Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Contributi per Partite Iva / Contributi a fondo perduto 2023: bandi, scadenze e per chi

Contributi a fondo perduto 2023: bandi, scadenze e per chi

Quali sono i contributi a fondo perduto 2023 per le imprese? Quali sono le scadenze da rispettare? Come funzionano le domande? Scopriamo i dettagli nell'approfondimento.

di Imma Duni

Dicembre 2022

Contributi a fondo perduto 2023 per le imprese, come funziona? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito). Quali sono i contributi a fondo perduto 2023 per le imprese? Quali sono le scadenze da rispettare? Come funzionano le domande? Scopriamo i dettagli nell’approfondimento.

Indice

Contributi a fondo perduto 2023 per le imprese: quali sono?

I contributi a fondo perduto per le imprese sono finanziamenti che hanno l’obbiettivo di sostenere e imprese esistenti, incentivare gli investimenti, la digitalizzazione e rilanciare il settore imprenditoriale.

Sono stati rifinanziati in particolare:

Oltre a questi finanziamenti a fondo perduto, sono stati riconfermati anche altri incentivi alle imprese:

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Giordano Guerrieri

Contributi a fondo perduto 2023 per le imprese: quanti sono?

La Legge Nuova Sabatini è un’agevolazione fiscale per le imprese che investono nell’acquisto di nuovi beni strumentali.

L’incentivo può essere riconosciuto in un’unica rata, ma solamente per i finanziamenti che non superano i 200.000 euro, fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dal Governo.

Se l’investimento supera i 200 mila euro, il fondo verrà messo a disposizione in rate annuali.
L’agevolazione è diretta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) situate sul territorio nazionale.

Il Fondo Impresa Femminile è un sostegno finanziario per l’imprenditoria femminile, istituito dall’articolo 1, comma 97, della Legge 30 dicembre 2020. Si tratta di un fondo di 160 milioni di euro di risorse del PNRR volto a rafforzare l’imprenditoria femminile, incentivando la nascita di nuove e aiutando quelle già esistenti.

Le agevolazioni sono 250.000 euro per le nuove imprese e 400.000 euro per imprese già esistenti.

Il Fondo di Garanzia PMI è una misura che è stata modificata dal Decreto Cura Italia e potenziata con il Decreto Liquidità. Questo fondo si basa su garanzie pubbliche per le piccole e medie imprese che chiedono finanziamenti a banche o società finanziarie.

Per richiedere il fondo occorre rivolgersi ad un ente finanziario, banca o società di leasing e fare richiesta di finanziamento, indicando la volontà di usufruire del Fondo Garanzia PMI.

Possono accedere al Fondo di Garanzia le piccole e medie imprese di qualsiasi settore, situate sul territorio nazionale, che non abbiano problemi fiscali ed economici.

Il progetto Resto al Sud è la misura fiscale per sostenere le imprese di Centro e Sud Italia e incentivare la nascita di nuove. La richiesta può essere effettuata da imprenditori tra i 18 e i 55 anni e prevede contributi fino a 200.000 euro per ogni start up.

A occuparsi della gestione dei finanziamenti è Invitalia.

Scopri la pagina dedicata all’imprenditoria femminile.

Contributi a fondo perduto 2023
Contributi a fondo perduto 2023

Contributi a fondo perduto 2023 per le imprese: il progetto Imprese On e imprese creative

Si chiama Imprese On, l’incentivo per imprese con almeno 60 dipendenti di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età.

Il Mise ha rifinanziato con altri 200 milioni di euro le misure agevolative Imprese On.

L’agevolazione prevede finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, coprendo fino al 90% del totale da rimborsare in 10 anni.

Non sono richieste garanzie per i finanziamenti inferiori ai 250mila euro.

Sono ammesse in questo contributo:

Per inviare la domanda basterà seguire la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia. Inoltre, per richiedere le agevolazioni è necessario avere Spid e Pec. Non ci sono graduatorie: le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione.

Per promuovere la nascita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese creative, il Ministero dello Sviluppo ha promosso un Fondo, gestito da Invitalia, per finanziare progetti nel settore culturale e creativo. Il governo ha stanziato per l’agevolazione 40 milioni di euro.

Dal 6 settembre 2022 è invece possibile compilare le domande per il Capo III del Fondo imprese creative, che aiuta le imprese micro, piccole e medie ad acquisire mezzi e supporti nel settore creativo.

Non dimentichiamo che fino ai primi tre mesi del 2023, le imprese possono ottenere i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas in compensazione tramite modello F24 ed ottenere un rimborso sulle spese sostenute.

In alternativa, i crediti d’imposta possono essere ceduti a banche o finanziarie.

Le aziende agricole, invece, hanno la possibilità di ottenere un rimborso pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante nel primo trimestre solare dell’anno 2023, grazie al credito d’imposta carburante valido anche per i prossimi mesi.

Leggi tutte le informazioni sui finanziamenti a favore delle imprese.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp