Contributi a fondo perduto perequativo – Le imprese possono richiedere i contributi a fondo perduto perequativo tramite i canali dell’Agenzia delle Entrate - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
L’istanza va presentata entro il 28 dicembre e la procedura è interamente telematica; può essere inoltrata autonomamente o tramite professionisti abilitati.
La corsa dell’Agenzia è arrivata a destinazione con l’approvazione del modello di domanda ed è cominciata con il provvedimento del 4 settembre, che ha definito i campi delle dichiarazioni dei redditi 2019/2020 con i quali calcolare i «risultati economici di esercizio».
A quel provvedimento poi è seguito il decreto del Ministero delle finanze del 12 novembre (pubblicato il 1 dicembre), che ha definito le modalità di erogazione e calcolo del contributo.
In questo articolo spiegheremo come fare domanda. Per approfondimenti sul tema rimandiamo a quest’altro articolo con più dettagli sulla misura e sui requisiti richiesti per accedervi.
- Contributi a fondo perduto perequativo, come fare domanda
- Contributi a fondo perduto perequativo, calcolo dell’importo
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Contributi a fondo perduto perequativo, come fare domanda
La domanda per ottenere i contributi a fondo perduto perequativo può essere fatta autonomamente o affidandosi a professionisti abilitati.
Per farla da soli bisogna:
- Accedere con identità digitale (SPID, CIE, CNS) nell’area utente dell’Agenzia delle Entrate;
- Andare nella sezione «Fatture e corrispettivi»;
- Cliccare sulla procedura web indicata nel banner in sovraimpressione o selezionarla dopo averla cercata nella casella di ricerca.
Una volta entrati nella pagina che vi permette di compilare il questionario vi verranno richiesti alcuni dati, nello specifico:
- Dati anagrafici;
- Settore dell’attività svolta;
- Autodichiarazione di non essere un «soggetto escluso» (partita IVA cessata, intermediario finanziario…);
- Scelta (irrevocabile) di sfruttare il contributo come credito d’imposta o ottenere il versamento diretto su conto corrente;
- IBAN;
- Risultati economici di esercizio per i periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020;
- Indicazioni di ricavi e compensi nel secondo periodo di imposta antecedente a quello di entrata in vigore del Decreto Sostegni bis.
Questo ultimo punto è di particolare importanza perché permette di determinare l’importo che spetta all’impresa.
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Contributi a fondo perduto perequativo, calcolo dell’importo
L’importo dei contributi a fondo perduto perequativo si calcola applicando una percentuale alla differenza tra i risultati economici d’esercizio 2020 e 2019, diminuita dei contributi a fondo perduto già percepiti.
Le percentuali previste sono:
- 30%, se ricavi e i compensi del 2019 sono inferiori o pari a 100.000 euro;
- 20%, se ricavi e i compensi del 2019 superano i 100.000 euro ma non 400.000 di euro;
- 15%, se ricavi e i compensi del 2019 superano i 400.000 euro ma non 1.000.000 di euro;
- 10%, se ricavi e i compensi del 2019 superano 1.000.000 di euro ma non 5.000.000 di euro;
- 5%, se ricavi e i compensi del 2019 superano 5.000.000 di euro ma non 10.000.000 di euro.
Ricordiamo che l’importo massimo del contributo è 150.000 euro e che non è previsto un importo minimo.
