Capuano: Primi playoff? Ne ho portate io tante, non Hercules. Sputeremo sangue

Le parole di mister Capuano in conferenza stampa in vista della sfida ai playoff tra Ternana e Avellino.



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Conferenza stampa di mister Eziolino Capuano, che presenta la gara tra Ternana e Avellino (qui per le news della partita) a due giorni dalla gara del primo turno dei playoff.

Queste le parole del tecnico di Pescopagano: “Come sto? Sto benissimo, anzi ringrazio chi si è preoccupato per me, ho avuto tantissimi messaggi e telefonate. Ho avuto un piccolo problemino, stamane ho fatto dei nuovi esami alla clinica Montevergine a Mercogliano ed è tutto ok sotto l’aspetto cardiologico. Sono ancora più forte di prima”.

Sulla Ternana: “Siamo in un momento importante della storia recente del calcio avellinese. Andremo lì a giocarci la partita della vita, con tante motivazioni. Abbiamo l’obbligo di fare la partita e vincere, andare oltre lo strapazzo e vedremo se saremo stati bravi a raggiungere la seconda fase”.

Alla domanda di The Wam, se è un vantaggio affrontare l’ultima squadra affrontata in campionato prima del Coronavirus: “li conosciamo bene ma non è un vantaggio. E’ sempre difficile. Io ho sempre detto tra Ternana e Catanzaro cambia davvero poco. Chiaro se da un lato possiamo trovare una squadra che ha già giocato e può avere già delle fatiche, troviamo a che una squadra che è motivata a mille, che non può più fallire altrimenti sarà stata una stagione da dimenticare. Le motivazioni loro sono altissime così come le nostre. Loro sono una squadra molto forte, tecnicamente preparata bene e hanno un ottimo e giovane allenatore come Gallo alla guida. Sarà una gara tutta da vivere. Sul loro modulo non mi preoccupo, non cambia molto, noi stiamo lavorando sui nostri punti di forza, sapendo che affronteremo una delle squadre più forti e tra le due candidate a salire in Serie B.

Calci da fermo: “Possono essere una soluzione, noi lavoriamo molto sui calci piazzati, come loro, che hanno Mammarella che può essere un elemento fondamentale. La Ternana però non ha solo Mammarella, ha un organico di categoria. Noi useremo le nostre armi, consapevoli che abbiamo solo un risultato per passare il turno, dobbiamo andare lì a fare gara e dobbiamo essere bravi nella scalate in avanti. Noi siamo una squadra che va sul recupero, nella transizione, una condizione che non possiamo ancora avere. Vedremo come si evolverà la situazione”.

Sui contratti: “Io non posso dire altro che mi concentro sul campo. Ho detto ai ragazzi che chi non se la sentiva poteva benissimo stare a casa. Su altri argomenti abbiamo un direttore notevolissimo e sa come gestire la cosa insieme ad una società all’avanguardia. So solo che chi andrà in campo dovrà sputare sangue. E’ una partita che può entrare nella storia recente dell’Avellino, c’è un popolo che segue questa grande squadra e vogliamo regalargli un sogno. Dobbiamo vincere, certo, ma non andremo lì a fare una partita garibaldina. Avremo 5 cambi e sappiamo che possono fare la differenza.

Sui primi playoff: “Partita più importante della carriera? Ragazzi io ho vinto campionati e Cavese e in ultimo Sambenedettese le ho portate io ai playoff non Hercules. Che poi non me li hanno fatti fare è un altro paio di maniche. Io ho fatto partite importanti, certo, fare questa con la maglia dell’Avellino è un onore”.

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