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Congedo straordinario e malattia, aumenta l’indennità

Congedo straordinario e malattia, aumenta l'indennità nel 2023 per una serie di contribuenti.

di The Wam

Aprile 2023

Congedo straordinario e malattia, aumenta l’indennità per i lavoratori nel 2023. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

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L’INPS ha rivalutato rispetto al tasso di inflazione le indennità che sono previste per:

L’istituto lo ha comunicato nella circolare numero 43 del 2023. Le indennità sono state adeguate al tasso di inflazione che è stato registrato lo scorso anno: l’8,1 per cento.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

I chiarimenti dell’istituto riguardano i lavoratori ai quali si applicano minimi retributivi diversi da quelli che sono previsti in genere per i lavoratori dipendenti (che sono già state illustrate nella circolare numero 11 del 2023).

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Congedo straordinario e malattia: le categorie

Vediamo quali sono le categorie elencate dall’INPS che avranno diritto all’adeguamento delle indennità:

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Congedo straordinario e malattia: altre prestazioni

Rientrano nell’aumento delle indennità disposte dall’INPS anche queste prestazioni:

Congedo straordinario e malattia: aumenti per le badanti e colf

Vediamo nel dettaglio di quanto aumenta l’indennità per i lavoratori italiani e stranieri addetti che sono impegnati in servizi domestici, familiari e di assistenza (maternità/paternità). Per il calcolo dell’indennità per congedo di maternità/paternità, il cui inizio si collochi nell’anno 2023, devono essere utilizzate queste  retribuzioni convenzionali orarie:

Congedo straordinario e malattia: lavoratori autonomi

Per artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne (maternità/paternità), l’indennità di maternità/paternità, quella per congedo parentale delle sole lavoratrici autonome e quella per l’interruzione della gravidanza, devono essere calcolate utilizzando questi importi:

Congedo straordinario e malattia: gestione separata

Per il 2023, ai lavoratori iscritti alla Gestione separata, che non siano pensionati o che non risultino già assicurati ad altre forme previdenziali obbligatoria, le aliquote contributive pensionistiche, maggiorate dell’aliquota contributiva per il finanziamento delle tutele che riguardano maternità/paternità, il congedo parentale, gli assegni per il nucleo familiare, la degenza ospedaliera e alla malattia, ammontano a:

Il contributo mensile utile per l’accertamento del requisito richiesto si ottiene, quindi, per il 2023, applicando l’aliquota indicata in precedenza sul minimale di reddito, che è stato stabilito per l’anno in corso a 17.504,00 euro.

Il contributo mensile, proprio per questo calcolo, sarà pari a:

Congedo straordinario e malattia, aumenta l'indennità
Nella foto una donna ammalata

Congedo straordinario e malattia: malattia e degenza ospedaliera

Per la degenza ospedaliera e l’indennità di malattia gli importi previsti nel 2023 sono questi:

Per le indennità di malattia l’importo della prestazione è pari al 50 per cento della somma corrisposta a titolo di indennità per degenza ospedaliera a favore dei lavoratori iscritti alla Gestione separata. E quindi, per il 2023, gli importi sono pari a:

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