Covid-19, inchiesta fra Irpinia e Sannio: si indaga su centinaia di cartelle cliniche

Procede l'indagine sulle strutture private e pubbliche in provincia di Avellino e Benevento

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Entra nel vivo l’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid di alcune strutture pubbliche e private in provincia di Benevento e Avellino. Una indagine che si incrocia con il ricovero di un paziente avellinese a villa Margherita a Benevento. E che è coordinata dalla stessa Procura, quella sannita, che è stata fra le prime di Italia a indagare sulla gestione del trattamento riservato ai malati Covid.

Inchiesta Covid: si indaga sulle cartelle cliniche

Come anticipato dal collego Enzo Spiezia di Ottopagine, i Pm hanno richiesto l’acquisizione di duecentottanta cartelle cliniche relative ai pazienti ricoverati nella struttura beneventana (proprio villa Margherita).

Gli inquirenti (Procuratore Aldo Policastro, Pm Francesco Sansobrino e Maria Colucci) hanno chiesto una analisi dei documenti a tre specialisti: il medico legale Emilio D’oro e i professori di Igiene e sanità pubblica Guido Maria Grasso e Marcello D’Errico.

Accertamenti su un ricovero

Il ricovero di un paziente di Avellino, avvenuto a marzo, è al centro dell’indagine. Bisognerà comprendere se, al suo arrivo, ci fossero già malati di Covid-19 nella struttura beneventana e se siano stati rispettati tutti i protocolli di sicurezza. Nell’inchiesta è finita anche una Rsa di Ariano Irpino poiché gli inquirenti sanniti gestiscono le indagini su quel territorio.

Durante il lockdown i carabinieri di Benevento e Avellino hanno raccolto alcune testimonianze, attraverso telefonate registrate, e dei documenti. Al momento sono quattro gli indagati accusati, a vario titolo, di omicidio colposo, epidemia colposa e lesioni colpose.

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