio femminile, ma è un importante passo avanti.

4' di lettura

Le donne potranno dare la comunione. Papa Francesco ha cambiato il diritto canonico per rendere istituzionale la presenza femminile sull’altare. Il pontefice ha stabilito con il Motu proprio “Spiritus Domini” che i ministeri del lettorato e dell’accolitato siano d’ora in poi aperti anche alle donne, in forma stabile e istituzionalizzata. Serve solo un mandato del vescovo.

Le donne potranno leggere la Parola di Dio e dispensare l’eucaristia durante una celebrazione liturgica.

Non è ancora un’apertura al sacerdozio femminile

Non siamo ancora in prossimità del sacerdozio femminile e neppure del diaconato in rosa. Ma è un notevole passo avanti. In una lettera al prefetto della congregazione per la Dottrina della fede, il cardinale Luis Ladaria, Francesco, dopo aver ricordato con le parole di San Giovanni Paolo II che «rispetto ai ministeri ordinati la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale», aggiunge che «per i ministeri non ordinati è possibile, e oggi appare opportuno, superare tale riserva».

Sul diaconato per le donne si discute in commissione

Sul diaconato femminile il Papa ha creato negli anni scorsi una prima commissione, che si è risolta senza unanimità. Più recentemente ha convocato una seconda commissione, che è ancora al lavoro. La decisione di oggi, ufficializza una possibilità, quelle delle donne sull’altare, già autorizzata dai vescovi di tante parti del mondo, ma sempre in modo occasionale, senza un mandato istituzionale, in deroga a quanto stabilito da San Paolo VI, che nel 1972 aveva deciso di riservare l’accesso ai ministeri del “lettorato” e dell'”accolitato” alle sole persone di sesso maschile perché considerati propedeutici a un’eventuale accesso all’ordine sacro.

Ora Papa Francesco, sulla scia del Concilio vaticano II (avviato da Giovanni XXIII e concluso da Paolo VI), e degli ultimi sinodi dei vescovi, in particolare quello sull’Amazzonia, ha deciso di ufficializzare questa possibilità.

La donne potranno dare la comunione

Con il provvedimento pubblicato oggi il Papa modifica il primo paragrafo del canone 230 del Codice di Diritto canonico: la nuova formulazione recita: «I laici che abbiano l’età e le doti determinate con decreto dalla Conferenza episcopale, possono essere assunti stabilmente, mediante il rito liturgico stabilito, ai ministeri di lettori e di accoliti».

È stata dunque abolita la specificazione “di sesso maschile” riferita ai laici e presente nel testo Codice fino alla modifica odierna

«La scelta di conferire anche alle donne questi uffici, che comportano una stabilità, un riconoscimento pubblico e il mandato da parte del vescovo, rende più effettiva nella Chiesa la partecipazione di tutti all’opera dell’evangelizzazione», ha scritto il Papa nella lettera al cardinale Luis Ladaria, prefetto della congregazione per la Dottrina della fede, che accompagna il motu proprio.

Papa Francesco

Le donne avranno un ruolo più effettivo nell’organizzazione

«Questo – prosegue il Papa citando un passaggio della sua esortazione apostolica Querida Amazonia – fa anche sì che le donne abbiano un’incidenza reale ed effettiva nell’organizzazione, nelle decisioni più importanti e nella guida delle comunità ma senza smettere di farlo con lo stile proprio della loro impronta femminile».

Il Papa: ho accolto la testimonianza di moltissime donne

«In questo modo – ha continuato il pontefice -, oltre a rispondere a quanto è chiesto per la missione nel tempo presente e ad accogliere la testimonianza data da moltissime donne che hanno curato e curano il servizio alla Parola e all’altare, apparirà con maggiore evidenza – anche per coloro che si orientano al ministero ordinato – che i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato si radicano nel sacramento del Battesimo e della Confermazione. In tal modo, nel cammino che conduce all’ordinazione diaconale e sacerdotale, coloro che sono istituiti Lettori e Accoliti comprenderanno meglio di essere partecipi di una ministerialità condivisa con altri battezzati, uomini e donne».

«Così che il sacerdozio proprio di ogni fedele (communis sacerdotio) e il sacerdozio dei ministri ordinati (sacerdotium ministeriale seu hierarchicum) si mostrino – ha concluso il Papa – ancora più chiaramente ordinati l’uno all’altro, per l’edificazione della Chiesa e per la testimonianza del Vangelo».

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie