Il coprifuoco ha i giorni contati: verso l’abolizione

Il coprifuoco dovrebbe essere eliminato del tutto entro la fine di giugno, me nel governo c'è chi spinge per abolirlo il prossimo 2 giugno. La cabina di regia deciderà oggi se spostarlo alle 23 o alle 24 già a partire dalla prossima settimana. La situazione di palestre, piscine, ricevimenti. Quando riapriranno ristoranti e bar al chiuso.

5' di lettura

Il coprifuoco ha le ore contate, o meglio i giorni. Oggi si riunisce la cabina di regia: sarà deciso già dalla prossima settimana uno slittamento, alle 23 o alle 24. I partiti di governo sono tutti d’accordo.

Le divergenze sono sulla tempistica: il centrodestra vorrebbe eliminarlo del tutto a partire dal 2 giugno, l’ala più prudente del governo, in particolare il ministro della Salute, Roberto Speranza, vorrebbe spostare a inizio luglio la fine del “tutti a casa”.

Col coprifuoco pochi turisti

Ma che il coprifuoco debba essere eliminato – dati epidemiologici permettendo – è scontato. In caso contrario sarebbe difficile poter imporre una stagione turistica a livello di quella del 2019.

Non sarebbero tanti i turisti stranieri disposti ad andare in un Paese dove si rientra in albergo alle 24. Così come tanti turisti vacanzieri italiani preferirebbero luoghi più free, e non mancano, anche in Europa. A cominciare da Spagna e Grecia.

Dati in miglioramento

I dati dell’ultima settimana sono un buon segnale. Da sette mesi non si registrava un numero così basso di contagi e di morti. Di conseguenza sono in calo anche i ricoveri. La campagna vaccinale avanza (e dovrebbe accelerare ancora).

La pandemia di covid sta finendo in Italia? Forse sì

Tutto lascia prevedere che la situazione continui a migliorare.

Nuovi parametri: molte regioni in fascia bianca

Ma cosa si discuterà oggi (17 maggio 2021), nella cabina di regia? Non solo di coprifuoco, ma del nuovo decreto che sarà approvato in settimana dal Consiglio dei ministri.

C’è già l’accordo su una serie di riaperture e sulla modifica dei parametri che impongono il cambio di fascia delle Regioni (si terrà conto dell’Rt ospedaliero, che misura i ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive dei nuovi contagiati, e dell’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti).

Con i nuovi criteri, che entreranno in vigore a partire dal 21 maggio, molte regioni potrebbero ritrovarsi in fascia bianca.

Cosa significa trovarsi in fascia bianca? Tutte le attività verranno riaperte e il coprifuoco ridotto o eliminato.

Coprifuoco, così verso la fine dell’obbligo

A proposito del coprifuoco: di certo entro luglio sarà eliminato.

Al momento l’ipotesi più probabile è quella di un percorso graduale: prima lo slittamento alle 23, poi alle 24, e infine lo stop totale (e si spera definitivo) all’obbligo di tornare a casa.

Con questo schema entro la fine di giugno il coprifuoco sarà un ricordo.

Ma questa soluzione non piace a tutti. La Lega punta a togliere il coprifuoco già dal 2 giugno.

Ipotesi improbabile: Draghi sta portando avanti una politica di scelte graduali, evitare accelerazioni che potrebbero costringere il Paese a repentine e gravi marce indietro.

Il coprifuoco sparirà, ma non subito.

Al momento l’ipotesi più probabile è un passaggio alle 23 entro il 21 maggio e alle 24 nei primi giorni di giugno.

A metà giugno si valuterà cosa fare: sarà verificata la curva dei contagi. Potrebbe essere disposta l’abolizione del coprifuoco entro il 15 giugno, o attendere la fine del mese.

Comunque sua il coprifuoco ha i giorni contati.

Mascherine all’aperto

La sorte dell’obbligo delle mascherine all’aperto è legata a quella del coprifuoco.

Se il calo dei contagi dovesse continuare anche a giugno, l’abolizione dell’obbligo delle mascherine all’aperto potrebbe scattare entro la fine di quel mese.

Bar e ristoranti

Nel decreto del 26 aprile è prevista la riapertura dei ristoranti e bar al chiuso dalle 5 alle 18, ma solo con la consumazione al tavolo.

Nel governo è stato raggiunto l’accordo per consentire nei bar anche la consumazione al bancone. Sempre dal primo giugno.

Nel governo c’è chi spinge per accelerare questa apertura al 24 maggio.

Questione di giorni, si troverà una intesa.

Più delicata la questione della riapertura serale per bar e ristoranti anche al chiuso. C’è un pressing sul governo per accelerarla al primo giugno. Non sembra al momento una ipotesi possibile. Ma anche in questo caso non si dovrebbe andare molto oltre.

Ci spieghiamo: se i report sulla pandemia di giugno saranno costantemente positivi, nonostante le riaperture, i locali potranno accogliere prima i clienti al chiuso la sera. Anche presto.

Palestre riaperte, piscine al chiuso forse

E le palestre? Per le palestre resta tutto previsto nella road map tracciata il 26 aprile: riaprono il primo giugno.

Il nodo non è stato ancora sciolto per le piscine al chiuso: la data dovrà essere stabilita. Potrebbe farlo già oggi la cabina di regia. Se si adotta un protocollo di sicurezza convincente non si esclude che le piscine al chiuso possano riaprire insieme alle palestre. Si vedrà, tra poche ore.

Il problema per il Comitato tecnico scientifico sono gli spogliatoi e le docce.

Piscine all’aperto e stabilimenti balneari sono stati riaperti al pubblico dal 15 maggio.

Centro commerciali, via libera

I centri commerciali riapriranno al pubblico nei fine settimana tra il 22 e il 23 maggio. C’è l’accordo in maggioranza.

Sarà necessario rispettare rigidi protocolli: mascherina, distanze e ingressi contingentati.

Così per i matrimoni

Continua la discussione su matrimoni e ricevimenti. Al momento sono possibili solo all’aperto e seguendo le stesse regole in vigore per i ristoranti.

Dal 15 giugno potrebbe essere consentito organizzarli anche al chiuso, ma solo per gli invitati che esibiscono il certificato verde, dimostrano cioè di aver già avuto la vaccinazione (completa), di aver avuto il covid nei sei mesi precedenti o di aver fatto 48 ore prima del ricevimento un tampone risultato negativo.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie