Quante persone occorrono per costituire un condominio minimo? - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Risponderemo alla domanda in questo articolo, con cui vi spiegheremo anche come è regolamentato un condominio minimo e quali sono le differenze che lo distinguono da un condominio ordinario.
Se sei interessato all’argomento e vuoi saperne di più, continua a leggere l’articolo.
Condominio minimo: da quante persone è composto?
Il condominio minimo si costituisce automaticamente quando nell’edificio ci sono almeno due proprietari o due condòmini.
Esiste anche un numero massimo di condòmini oltre il quale il condominio minimo cessa di esistere e si parla di condominio ordinario: la soglia massima è di otto proprietari/condòmini.
Considerato il numero esiguo di abitanti non è obbligatorio nominare un amministratore di condominio, figura obbligatoria se i proprietari/condòmini sono più di otto: se l’assemblea condominiale non provvede alla nomina di un amministratore, questi è designato automaticamente dall’autorità giudiziaria.
Per il condominio minimo, in caso di ripartizione e pagamento delle spese condominiali, si applicano le stesse norme del Codice Civile applicate per i condomini ordinari.
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Regolamento e tabelle millesimali
Nei condomini minimi, come stabilisce una sentenza del 2006 della Corte di Cassazione, non è necessario approvare un regolamento che disciplini la tutela del decoro dell’edificio o le che contenga le norme per l’uso delle cose comuni.
Il regolamento è obbligatorio solo quando il numero di condòmini è superiore alle dieci unità.
Anche per i condomini minimi si utilizzano le tabelle millesimali per suddividere le spese per le parti comuni. In caso di assenza di tabelle millesimali, sarà il giudice a individuare il valore delle proprietà dei condòmini che sono obbligati al pagamento.

Sarà l’assemblea condominiale ad approvare le spese di manutenzione e di conservazione delle cose comuni. Se i condòmini sono solo due, per approvare una determina è richiesta la regola dell’unanimità.
Se non dovesse essere raggiunta l’unanimità ciascun condòmino può rivolgersi all’autorità giudiziaria, che a sua volta può nominare un amministratore.
Se hai ancora dubbi su quante persone occorrano per formare un condominio minimo, non esitare a scriverci su Instagram.