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Conguaglio pensioni dicembre 2023

Conguaglio delle pensioni di dicembre 2023: di quanto sono aumentate le pensioni a dicembre con il conguaglio perequativo e gli arretrati? Ne parliamo qui.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo approfondimento vi parleremo del conguaglio delle pensioni di dicembre 2023: cos’è e cosa ha comportato (scopri le ultime notizie sulle pensioni e su Invalidità e Legge 104. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il conguaglio delle pensioni di dicembre 2023?

A dicembre, l’INPS ha anticipato il conguaglio della rivalutazione 2023, che, in un primo momento, avrebbe dovuto pagare a gennaio 2024.

Lo ha stabilito il decreto legge numero 145 del 2023, che ha comportato un aumento degli importi delle pensioni di dicembre 2023, pari alla differenza tra la rivalutazione effettiva 2023 dell’8,1% e la rivalutazione provvisoria applicata sugli importi degli assegni, pari al 7,3%.

Lo scarto dello 0,8% è stato erogato questo mese: parliamo di mini-aumenti di circa 4 euro sulle pensioni minime e di poco meno di 18 euro per gli assegni di importo superiore a 7.000 euro.

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Conguaglio delle pensioni di dicembre 2023: come è stato calcolato?

Ma come è stato calcolato il conguaglio perequativo sulle pensioni? Con lo stesso metodo con cui sono stati rivalutati gli importi degli assegni a inizio anno, seguendo la tabella per fasce di reddito (legge numero 197 del 2022), come indicato in basso:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE CONGUAGLIO 0,8%
Pensioni fino a 2101 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese85% (0,68%)
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese53% (0,42%)
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese47% (0,37%)
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese37% (0,30%)
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese32% (0,26%)
Percentuali conguaglio perequativo a dicembre 2023

Dunque la rivalutazione piena spetta solo a chi ha una pensione di importo inferiore a 2.101 euro lordi al mese. Poi man mano, all’aumentare degli importi, scende sensibilmente la percentuale di rivalutazione, fino ad arrivare al 32% per chi percepisce assegni di importo superiore a 5.250 euro lordi al mese.

Sempre a dicembre 2023 sono stati erogati anche gli arretrati del conguaglio perequativo dello 0,8% moltiplicato per 11 mesi (da gennaio a novembre 2023).

Anche in questo caso ci faremo aiutare da una tabella semplificatrice per comprendere a quanto ammontano gli aumenti delle pensioni di dicembre, arretrati compresi:

NOVEMBRE 2023AUMENTO CONGUAGLIOARRETRATI CONGUAGLIO (DA GENNAIO A NOVEMBRE 2023)PENSIONE LORDA DICEMBRE 2023
1.000 euro8 euro (100%)88 euro1.096 euro
1.500 euro12 euro (100%)132 euro1.644 euro
2.000 euro16 euro (100%)176 euro2.192 euro
2.500 euro17 euro (85%)187 euro2.704 euro
3.000 euro12 euro (53%)192 euro3.144 euro
3.500 euro13 euro (47%)143 euro3.656 euro
4.000 euro15 euro (47%)165 euro4.180 euro
4.500 euro13 euro (37%)143 euro4.656 euro
5.000 euro14 euro (37%)154 euro5.168 euro
Importi pensioni dicembre 2023 con conguagli e arretrati

Conguaglio delle pensioni di dicembre 2023: anche per gli invalidi civili?

Anche ai titolari di pensioni di invalidità sono stati erogati conguaglio e arretrati? Certo, anche chi percepisce prestazioni assistenziali ha avuto diritto a un piccolo aumento a dicembre.

Parliamo di aumenti di 2,51 euro:

Di 2,71 euro:

Di 1,86 euro:

Per quanto riguarda gli arretrati sono stati erogati 27,61 euro ai percettori di assegno mensile, pensione di invalidità, pensione per ciechi civili parziali, ciechi civili assoluti ricoverati e per i sordomuti; 29,81 euro ai titolari di pensione per ciechi civili assoluti non ricoverati e 20,46 euro agli ipovedenti gravi con solo assegno a vita.

Conguaglio delle pensioni di dicembre 2023
Conguaglio delle pensioni di dicembre 2023: in foto alcune banconote da 50 euro.

Faq sulla pensione

Quali sono stati gli altri aumenti a dicembre?

A dicembre sono state pagate anche le tredicesime e le quattordicesime (queste soltanto se non sono state percepite in estate). La tredicesima è un diritto di tutti i pensionati, la quattordicesima si riceve solo a partire dai 64 anni di età, con un reddito inferiore a determinate soglie.

A chi è stato erogato il Bonus tredicesima?

Solo per i titolari di pensioni minime, l’INPS ha pagato a dicembre il Bonus tredicesima da 155 euro. Per ricevere il Bonus tredicesima in misura piena è necessario che l’importo di tutti i trattamenti pensionistici percepiti non sia superiore a 7.327,32 euro annui e che il reddito complessivo assoggettabile all’IRPEF non sia superiore a 10.990,98 euro (se coniugato, 21.981,96 euro).

In caso di reddito superiore a 7.327,32 euro, ma inferiore a 7.482,26 euro, spetta un Bonus tredicesima di importo ridotto.

A chi non è stata pagata la quattordicesima?

Oltre agli esclusi per motivi anagrafici (64 anni di età) e reddituali (reddito superiore a 14.657,24 euro), non hanno ricevuto la quattordicesima mensilità neppure:

La quattordicesima, oltre che ai pensionati titolari di pensioni dirette, con età e redditi indicati dalla legge, spetta pure:

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