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Conto corrente zero spese 2023: esistono ancora?

Esiste ancora il conto corrente a zero spese nel 2023? Si risparmia davvero? Rispondiamo a tutte queste domande.

di Alda Moleti

Marzo 2023

Tutti i segreti del conto corrente a zero spese a marzo 2023, con una lista dei più vantaggiosi (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Conto corrente a zero spese: che cos’è?

Nel 2023 i conti zero spese esistono ancora, ma, prima di vedere quali sono, è bene chiarire quali sono i costi legati al mantenimento di un conto corrente, per capire quanto si risparmia.

Un conto corrente ha costi fissi e costi variabili. I primi sono quelli da pagare a prescindere se si utilizzi o meno il conto, ad esempio un eventuale canone annuo.

I costi variabili variano in base al tipo e al numero di operazioni che si eseguono, ad esempio quando si effettua un bonifico o un prelievo.

Quando si sceglie un conto corrente zero spese è bene fare molta attenzione a questi costi legati alle operazioni, per evitare brutte sorprese.

In genere i conti zero spese infatti eliminano i costi fissi, legati alla gestione, ma permettono di realizzare gratis solo un certo numero di operazioni.

Superato il numero di operazioni gratuite queste diventano a pagamento e spesso il costo complessivo può essere elevato e meno vantaggioso di un conto corrente ordinario con canone.

Di conseguenza, quando si sceglie un conto corrente, una cosa da valutare con esattezza non sono solo i costi fissi, ma anche quanto lo si utilizza e che tipo di operazioni si svolgono.

Tenendo sempre conto che un conto corrente zero spese non è pensato per chi deposita grandi quantità di denaro.

Anche perché la legge italiana prevede che se la giacenza media supera i 5.000 euro si è tenuti al pagamento dell’imposta da bollo, che è pari a 34,20 euro all’anno, e molto spesso questo costo non è coperto dal conto zero spese.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=sBJWKEBDzeE&w=560&h=315]

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Conto corrente a zero spese: ecco l’elenco dei più convenienti

Fatta la nostra premessa, vediamo in dettaglio quelli che a marzo 2023 risultano i 5 conti zero spese più convenienti in assoluto, secondo la classifica stilata da ConfrontaConti.it. Mentre nei paragrafi seguenti approfondiremo ognuna delle offerte. Ecco la lista:

Conto corrente a zero spese: BBVA

Il conto corrente zero spese BBVA deve essere aperto online e non ha nessun tipo di spesa di apertura né di costi fissi di gestione. All’apertura del conto si ottiene una carta di debito, fisica o digitale a scelta dell’utente.

Anche chi opta per la carta fisica non dovrà pagare per averla e non ci sono costi di commissioni per la ricarica.

Con il conto zero spese BBVA puoi effettuare bonifici istantanei a costo zero fino ad un massimo di 1.000 euro e di 6.000 euro per quelli ordinari.

Anche il prelievo con la carta di debito è gratis a partire dall’importo di 100 euro.

Oltre ai servizi base il conto BBVA offre, al momento, la possibilità di usare il servizio Stipendio in anticipo. Ovvero, se si riceve lo stipendio sul conto, la banca, se il cliente ne ha bisogno, gli permette di avere un anticipo da 0,25 a 1.500 euro, prima che il prossimo stipendio sia acrreditato.

Oltre a questo i clienti BBVA possono rateizzare le spese degli acquisti senza interessi.

Conto corrente a zero spese: Conto Arancio ING

Un altro conto corrente online zero spese molto vantaggioso è Conto Arancio ING. Tuttavia questo conto non ha spese di gestione, cioè costi fissi, solo se viene usato per l’accredito dello stipendio o della pensione o se ci sono almeno 1.000 euro versati mensilmente.

In caso contrario Conto Arancio ha un costo fisso di 2 euro al mese.

Oltre a questo, aprendo un con conto corrente ING si ottengono altri vantaggi:

Conto corrente a zero spese: My Genius Green di UniCredit

My Genius Green è il conto corrente zero spese di Unicredit e può essere aperto sia online che in filiale senza costi. Offre ai sui clienti i seguenti vantaggi:

Attenzione però perché il conto My Genius Green di Unicredit non contempla la possibilità di ottenere il blocchetto assegni.

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Conto corrente a zero spese. In foto la pagina del sito Unicredit.

Conto corrente a zero spese: Fineco

Anche Fineco è tra gli istituti bancari che offrono la possibilità di aprire un conto zero spese, se si diventa clienti entro il 30 giugno 2023.

Si tratta però di un offerta promozionale che sospende i costi fissi legati al canone mensile per 12 mesi. Passato il primo anno il conto ha un costo di gestione di 3,95 euro al mese.

Il vantaggio del conto Fineco è che è multivaluta, quindi comodo per chi deposita e trasferisce denaro anche in una valuta diversa dall’euro.

Altri vantaggi del conto corrente Fineco sono:

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Conto corrente a zero spese: ControCorrente Semplice IBL

Per chi apre un conto corrente, online o in filiale, con IBL Banca per i primi 6 mesi non ci saranno costi di gestione, cioè il canone.

Passati i 6 mesi il canone è di 29,90 euro all’anno, ma è possibile azzerarlo se si riceve sul conto lo stipendio o la pensione o se si ha una giacenza media di 5.000 euro.

Inoltre, se il conto corrente viene aperto entro il 31 marzo il costo dell’eventuale imposta da bollo è a carico della banca per tutto il 2023.

Ma l’aspetto originale di ControCorrente Semplice IBL è che questo offre per tutto il 2023 il 2% di interessi lordi sulle giacenze.

Altri vantaggi di ControCorrente Semplice sono:

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