Coronavirus Italia. 23.832 contagi e 401 morti

Coronavirus Italia: in lieve calo la curva dei contagi nel nostro Paese, i casi quotidiani sono stati 23.832, con un tasso di positività che è sceso dal 7 al 6.7%. Resta la Lombardia la regione più colpita, poi l'Emilia Romagna e la Campania. I numeri della campagna di vaccinazione. A Napoli arrivano gli anticorpi monoclonali.

Coronavirus Italia. 23.832 contagi e 401 morti
Coronavirus Italia: in lieve calo la curva dei contagi nel nostro Paese, i casi quotidiani sono stati 23.832, con un tasso di positività che è sceso dal 7 al 6.7%.
3' di lettura

In lieve calo il numero di casi nelle ultime 24 ore in Italia: sono 23.832, contro i 25.735 di ieri (e gli oltre 26mila di sabato scorso). I tamponi processati sono 354.480, 10mila in meno rispetto a ieri, ma il tasso di positività scende leggermente dal 7% al 6,7%.

Aumentano invece i decessi, 401 (ieri 386), per un totale di 104.642 vittime da inizio epidemia. Così come prosegue la crescita dei ricoveri: le terapie intensive sono 23 in più (ieri +31) con 243 ingressi giornalieri, in totale 3.387, mentre i ricoveri ordinari aumentano di 203 unita’ (ieri +164), 27.061 in tutto

La Regione con più casi giornalieri è sempre la Lombardia (+4.810), seguita da Emilia Romagna (+2.560), Campania (+2.196), Piemonte (+2.141) e Veneto (+2.044). I casi totali salgono a 3.356.331.

I guariti sono 14.598 (ieri 16.292), per un totale di 2.686.236. Mentre il numero delle persone attualmente positive sale di altre 8.914 unità (ieri +9.029), 565.453 in tutto. Di questi, 535.005 pazienti sono in isolamento domiciliare.

Vaccinazione in Italia

Sono 7.532.035 i vaccini anti-coronavirus somministrati in Italia, il 78,6 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 9.577.500 (6.610.500 Pfizer/BioNTech, 493.000 di Moderna e 2.474.000 di AstraZeneca), mentre ammonta a 2.380.018 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino.

Lo riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al coronavirus, aggiornato alle 6.01 di oggi. La somministrazione ha riguardato 4.556.712 donne e 2.975.323 uomini.

Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.842.630 operatori sanitari, 1.203.138 unita’ di personale non sanitario, 507.912 ospiti di strutture residenziali, 2.103.234 over 80, 196.736 personale Forze armate e 678.385 personale scolastico.

Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali la Valle D’Aosta con 18.093 dosi (l’88,5 per cento), la Provincia Autonomia di Bolzano con 85.198 dosi (l’87,8 per cento), e la Puglia con 489.661 (l’84,2 per cento). La Lombardia è la Regione che finora ha somministrato più vaccini (1.176.446 dosi), seguita da Lazio (763.543 dosi) e l’Emilia-Romagna (648.491 dosi).

In Campania gli anticorpi monoclonali

A fine 2020 furono utilizzati per curare l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dopo mesi di studio parte oggi, anche in Campania, l’utilizzo di anticorpi monoclonali per la cura del coronavirus. Sono stati somministrati per la prima volta ieri, all’Ospedale del Mare di Napoli, su un uomo di 57 anni, individuato dall’assistenza domiciliare dell’Asl Napoli 1. Pur partendo da un quadro clinico estremamente complesso, essendo dializzato, diabetico e iperteso, il paziente risulta gia’ in netto miglioramento. Un paio di giorni fa l’Italia ha avviato l’approvvigionamento di monoclonali per avviare la sperimentazione negli ospedali.

Dopo l’autorizzazione dell’Ema a fine febbraio e la determina dell’Aifa, pubblicata in Gazzetta ufficiale il 9 marzo, con la definizione e delle modalità e delle condizioni di impiego dell’anticorpo monoclonale ‘bamlanivimab’, è stato il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, ha annunciato l’acquisto di 150mila dosi. I monoclonali si inseriscono nell’ambito di una terapia ambulatoriale realizzata grazie alla collaborazione tra gli ospedali, i servizi di assistenza domiciliare attivati dalle Asl e i medici di medicina generale. L’impiego di questi anticorpi ha un doppio vantaggio, non solo per impedire la diffusione di forme più acute di coronavirus, ma anche per ridurre il carico degli ospedali, soprattutto delle terapie intensive.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie