Conto corrente defunto: gli eredi come possono sbloccarlo

Conto corrente defunto: come possono sbloccarlo gli eredi? Quali sono i tempi, le procedure e i documenti necessari? Cosa accade con i conti cointestati? In questo post risponderemo ai tanti e inevitabili dubbi per gli eredi dopo che la banca ha bloccato il conto del loro caro che non c'è più.

5' di lettura

Cosa è un conto corrente defunto? No, non ci riferiamo a un conto corrente a secco o che ormai non c’è più, ma del più triste, e purtroppo non infrequente, caso di una persona che è morta e aveva un conto corrente poi bloccato dalla banca.

Ecco, ci chiediamo in questo articolo: come devono comportarsi gli eredi per sbloccare quel conto e avere accesso al deposito? Ovvero, cosa fare con un conto corrente defunto?

Quando muore una persona che era titolare di un conto corrente, la banca deve – è obbligata a farlo – bloccarlo. L’istituto di credito agisce in via cautelativa, deve infatti attendere di sapere chi ha diritto ad accedere a quei soldi, ossia chi sono gli eredi alla successione.

In caso contrario potrebbe presentarsi allo sportello un familiare, poi escluso dall’eredità, che senza averne diritto preleva l’intera somma.

Con prevedibili e non simpatiche conseguenze.

Cosa succede dopo la morte di una persona

Cosa succede dopo la morte una persona?

Si apre una sorta di procedimento che si definisce successione. Si devono individuare gli eredi della persona scomparsa. E quindi coloro ai quali sarà trasmesso il patrimonio, compreso, appunto, il conto corrente defunto.

A questo punto potrebbero esserci due strade per l’individuazione di chi succede al possesso del patrimonio.

Ci può essere un testamento (che quindi assegna i diversi beni agli eredi e potrebbe lasciare anche disposizioni sul conto corrente defunto)

O si procede per legge, se non c’è testamento, e si segue quindi la linea di parentela.

A loro volta gli eredi possono decidere se accettare o meno l’eredità.

La dichiarazione di successione

Le formalità burocratiche non sono ancora finite.

Gli eredi infatti sopo aver accettato l’eredità hanno dodici mesi di tempo per trasmettere la cosiddetta dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate.

Perché si deve fare questa operazione? Semplice, quelle informazioni sono necessarie all’agenzia di riscossione per inquadrare il patrimonio che è stato ereditato e calcolare le imposte a carico degli eredi.

Gli oneri dell’eredità.

Ora arriviamo all’argomento chiave di questo post: il conto corrente defunto e come sbloccarlo.

Chi eredita i beni del defunto ha anche la chiave d’accesso al conto corrente. Quella chiave d’accesso si chiama dichiarazione di successione.

Bisognerà andare con quel certificato in banca per sbloccare le somme depositate nel conto corrente defunto. Ma non sempre. E non solo.

Quando non serve la dichiarazione di successione

Quel documento non serve in questi casi:

  • se il deposito in banca non supera i 100mila euro
  • se l’eredità non comprende anche immobili (appartamenti, locali commerciali, terreni e così via), o diritti reali immobiliari (come usufrutto, servitù e simili).

Documenti necessari per sbloccare il conto corrente defunto

Vediamo nel complesso quali sono tutti i documenti necessari per sbloccare un conto corrente defunto:

il certificato di morte del titolare del conto corrente (rilasciato dal comune dove è avvenuto il decesso)

copia conforme del verbale di pubblicazione o di attivazione del testamento (se c’è)

l’atto di notorietà o la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, serve a confermare l’attribuzione dell’asse ereditario

copia della dichiarazione di successione (che deve essere rilasciata dall’Agenzia delle Entrate).

Ma ora vediamo i diversi casi che possono riguardare il conto corrente defunto.

Se il conto corrente defunto era cointestato

È chiaro che se il conto corrente defunto era intestato alla sola persona scomparsa, la banca è costretta a bloccare il conto. Non sono più valide neppure le deleghe che eventualmente erano state rilasciate a terzi prima del decesso.

Il conto corrente defunto resta bloccato fino a quando non sono stati individuati gli eredi. Neppure il coniuge in questo caso può prelevare denaro dal deposito.

La banca può – nel caso – concedere delle piccole eccezioni, ma solo per situazioni particolari: come ad esempio la necessità di pagare le spese per il funerale.

Firma disgiunta o congiunta?

C’è anche la possibilità che il conto corrente defunto sia cointestato tra due o più persone.

In questo caso ci sono due possibilità:

se il conto corrente defunto è a firma congiunta, il denaro depositato resta bloccato fino a quando non sono concluse le pratiche di successione che dovranno stabilire le quote da dividere tra i singoli eredi;

se il conto corrente defunto è a firma disgiunta, il cointestatario può disporre della sua quota (se è una persona il 50%), liberamente. Resta invece bloccata quella della persona scomparsa, perché dovrà essere suddivisa tra gli eredi.

I tempi per sbloccare un conto corrente defunto

I tempi per fare tutto questo, e quindi sbloccare un conto corrente defunto, sono relativi. Dipendono cioè dalla consegna della documentazione corretta da parte degli eredi.

In genere i tempi di sblocco di un conto corrente defunto sono abbastanza rapidi.

Per tutte le news e i video su TheWam usa questi link:

WhatsApp

https://thewam.net/redirect-lavoro.html

Facebook

Pagina > https://www.facebook.com/thewam.net/

Bonus > https://www.facebook.com/groups/bonuslavorothewam/

Lavoro > https://www.facebook.com/groups/offertedilavoroeconcorsi/

Pensioni/Invalidità > https://www.facebook.com/groups/pensioninewsthewam/

Assegno Unico > https://www.facebook.com/groups/assegnounicofigli/

Serie TV e Cinema > https://www.facebook.com/groups/CinemaeSerieTvthewam/

YouTube

https://www.youtube.com/c/RedazioneTheWam

Telegram

https://t.me/bonuselavorothewam

Instagram

https://www.instagram.com/thewam_net

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie