Conto dedicato: costi e vantaggi. Protegge dal pignoramento?

Conto dedicato: di cosa si tratta? In cosa si differenzia da un “comune” conto corrente? Ed evita il rischio di un pignoramento? Scoprilo in questo articolo.

2' di lettura

Quando si parla di conto dedicato, di cosa si parla esattamente? (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook)

In cosa si differenzia da un “comune” conto corrente? Quali sono i costi e quali vantaggi può offrire questo genere di deposito nel rapporto con i creditori e, soprattutto, nell’ottica di evitare un pignoramento?

In questo articolo troverai una panoramica sul tema. Se vuoi saperne di più sul conto dedicato, allora continua a leggere.

Conto dedicato: di cosa si tratta?

Conto corrente dedicato: di cosa si tratta? Il significato di questa espressione è molto semplice: con conto “dedicato” non si intende altro che un “normale” conto corrente, con tutte le opzioni e gli stessi costi di questo genere di prodotti.

La particolarità sta nell’essere “dedicato” a un certo tipo di operazioni. In breve, sul conto dedicato devono transitare solo le risorse destinate a una particolare attività.

A regolarne l’attività è la legge 136 del 2010: la norma, nello specifico, prevede l’attivazione di questo strumento per tenere conto dei rapporti economici tra privati e Pubblica Amministrazione (per esempio, quando viene assegnato un appalto). Di recente la normativa ha ampliato il novero dei soggetti che devono avvalersi di un conto dedicato anche ad altre categorie (notai, amministratori di condomini ecc…).

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Pignoramento conto corrente e professionisti: come funziona?

Conto dedicato professionisti: i lavoratori autonomi con partita Iva sono tenuti ad aprire un conto corrente dedicato per svolgere la propria attività? La risposta è no.

L’obbligo di aprire un conto “dedicato” scatta solo in alcuni specifici casi in cui si hanno rapporti con la PA. Un conto “dedicato” può essere utile a una ditta (anche “individuale”): potrebbe servire per tenere da parte il flusso continuo rispetto alle risorse che si vogliono utilizzare per gli investimenti (o per le spese personali).

D’altra parte, un conto “dedicato” non offre riparo dal pignoramento: in caso di debiti con privati o l’Agenzia delle Entrate anche questo deposito può essere toccato, con l’applicazione delle regole riguardanti qualsiasi altro tipo di conto.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie