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Contratti di lavoro atipici: esempi

Il lavoro atipico nasce per rispondere alle esigenze aziendali di assicurare più flessibilità, sia al lavoratore che alla stessa azienda, in risposta alle variazioni della produzione. Ecco degli esempi di contratto di lavoro atipici.

di Romina Cardia

Settembre 2023

Cosa vuol dire “lavoro atipico”? quali sono degli esempi di contratti di lavoro atipici? (scopri le offerte di lavoro e i concorsi attivi. Ricevi le news gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Esempi di contratti di lavoro atipici

I contratti di lavoro atipici sono i contratti che per definizione si contrappongono al contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato (tipico) tradizionalmente previsto dalla legge.

Possono avere elementi propri di quelli tipici, oppure possono essere del tutto indipendenti da altri modelli contrattuali preesistenti.

Esempi di contratti di lavoro atipici attualmente previsti dal nostro ordinamento sono:

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa prevede ognuno di questi contratti.

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Contratto di lavoro a tempo determinato

Come il termine suggerisce, questo tipo di contratto prevede una data d’inizio e una di fine, con durata prestabilita.

Questa può essere di 1 anno, con la possibilità di essere estesa fino a 24 mesi, qualora si verificassero esigenze temporanee legate all’attività ordinaria.

Per attivare questo tipo di contratto, bisogna rispettare dei limiti quantitativi: l’azienda può assumere un numero di lavoratori a tempo determinato inferiore al 20% della forza lavoro a tempo indeterminato, presente in azienda al 1° gennaio dell’anno dell’assunzione.

Inoltre, questo tipo di contratto non può essere stipulato per sostituire lavoratori in sciopero, in cassa integrazione o facenti parte di licenziamenti collettivi avvenuti nei sei mesi precedenti.

Contratto di lavoro part time

Il contratto di lavoro part-time, ovvero a tempo parziale, si distingue per il regime di orario richiesto inferiore a quello full time (40 ore settimanali, o come concordato dalla contrattazione collettiva).

La riduzione dell’orario lavorativo può essere:

Chiaramente, nel contratto scritto è necessario riportare la durata della prestazione lavorativa e la collocazione dell’orario con riferimento alla settimana, al mese e all’anno.

Il contratto part-time può includere ore di straordinari, oltre alla modifica della modulazione dell’orario, secondo le apposite clausole stabilite dall’articolo 6 del Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

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Contratto di lavoro intermittente (o a chiamata)

Il contratto di lavoro intermittente (o a chiamata) può essere a tempo determinato o indeterminato e prevede che il dipendente si metta a disposizione del datore di lavoro.

Quest’ultimo, può richiederne la prestazione lavorativa in modo discontinuo, secondo le esigenze individuate nei contratti collettivi.

Con eccezione di alcuni settori (turismo, spettacolo, esercizi pubblici), la durata del lavoro a chiamata, presso lo stesso titolare, non può superare i 400 giorni nell’arco di 3 anni solari.

Qualora questa dovesse essere maggiore, il contratto si trasformerà nella forma giuridica a tempo pieno e indeterminato.

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Lavoro in somministrazione

Tra gli esempi di contratti di lavoro più atipici c’è proprio il contratto in somministrazione, ex contratto interinale.

Qui, alle due figure principali (lavoratore e azienda), se ne aggiunge una terza: un’agenzia per il lavoro iscritta all’Albo informatico dell’Agenzia Nazionale (detta somministratore).

Dunque, l’impresa stipula un contratto con l’agenzia, che si occuperà non solo della selezione del personale necessario all’azienda, ma anche di tutti gli aspetti amministrativi.

Le forme contrattuali del lavoro di somministrazione sono due: a tempo determinato e a tempo indeterminato.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, il ruolo del somministratore è fondamentale e vantaggioso per entrambi i soggetti coinvolti. In particolare, i benefici delle imprese che decidono di avvalersene sono:

La peculiarità dei contratti di lavoro atipici è proprio la flessibilità. Il lavoro in somministrazione è quello che permette all’impresa di gestire aumenti di produzione improvvisi, nella maniera più agile, senza sobbarcarsi gli oneri di un’assunzione tradizionale.

Dall’altra, il lavoratore sarà completamente tutelato. Non solo avrà l’appoggio dell’agenzia, ma percepirà stipendio e benefit pari a quelli di un dipendente assunto, dello stesso livello.

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Esempi di contratti di lavoro atipici
Esempi di contratti di lavoro atipici. Nella foto: un uomo accetta una proposta di lavoro

Vantaggi e svantaggi del lavoro atipico

Dopo aver visto quali sono gli esempi di contratti di lavoro atipici attualmente disponibili, cerchiamo di capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste particolari forme di contratti.

Dal punto di vista del datore di lavoro, i contratti atipici consentono di fare fronte ad esigenze temporanee senza appesantire i costi fissi aziendali di medio-lungo periodo.

Il lavoro atipico consente anche di conoscere meglio un lavoratore prima di unaeventuale assunzione.

Dal punto di vista dei lavoratori, i contratti atipici permettono di personalizzare il rapporto tra tempo di lavoro e tempo libero.

Ad esempio, i contratti part-time consentono ai giovani lavoratori di continuare gli studi.

La diffusione del lavoro atipico ha anche facilitato l’ingresso al mercato del lavoro (primo impiego) ai giovani lavoratori e più in generale alle categorie sociali solitamente più escluse.

Tuttavia, il lavoro atipico ha anche degli handicap. Spesso non contempla ammortizzatori sociali e se reiterato per lungo periodo può causare il fenomeno del precariato.

La fonte di reddito incerta non consente al lavoratore di accedere al credito bancario (per esempio al mutuo casa) in assenza di altre garanzie.

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Esempi di contratti di lavoro atipici: tabella riassuntiva

Per concludere, eccoti una tabella riassuntiva con gli esempi di contratti di lavoro atipici di cui abbiamo parlato e le caratteristiche di ognuno di essi:

Tipologia di Contratto AtipicoCaratteristiche
Contratto di Lavoro a Tempo Determinato– Ha una data d’inizio e una di fine con durata prestabilita. – Può durare fino a 24 mesi, con possibilità di estensione. – Limiti quantitativi: l’azienda può assumere meno del 20% dei lavoratori a tempo indeterminato.  – Non può sostituire scioperanti, lavoratori in cassa integrazione o licenziamenti collettivi recenti.
Contratto di Lavoro Part-Time– Richiede un orario inferiore a quello full time. – La riduzione dell’orario può essere orizzontale, verticale o misto. – Specifica durata della prestazione lavorativa e collocazione dell’orario. – Possibilità di straordinari secondo il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81.
Contratto di Lavoro Intermittente (o a Chiamata)– Può essere a tempo determinato o indeterminato. – Il dipendente si mette a disposizione del datore di lavoro. – Lavoro discontinuo secondo esigenze contrattuali. – Limiti di durata: massimo 400 giorni in 3 anni (alcuni settori esclusi).
Contratto di Lavoro in Somministrazione– Coinvolge tre figure: lavoratore, azienda e agenzia per il lavoro (somministratore). – L’agenzia si occupa di selezione e aspetti amministrativi. – Forme: a tempo determinato e a tempo indeterminato. – Vantaggi per azienda: gestione costi, manodopera qualificata, flessibilità. – Tutela per lavoratore.
Esempi di contratti di lavoro atipici: tabella riassuntiva con le tipologie di contratti e le caratteristiche principali

FAQ (domande e risposte)

Come posso trovare lavori atipici?

La ricerca di lavori atipici può avvenire attraverso diverse vie. Puoi esplorare piattaforme online specializzate in freelance o lavori temporanei. Inoltre, puoi contattare agenzie di lavoro interinale o cercare annunci di lavoro part-time nelle tue aree di interesse. La tua rete di contatti professionale può anche rivelarsi utile per scoprire opportunità di lavoro non convenzionali.

Quali competenze potrebbero essere utili per i lavori atipici?

I lavori atipici possono richiedere una varietà di competenze a seconda del settore. Competenze trasversali come la gestione del tempo, la comunicazione efficace e la capacità di lavorare autonomamente sono spesso preziose. In base al tipo di lavoro che desideri svolgere, potresti dover acquisire competenze specifiche nel campo, come abilità informatiche avanzate o capacità creative.

Cosa dovrei considerare prima di accettare un lavoro atipico?

Prima di accettare un lavoro atipico, è importante valutare alcuni aspetti chiave. Verifica se il tipo di lavoro e le sue condizioni si adattano alle tue esigenze e preferenze. Considera la stabilità finanziaria, poiché i lavori atipici potrebbero comportare un reddito variabile. Leggi attentamente i contratti e le condizioni di lavoro proposte, assicurandoti di comprendere i tuoi diritti e doveri.

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