Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bandi e Concorsi / Concorsi pubblica amministrazione 2021: nuove regole

Concorsi pubblica amministrazione 2021: nuove regole

Concorsi pubblica amministrazione 2021. Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, affermato che le PA potranno svolgere 3 concorsi all'anno.

di Elvira Pompili

Maggio 2021

Concorsi pubblica amministrazione 2021 – Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, ha affermato che, con le nuove regole, le PA potranno svolgere massimo 3 concorsi pubblici all’anno. Cosa sappiamo (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Concorsi pubblica amministrazione 2021: 3 bandi l’anno per ogni PA

Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, è intervenuto nel corso della dodicesima edizione del Festival del Lavoro, intitolato “Competenze e strategie per la ripartenza” e tenutosi online il 28 e 29 aprile 2021.

In questa sede, il Ministro ha affermato che, in base alle nuove regole per i concorsi, previste nel Decreto-legge 44/2021, viene posto uno stop ai concorsi multipli delle pubbliche amministrazioni, in favore di concorsi rapidi.

Così facendo, ogni PA potrà svolgere massimo 2 o 3 concorsi all’anno, ciascuno di durata massima 3 mesi circa:

Basta concorsi multipli che durano sette o otto mesi. Le procedure con le nuove modalità devono durare tre mesi in modo tale che ogni Amministrazione che lo necessita possa fare due o tre concorsi l’anno.” – Ministero della Pubblica Amministrazione

Concorsi pubblica amministrazione 2021: nuove regole
Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, si è di nuovo espresso sulle regole dei nuovi concorsi della Pubblica Amministrazione a partire da quest’anno.

Concorsi pubblica amministrazione: novità

Tra gli obiettivi delle misure proposte dal Ministro Brunetta, ci sono il superamento del blocco del turnover e la riqualificazione del personale impiegato delle pubbliche amministrazioni, per favorire una efficientamento dei processi e il “grande investimento in tecnologie”.

Voglio tra l’altro superare il blocco del turnover – ha aggiunto Brunetta – Per ogni uscita ci deve essere un’entrata, e anche di più, per ringiovanire e riqualificare il personale“.

Per quando riguarda le novità previste dall’articolo 10 del Decreto-legge 44/2021, come ha spiegato PMI, il Ministro avrebbe precisato che la velocizzazione del processo di selezione è uno degli obiettivi principali di questo decreto.

Non solo. L’eliminazione delle prove preselettive risponderebbe anche all’esigenza di valorizzare le competenze in luogo delle sole conoscenze.

Potrebbero interessarti anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp