Un recentissimo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito come fare domanda per usufruire dei contributi a fondo perduto «alternativi», previsti dal Decreto Sostegni bis. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Per ottenere i ristori ci sono tre strade possibili, una di queste passa per la variazione di fatturato. La domanda, necessaria per la procedura, può essere fatta anche da chi ha già preso le quote in automatico.
In questo articolo ci concentreremo proprio sul nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, sulle scadenze per fare domanda e sui requisiti da avere per vedersela accolta (entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).
Contributi a fondo perduto alternativi, requisiti
Il Decreto Sostegni bis (D.l. 73/21) prevede la possibilità di richiedere contributi a fondo perduto alternativi, che variano in base al fatturato prodotto.
Chi vuole fare domanda per questo tipo di ristori, oltre a far parte di una delle categorie già compatibili con il contributo a fondo perduto canonico, dovrà anche:
- Avere una Partita IVA attiva da prima del 26 maggio 2021;
- Aver avuto, tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021, un fatturato medio mensile inferiore di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo ma nell’anno precedente (dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020).
Contributi a fondo perduto alternativi, importo
Le percentuali da applicare alla perdita di fatturato per calcolare i contributi a fondo perduto alternativi cambiano se si ha o meno beneficiato dei precedenti contributi a fondo perduto.
Per chi ne ha già beneficiato, le percentuali sono queste:
- 60% fino a 100.000 euro;
- 50% da 100.000 a 400.000 euro;
- 40% da 400.000 a un milione;
- 30% da uno a 5 milioni;
- 20% da 5 a 10 milioni.
Per chi non è ha mai beneficiato, invece, sono queste:
- 90% fino a 100.000 euro;
- 70% da 100.000 a 400.000 euro;
- 50% da 400.000 a un milione;
- 40% da uno a 5 milioni;
- 30% da 5 a 10 milioni.
Il massimo erogabile, sempre su conto corrente o come credito d’imposta, è 150.000 euro.

Contributi a fondo perduto alternativi, domanda
A specificare le modalità di domanda e di erogazione dei contributi a fondo perduto alternativi è il provvedimento n. 175776/2021 del 2 luglio 2021.
La richiesta va fatta online e può essere fatta anche da chi ha ricevuto la seconda rata dei ristori, quella automatica. In caso dal calcolo si avesse diritto a più soldi, allora verrà data la differenza di quanto spetta, altrimenti la richiesta sarà invalidata.
La richiesta va fatta telematicamente, sul sito dell’Agenzia, dal 5 luglio al 2 settembre.
Per fare domanda bisogna accedere sul sito dell’Agenzia delle Entrate e poi andare nella sezione «Fatture e corrispettivi». Se invece si vuole fare domanda tramite Entratel/Fisconline, bisognerà attendere il 7 luglio.
La domanda si potrà fare più volte per correggere eventuali errori, tenendo presente che l’ultima domanda fatta andrà a sostituire le altre. Ovviamente, in caso di pagamento già disposto, non sarà possibile rettificare.
Ecco di seguito i tre documenti che vi permetteranno di fare la domanda senza errori:
- Guida Completa ai Contributi a Fondo Perduto
- Modello che andrete a compilare online e inoltrare
- Istruzioni per la compilazione del modello
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