Fondo Perduto Partite Iva nel Sostegni bis: come accedere

Contributi a fondo perduto per titolari di Partite Iva confermati nel Decreto Sostegni bis: scopriamo come richiederli e che importo spetta.

4' di lettura

Vediamo come come accedere ai contributi a fondo perduto contenuti nel Decreto Sostegni bis. Troverai delle tabelle e alcuni pratici esempi per capire quanto ti spetta. Un capitolo molto importante è quello del fatturato.

Nel nuovo piano di aiuti sono previsti altri quattordici miliardi per finanziare i contributi a fondo perduto.

INDICE:

Come richiedere i contributi a fondo perduto 2021 nel Decreto Sostegni bis?

I nuovi bonus a fondo perduto potranno essere richiesti compilando online un modulo da presentare entro la scadenza che sarà inserita nel Decreto Sostegni bis. Il contribuente può avvalersi di intermediari, come commercialisti, che abbiano accesso al suo cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche.

Per le procedure online resta fondamentale possedere le “chiavi d’accesso” digitali: quindi credenziali Spid, Cie o Cns oppure Entratel dell’Agenzia.

A chi spettano i contributi a fondo perduto

Il contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni bis può essere richiesto a chi esercita attività di impresa, arte e professione e di reddito agrario o dai titolari di partita Iva residenti o stabiliti nel Territorio dello Stato che rispettano alcuni requisiti di ricavi e compensi. 

Per i contributi a fondo perduto è previsto un pagamento automatico con lo stesso importo per chi ha già ricevuto questi aiuti con i precedenti Decreti.

C’è, anche, un percorso alternativo per chi svolge attività di impresa, arte o professione o che produce reddito reddito agrario, è titolare di partita iva e:

  1. Non ha avuto ricavi superiori ai 10 milioni di euro nel secondo periodo di imposta precedente a quello di entrata in vigore del decreto;
  2. Ha avuto una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30 % nel periodo compreso dal 01.04.2020 al 31.03.2021 rispetto al periodo tra il 01.04.2019 e il 31.03.2020

Chi ha già beneficiato dei precedenti contributi a fondo perduto può fare domanda dei nuovi aiuti (se possiede tutti i requisiti). Sull’importo finale verranno scomputate le somme già riconosciute dall’Agenzia delle entrate

Quanto spetta per i contributi a fondo perduto?

Per capire a quanto ammontano gli aiuti a fondo perduto bisogna tenere in considerazione  5 fasce percentuali in base al reddito: 

  • 60% per le imprese con fatturato fino a 100.000 euro;
  • 50% per le imprese con fatturato tra 100.000 e 400.000 euro;
  • 40% per le imprese con fatturato tra 400.000 e un milione;
  • 30% per le imprese con fatturato tra uno e 5 milioni;
  • 20% per le imprese con fatturato tra 5 e 10 milioni.

Mario Rossi, con la sua salumeria, ha registrato un fatturato di 92mila euro nel 2019 con una perdita di 50mila euro fra il 2020 e il 2019 (ha diritto ad aiuti al 60%).

Con il primo Decreto Sostegni ha ricevuto 2500 euro. Infatti, il suo calo medio di fatturato mensile è di 4167 euro (50mila:12). Così ha applicato il 60% a quella cifra [(4167:100) x 60] = 2500 euro.

Nel Decreto Sostegni bis, rispetto all’anno precedente (2020), ha registrato un calo medio mensile di 4583 euro che gli darebbero diritto a 2749,8.

Mario riceverà quindi un’integrazione di 250 euro rispetto al primo Decreto Sostegni (2500 euro + 250 euro).

Bonus 1000 euro per Partite Iva in automatico nel Decreto Sostegni bis?

Il pagamento del bonus 1000 euro per titolari di Partita Iva (contributo al minimo), probabilmente, andrà richiesto nuovamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. E la procedura dovrebbe essere molto più veloce per chi l’ha già ricevuto.

Non è escluso che l’ente possa, però, attuare un automatismo. Se così fosse, non sarebbe necessaria alcuna richiesta. Abbiamo parlato del nuovo bonus 1000 euro per Partite Iva in questa guida.

Per avere risposte certe bisognerà attendere documento completo del Decreto Sostegni, al momento è circolata solo una bozza (incompleta) di 48 articoli. Il bonus 1000 euro spetta a:

  • Persone fisiche titolari di partita Iva
  • Imprese e cooperative piccole o medie, anche di artigiani
  • Professionisti (architetti, commercialisti, avvocati)
  • Gli iscritti alle gestioni separate delle diverse Casse previdenziali in possesso dei requisiti richiesti.

Scrivici le tue domande sui contributi a fondo perduto per Partite Iva alla mail bonuselavorothewam@gmail.com.

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