Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bandi e Concorsi » Lavoro / Concorso Ministero Giustizia 2023: 791 posti, requisiti

Concorso Ministero Giustizia 2023: 791 posti, requisiti

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia. Scopri i dettagli del bando con requisiti e modalità di candidatura.

di Antonio Dello Iaco

Gennaio 2023

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia. Nelle prossime settimane scadranno i termini per presentare la domanda di partecipazione al bando da 791 posti (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Le selezioni sono già aperte e la richiesta deve essere inviata online. I requisiti da rispettare sono diversi e le assunzioni saranno a tempo indeterminato.

Indice

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: i requisiti

Per accedere al concorso per lavorare al Ministero della Giustizia è necessario che i candidati rispettino dei requisiti anagrafici e formativi.

In particolare bisogna:

Per quanto riguarda i titoli di studio, i requisiti variano a seconda del profilo per il quale aspiri a essere assunto. Tutti i posti banditi a concorso sono riservati ai laureati.

Questa selezione rientra in un più ampio piano della Pubblica Amministrazione che prevede circa 170mila nuove assunzioni entro la fine del 2023.

Concorso Ministero della Giustizia Funzionari 2023 – 791 posti per laureati

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: titoli di studio per funzionario della professionalità pedagogica

Per partecipare a questa classe di concorso è necessario possedere una delle seguenti lauree:

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: titoli di studio per funzionario della professionalità di servizio sociale

I titoli di studio ammessi in questa categoria concorsuale sono:

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: titoli di studio per conservatore

Le lauree da possedere per ricoprire il ruolo di conservatore al Ministero della Giustizia sono:

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: i profili ricercati e i termini da rispettare

Con il concorso per lavorare al Ministero della Giustizia, i profili ricercati sono tre:

Il 30 per cento dei posti disponibili è riservato ai volontari delle forze armate che vogliono partecipare alle tre classi di concorso.

Gli assunti con i codici 01 e 02 saranno assegnati al dipartimento nazionale per la giustizia minorile e di comunità, mentre i vincitori della classe 03 andranno all’ufficio centrale archivi notarili

Il termine ultimo da rispettare per inviare le candidature è fissato al 13 febbraio 2023 alle ore 23 e 59.

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso per lavorare al Ministero della Giustizia va presentata online tramite la piattaforma inPA, gestita dal Ministero della Pubblica Amministrazione.

La procedura da seguire è:

Non esistono modalità non telematiche per la presentazione delle domande di partecipazione a questo concorso. Il tutto va fatto online.

Ricorda che per partecipare al concorso è necessario versare una quota fissa di 10 euro.

Concorso Ministero Giustizia 2023: 791 posti, requisiti
L’immagine mostra i simboli del concorso per lavorare al Ministero della Giustizia come la bilancia e il tribunale.

Concorso per lavorare al Ministero della Giustizia: le prove da sostenere

Tutti i candidati al concorso per lavorare al Ministero della Giustizia dovranno sostenere delle prove scritte e orali.

La prova scritta sarà svolta con l’ausilio di apposite piattaforme informatiche e consisterà in quaranta questiti a risposta multipla a cui rispondere in un’ora. In particolare le domande saranno divise in:

Per superare questa prova è necessario raggiungere un punteggio minimo di 21 su un massim di trenta.

Il colloquio orale invece sarà di tipo interdisciplinare. L’obiettivo della prova è accertare la preparazione nelle materie trattate nella prova scritta e in altri temi specifici dei ruoli messi a concorso.

Anche per il superamento della prova orale è necessario conseguire un punteggio minimo di 21 su trenta.

Scopri la pagina dedicata alle offerte di lavoro e ai diritti dei lavoratori.

Potrebbero interessarti anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp